trimestre per trimestre, l`autrice accompagna le future madri attraverso le gioie e le preoccupazioni della gravidanza suggerendo metodi naturali e sicuri per vivere al meglio la loro esperienza. dall`agopuntura al reiki e allo yoga, le terapie complementari piu` efficaci vengono illustrate nel dettaglio. programmi alimentari completi ed esercizi di ginnastica consigliati, suggerimenti su vari temi, da come accrescere le difese immunitarie a come ridurre le nausee mattutine. il volume spiegainoltre lo sviluppo del bambino settimana dopo settimana. alle spiegazioni si affiancano programmi, suggerimenti e tabelle per vivere una gravidanza naturale e in salute.
andy warhol (1928-1987) e` oggi riconosciuto come il piu` importante esponente del movimento della pop art. ha ribaltato la tradizionale comprensione dell`arte rimpiazzandola con una visione che sconfessa l`individualita` dell`artista. warhol e` stato un osservatore critico della societa` americana, che ha esposto il consumismo dei suoi compatrioti nei suoi dipinti (le serie campbell e brillo), nonche` la loro fascinazione per il giornalismo sensazionalistico. nel 1963 warhol fondo` la sua factory a new york, letteralmente una fabbrica di idee e di lavoro, che influenzo` il cinema degli anni sessanta. pubblico` l`influente rivista interview nei tardi anni settanta e produsse anche la propria opera d`arte: warhol concepi` l`idea, e un lavoratore della sua factory la mise in pratica. l`opera rimase (volutamente) anonima, cosa che nondimeno nulla tolse alla reputazione di warhol. il quale una volta osservo` cinicamente che i ricchi abitanti di new york avrebbero volentieri appeso la sua sedia elettrica in soggiorno, a patto che i colori si intonassero con tende e carte da parati.
nel 1804, quando john barrow ascende al soglio di secondo segretario dell`ammiragliato britannico, sulle carte dei di li` a poco sudditi di vittoria spicca ancora un numero allarmante di zone bianche. alcune - l`australia, e anche l`antartide - per il momento potevano rimanere tali, ma in altre si annidavano enigmi da sciogliere quanto prima, data l`importanza strategica loro attribuita: il vero corso del niger, ad esempio, e l`esistenza o meno di un passaggio a nordovest. su entrambi barrow aveva idee spesso sbagliate, ma comunque chiare: e, soprattutto, la possibilita` di realizzarle. quindi, muovendosi dalla scrivania cosi` di rado che in occasione del congedo i superiori, convinti che non potesse separarsene, gliene fecero dono, barrow trascorse i quarant`anni del suo regno a montare un impressionante numero di spedizioni verso il polo o l`equatore. difficilmente quelle avventure scampavano al disastro, al grottesco, o a una miscela variabile di entrambi. eppure, ognuna contribui` alla maggior gloria del loro mandante, a tempo perso consulente del piu` importante editore inglese di viaggi, john murray, quindi censore alquanto arcigno e non del tutto spassionato dei resoconti con cui i suoi ragazzi, portata a casa la pelle, speravano di arrotondare una paga piuttosto misera. la lunga, entusiasmante, divertentissima storia di caratteri leggendari come parry, ross e franklin - dei loro sogni, delle loro imprese, della loro follia - e` stata sempre raccontata come un`epopea.
tra gli orrori di cui la storia del novecento e` stata prodiga, pochi sono paragonabili alla condizione dei besprizornye, come venivano chiamati nella russia postrivoluzionaria gli innumerevoli bambini e ragazzini rimasti orfani in seguito alla guerra, alla guerra civile o alla carestia. stimati tra i sei e i sette milioni nel 1921, sporchi