e il 1200 e il giovane artu` di caldicot e` pronto ad accompagnare lord stephen di holt alla quarta crociata. ma prima deve trovare un cavallo da battaglia, un`armatura e imparare a servire come uno scudiero. anche gli eventi al castello di lord stephen hanno la loro importanza. c`e` un omicidio. poi ci sono una fanciulla, la vivace vinnie di verdon, che artu` salva dalle fiamme e gatty, la ragazza del villaggio, amica d`inzanzia di artu`; rahere, il musicista e il pazzo, e l`acuto lord stephen.
"si puo` vivere facendo quello che si ama e nel modo in cui si ama farlo". questo il tema di fondo del romanzo. tema che si screzia nei suoi innumerevoli universi di senso. fare il passo successivo, ed avventurarsi alla conquista del lavoro che si ama, tacitando un coro di riserve, zavorre di razionalita`, condizionamenti, pudori. tutto questo, per chi se lo puo` permettere, verrebbe da dire, ma guarini estende il discorso dell`indubbia voglia/necessita`, che e` di tutti, di puntare tutto sui propri obiettivi professionali al tema dell`avventura della vita come navigazione esplorativa dell`essere, dove il lavoro diventa metafora di un traguardo di liberazione. "respirare la luna e` un diario" che sgretola resistenze di vissuti ai quali non e` stato permesso di contemplare la vita dai balconi privilegiati della sintesi poetica, che appartenenze sociali, politiche e strade sbarrate troppo presto dalle necessita` della vita hanno impedito. ma guarini ce la fa, "rompe gli indugi" perche` parla il linguaggio giusto, quello lirico del pathos, quello che riesce a trasfigurare il reale.
l`archivio prezioso e` un libro orientato verso una vasta tipologia di lettori, giovani e adulti, studenti e professionisti. tratta vari argomenti della vita, della crescita personale e di conseguenza professionale-finanziaria e affettiva, dell`evoluzione, dei rimedi e cure naturali, dell`alimentazione, cosi` da condurre consapevolmente chiunque vorra` apprezzarne le indicazioni per migliorare la propria salute e prosperita` e quindi raggiungere la felicita` e la liberta`. la lettura e` interessante anche saltando qua e la` di capitolo in capitolo, visto che non ha un filone obbligato da seguire ma ogni capitolo e` a se` stante, quindi adatto anche per tutti coloro a cui piace una lettura meno impegnativa, "libera". all`interno dell`archivio prezioso si trovano pensieri di grandi autori. il sistema endocrino e i chackra: conoscerli, sapere come riequilibrarli per vivere meglio e in perfetta salute. l`importanza dell`alimentazione sana, come nutrirsi per vivere meglio e piu` a lungo, i benefici dei digiuni. riconoscere ed eliminare le emozioni che causano sofferenze e malattie per riequilibrarsi al meglio. come migliorare i luoghi e le abitazioni attraverso l`arte del "feng shui". per migliorare il proprio stato di salute e benessere, la condizione economica, sociale ed affettiva, con l`uso di colori e di semplici oggetti.
ann whitehead e` stanca del suo lavoro di critica cinematografica a los angeles. ha veramente bisogno di staccare la spina. l`occasione le si presenta quando trova nella propria vasca da bagno il corpo senza vita di una donna. ann inizia a investigare e scopre che la ragazza era una giovane laureata alla scuola di cinema: e` la storia perfetta che ann ha sempre sognato di scrivere. dell`indagine sull`omicidio e` incaricato il detective lockwood, invischiato negli scandali di corruzione del distretto di polizia. indagando nel passato della vittima, greta stenholm, emerge che la ragazza aveva scritto una sceneggiatura su un altro omicidio di una giovane donna, uccisa nel 1944, sempre a los angeles. del copione pero` non si trova piu` traccia. greta era convinta che il suo testo fosse destinato a lasciare il segno su hollywood. la caccia all`omicida diventa una caccia alla sceneggiatura scomparsa...
alla fine degli anni cinquanta, un giovane italiano di buone letture e nessun pregiudizio passa una stagione a harvard e un`altra a broadway. dunque, corsi e lezioni e incontri importanti nella prestigiosa universita`: h. kissinger, a. schlesinger, j.k. galbraith, d. riesman, j. burnham... poco dopo, nella capitale dello spettacolo, sensazionali musicals e commedie con leggendari mostri sacri tuttora in scena: ethel merman, mary martin, charles boyer, claudette colbert, paul newman, geraldine page, lauren bacali, elizabeth taylor, fra tennessee williams, jerome robbins, gene kelly, bob fosse, gypsy, redhead, west side story... intanto, letture e conversazioni coi protagonisti della letteratura: da edmund wilson e saul bellow e mary mccarthy a truman capote e jack kerouac... incubi e tormentoni metropolitani. nuovi perbenismi nei "suburbia". gli scapestrati "sabati del village". negli anni sessanta, su e giu` per la california, lungo la fantastica 101. soggiorni e scoperte fra san francisco e los angeles, stanford e berkeley e hollywood. panorami e vedute. i primi movimenti dei "figli dei fiori" e le "contestazioni" poi passate piu` violente in europa. quindi, "off-off". affermazioni vigorose ed effimere delle tendenze e strutture alternative, soprattutto nel cinema e nel teatro controcorrente. mentre lo spettacolo piu` convenzionale si "abbassa" a livelli sempre piu` infantili e turistici. visite naturalistiche a vari luoghi mitici, frattanto: new orleans, new mexico, taos, key west, cape cod, fire island...
un pomeriggio, in una elegante pasticceria di budapest, una donna racconta a un`altra donna come un giorno, avendo trovato nel portafogli di suo marito un pezzetto di nastro viola, abbia capito che nella vita di lui c`era stata, e forse c`era ancora, una passione segreta e bruciante, e come da quel momento abbia cercato, invano, di riconquistarlo. una notte, in un caffe` della stessa citta`, bevendo vino e fumando una sigaretta dopo l`altra, l`uomo che e` stato suo marito racconta a un altro uomo come abbia aspettato per anni una donna che era diventata per lui una ragione di vita e insieme "un veleno mortale", e come, dopo aver lasciato per lei la prima moglie, l`abbia sposata - e poi inesorabilmente perduta. all`alba, in un alberghetto di roma, sfogliando un album di fotografie, questa stessa donna racconta al suo amante (un batterista ungherese) come lei, la serva venuta dalla campagna, sia riuscita a sposare un uomo ricco, e come nella passione possa esserci ferocia, risentimento, vendetta. molti anni dopo, nel bar di new york dove lavora, sara` proprio il batterista a raccontare a un esule del suo stesso paese l`epilogo di tutta la storia. al pari delle "braci" e di "divorzio a buda", questo romanzo appartiene al periodo piu` felice e incandescente dell`opera di marai, quegli anni quaranta in cui lo scrittore sembra aver voluto fissare in perfetti cristalli alcuni intrecci di passioni e menzogne, di tradimenti e crudelta`, di rivolte e dedizioni che hanno la capacita` di parlare a ogni lettore.
il romanzo orchestra le voci narranti dei quattro protagonisti in un continuo gioco di rimandi. e` il 1973 e nella cittadina di new canaam, connecticut, due soli giorni e una tempesta di neve bastano a mandare in frantumi i delicati equilibri della famiglia hood. in quarantotto ore i destini e le scelte di benjamin, il padre adultero, di elena, la moglie esasperata, e dei loro inquieti figli adolescenti wendy e paul subiscono un`accelerazione improvvisa, si intrecciano e finalmente si sciolgono in un finale imprevisto che segna la fine di una stagione, collettiva e individuale, e l`inizio di una nuova, faticosa maturita`.
asher lev e` un ebreo osservante che, a dispetto delle circostanze piu` avverse, e` diventato un pittore di fama internazionale. quando muore un amato zio, deve intraprendere il viaggio di ritorno con la moglie e i due bambini da parigi a new york. asher lev sente che "qualcosa di strano sta accadendo a brooklyn... una vaga sensazione di venire risucchiato" e quasi subito deve fronteggiare lo sdegno e l`animosita` che le sue opere suscitano nell`ambiente d`origine e le difficolta` che causano alla propria famiglia. dolorosamente, si ritrova al centro dei conflitto tra la cultura in cui e` nato e la cultura che ha forgiato per se stesso e che vent`anni prima l`aveva spinto all`esilio.
sarao takase, scrittore giapponese che ha vissuto a lungo in america, muore suicida lasciando due figli gemelli, il maschio otohiko e la femmina saki, e il manoscritto di un libro incompiuto dal titolo n.p. (che sta per `north point`, il titolo di una vecchia canzone). pubblicato con solo 97 dei 100 racconti previsti, il libro diventa un bestseller negli stati uniti. una giovane giapponese, kazami, viene in possesso del novantottesimo racconto, inedito, alla cui traduzione stava lavorando il suo amante, shooji, anche lui morto suicida, e che narra la storia di una passione erotica tra padre e figlia. kazami incontra i due gemelli e trova otohiko coinvolto in una tormentata storia d`amore con sui, che scoprira` essere non solo figlia illegittima dello scrittore suicida ma anche sua amante. kazami viene risucchiata completamente nel loro mondo, il mondo di `n.p.`, per tutta un`estate, che e` il tempo reale in cui si svolge la storia. dopo alterne vicende, kazami scopre anche l`esistenza del racconto n?99 in cui takase rappresenta l`altra faccia della sua realta`, l`aspirazione verso la normalita` e l`eterodossia. ormai manca solo il racconto n?100. ed e` soltanto quando tutti i destini si sono compiuti e il cerchio si chiude che il libro apparira` scritto fino in fondo: n.p. di banana yoshimoto e` il racconto n?100 che takase non aveva fatto in tempo a scrivere...
perche` guts sghignazza nel cielo, dove `si radunano come smog i fantasmi dei morti ammazzati`, e da lassu` osserva agata sfrecciare sui roller a caccia dell`assassino, o degli assassini? i vivi e i morti, il dolore la comicita` e la rivalsa coesistono a milano, presso il grande fiume delle auto di pasteur. e mentre assistiamo col fiato sospeso alle avventure sempre piu` sorprendenti (e inquietanti) dei tostissimi agata, ciainamen, optalidon e compagnia, dallo sfacelo evidente di una civilta` che ha gia` prodotto i suoi eredi nasce in noi la consapevolezza che, come dice mossa`d, l`amico di zoe, forse sono proprio i senza-potere il nuovissimo, vivificante `sale della terra`.
le piogge autunnali sono diverse da quelle estive. durano piu` a lungo e lasciano nell`aria un odore acre, pungente, e strisce color granato che si confondono con il blu del cielo. eveline auerbach frequenta l`ultimo anno di liceo in una cittadina degli hamptons, sulla sponda meridionale di long island, un posto tanto vicino a new york quanto lontano mille miglia da tutto il resto. il suo e` un mondo piccolo, chiuso, un guscio protetto che riscalda. vive con la madre, una donna stravagante e generosa che insegna al college, ma e` a suo padre, uomo appassionato e colto, che deve tutto cio` che sa. poi c`e` jack, il fidanzato hippie e maledetto, che la adora. e kate, l`amica del cuore, inseparabile. l`esistenza di evie sembra gia` scandita, tutto deciso, gia` programmato. ma a volte non puoi fare a meno di distruggere le cose semplici della vita, e l`arrivo di rourke, un pugile tenebroso dagli occhi neri come vernice, che da` una mano a preparare la recita scolastica, e` un vero e proprio affondo nella carne: "chiunque lui fosse, era dentro - come un proiettile, conficcato". l`eta` adulta irrompe come una nevicata improvvisa che ricopre ogni cosa, e la realta` ha tutto un altro colore se quel che resta e` complicazione e confusione. trasferirsi a new york per seguire l`amore non sara` facile. ma gli angeli esistono, anche in una metropoli.
las palmas, nuova avventura di ricardo blanco, detective a gran canaria: il corpo smembrato di una ragazza viene rinvenuto sulla costa di la laja. unici indizi: un tatuaggio e una collana. blanco si trova a dipanare un`intricata matassa di eventi legati al mondo della prostituzione e del traffico di droga, ci trascina con lui nel vorticoso brulicare di personaggi e ambienti oscuri e misteriosi. com`e` tipico del classico romanzo hard-boiled spennellato di contemporaneo humour nero, jose` luis correa ci presenta la isla de gran canaria come mai l`avevamo vista prima, inquadrandone i lati bui e ravvivando il fascino del quotidiano, in un`esplosione di luci e di suoni di voci e di colori che di volta in volta evidenziano la forza di sentimenti, passioni e paure. passo dopo passo, tratteggiando un`umanita` varia e autentica, tra feste, ricorrenze, canzoni, fughe e inseguimenti, correa ci lascia accompagnare il suo ironico e tagliente detective nelle indagini sul colpevole. sobbalziamo accanto a lui nella sua volkswagen e lo seguiamo con il fiato sospeso nella scoperta della verita`, che non e` mai cosi` luminosa come si vorrebbe.
lila viaggia leggera: un vestito, un veechio coltello arrugginito, e un bagaglio di ricordi e delusioni. non ha mai avuto altro, lila, nemmeno un nome, prima che, da bambina, una vecchia di passaggio gliene offrisse uno per pieta`. poi un giorno la misteriosa doll, sfregiata in volto e nel cuore, diseredata a sua volta, forse una fuorilegge, raccoglie quel fagotto di pelle, ossa e sporcizia, lo avvolge nel suo scialle capiente, e lo porta via da quella casa senza amore. per loro inizia una vita di vagabondaggio, fra i pericoli della strada sempre piu` arcigna dopo l`arrivo della grande depressione, e l`intimita` gioiosa di due anime perse e sole che bastano a loro stesse. lila cresce al fianco protettivo di doll, madre e padre per lei, e legge, e religione, fino a che all`improvviso si ritrova sola al mondo, e la strada le mostra un`altra faccia. quando il suo errare la conduce al villaggio di gilead, e` ormai una randagia incallita e diffidente, malata di solitudine. nulla la puo` sorprendere, tranne forse l`uomo che incontra oltre la porta della chiesa dove si rifugia per sfuggire all` acquazzone. john ames sa parlare e sa ascoltare. e il vecchio pastore del paese, rispettato da tutti, da molti giudicato un santo. il reverendo conosce bene la sofferenza, e ne riconosce in lei una gemella, e un`identica tensione alla verita`, e molto altro ancora...
solo la letteratura puo` restituire un senso alle nostre vite confuse e sghembe. anzi, la letteratura e` il solo specchio dentro cui la vita, riflettendosi, giunge per un momento a dire se stessa. e l`idea centrale di questo romanzo. tre donne lo abitano. la prima e` una donna famosa, una scrittrice famosa: virginia woolf, ritratta a un passo dal suicidio, nel 1941, e poi, a ritroso nel tempo, mentre gioca col de`mone della sua scrittura. le altre due sono donne che abitano luoghi e tempi diversi. clarissa vaughan, un editor newyorkese di oggi e laura brown, una casalinga californiana dell`immediato dopoguerra.
la prima settimana di liberta` dell`irreprensibile maggiordomo inglese stevens diventa occasione per ripensare la propria vita spesa al servizio di un gentiluomo moralmente discutibile. stevens ha attraversato l`esistenza spinto da un unico ideale: quello di rispettare una certa tradizione e di difenderla a dispetto degli altri e del tempo. ma il viaggio in automobile verso la cornovaglia lo costringe ben presto a rivedere il suo passato, cosi tra dubbi e ricordi dolorosi egli si accorge di` aver vissuto come un soldato nell`adempimento di un dovere astratto senza mai riuscire ad essere se stesso. si puo` cambiare improvvisamente vita e ricominciare daccapo? da questo romanzo di ishiguro, acclamato in gran bretagna e negli stati uniti e vincitore del prestigioso booker prize, nel 1993 il regista americano james ivory ha tratto un famoso film con anthony hopkins ed emma thompson.
dissacrante, dissuadente, irriverente. l`architettura di peter eisenman, sotto l`urto del suo pensiero, esplode in costellazioni sconosciute. questi primi saggi teorici tracciano le traiettorie iniziali di una mappa ancora in espansione, ancora ricca di segreti e meraviglie. bisogna quindi ripercorrere questi testi come fossero guide, segnali luminosi da decifrare, per inoltrarsi nei territori infidi dell`estetica eisenmaniana.
la shs, acronimo di silvana high school, e` una scuola immaginaria americana, nello stato del north carolina. questo edificio degli anni cinquanta non e` neanche un lontano parente dell`america patinata e luccicante che siamo abituati a vedere nei magazines o in televisione. la voce narrante, mr d, e` un giovane professore italiano, che insegna latino, emigrato negli states. oltre alla vocazione per l`insegnamento, il professore ha una grande passione: scrivere. cosi` mr d ci accompagna in un diario quotidiano a episodi, nelle aule della shs, che rivela pagina dopo pagina, l`america nascosta: un paese in disequilibrio perenne tra la ricerca di giustizia sociale, politiche del consenso, e la non-etica del capitalismo incipiente. "hey! sembra l`america" ci racconta attraverso le storie di una classe di ragazzi e del suo professore quello che l`america e` ma non vuol far credere di essere.
il lungo addio e` il canto del cigno di marlowe, nero come il peccato, nero come il genere che, con noncuranza, chandler aveva inaugurato e portato ai massimi splendori. e il suo romanzo piu` complesso, piu` compiuto e sentito, e in uno dei protagonisti - lo scrittore roger wade - e` dato leggere in filigrana un larvato autoritratto. acquistare delicatezza senza perdere forza, si augurava chandler a inizio carriera, e ora il dono e` suo, e` nelle sue mani. e anche un lungo addio al personaggio del detective malinconico e blase`, che per quante bevute si conceda, per quante sparatorie, pestaggi e tradimenti, inganni e disinganni debba subire, non perde mai l`ironico aplomb, ne` la battuta icastica. la sua inconfondibile silhouette in dissolvenza, con il fedora sulle ventitre` e la cicca all`angolo della bocca, e` forse l`ultima reincarnazione del cavaliere dalla malinconica figura. e un lungo addio, ripete in sottofondo la canzone che ci accompagna, struggente e sincopata, fino al termine del libro e della notte di los angeles. un lungo addio da dire solo quando significa qualcosa, solo quando e` triste, solitario... y final.
un noir ruvido e incalzante come le valli e le montagne in cui e ambientato. un giallo che diventa il pretesto per raccontare legami, odi e tradimenti di una piccola comunita montana. in una valle selvaggia e silenziosa del piemonte, cesare, ex "passeur" che portava clandestini e merce di contrabbando oltre il confine con la francia, vive in una baita con l?unica compagnia della lupa micol. indurito dal mestiere svolto e dall?ambiente che lo circonda, trascorre i suoi giorni lontano dal mondo. ma tutto cambia quando una notte, in fondo a una scarpata cesare trova il cadavere di fausto, l?amico a cui aveva consegnato il suo lavoro e la sua esperienza, freddato da due colpi di fucile. tutti considerano il delitto legato al traffico di clandestini, di cui la polizia ritiene fausto una figura chiave. eppure ben presto quel ritrovamento scuote gli equilibri precari della valle. cesare avvia cosi una personale indagine sulla morte di fausto, che lo costringera a rivivere antichi tradimenti, svelare verita scomode e affrontare un mondo di traffici illeciti e segreti a lungo taciuti. con "il mangiatore di pietre" davide longo costruisce un romanzo che intreccia la tensione del noir con l?introspezione di una storia umana profonda e dolorosa. la natura, protagonista quanto i personaggi, diventa specchio delle loro fragilita, con le montagne imponenti e i silenzi delle valli ad amplificarne solitudine e rimorsi.
una donna e un uomo si scelgono, vivono un lungo amore dolce, una vita piena, con due figli e due carriere luminose nel giornalismo e nella scrittura. finche, in un giorno qualunque, tutto finisce. quando geraldine brooks riceve la notizia che suo marito tony horwitz, sessant`anni, si e accasciato per strada senza piu riprendere conoscenza, sta lavorando al romanzo che il suo editore aspetta da tempo. quell`istante brutale separa per sempre cio che e stato da cio che non potra essere mai piu. ma geraldine non puo concedersi l`autocommiserazione, non puo crollare: ci sono i suoi figli. ci sono tutti quegli atti pratici, necessari e urgenti, dettati dal momento. deve indossare una maschera per ogni viso che incontrera, trovare le parole per rispondere alla commossa partecipazione degli altri. poi i giorni diventano mesi, e a un tratto sono trascorsi tre anni, durante i quali il mondo intero di geraldine e rimasto vuoto seppur traboccante di persone e successi letterari, la vita priva di qualunque pienezza reale. ed ecco che all`improvviso si fa strada una consapevolezza: il suo dolore non ha avuto spazio per gridare, e ancora li, grumo rovente e intatto sotto la pelle. geraldine ha inconsciamente obbedito ai dettami di una cultura - la nostra - che prova fastidio davanti al protrarsi della tristezza, che confina il lutto al rito funebre. cosi, finalmente, un`isola di lancinante bellezza al largo della tasmania, con le sue rocce incendiate di colore e le spiagge avvolte di silenzio, diventa il tempo e il luogo per un inizio nuovo. con la voce asciutta e potente della grande scrittrice, brooks lascia da parte per un momento la finzione letteraria e spalanca le porte della vita vera, celebrando l`amore, lo strazio della perdita, la gioia e il mistero dell`esistenza.
due ragazze si incontrano durante un viaggio in treno. tabbi, privilegiata e caotica, ha come meta un esclusivo centro di riabilitazione in svizzera, dopo mesi trascorsi tra feste e vita sfrenata. ruby, che non potrebbe essere piu diversa, viaggia con pochi spiccioli e sta fuggendo da qualcosa o da qualcuno. li, su quel treno che attraversa l`europa, le due ragazze decidono di scambiarsi i documenti e le loro rispettive vite. solo per un breve periodo, ovviamente. ma poi una delle due scompare... ed e solo l`inizio di un incubo.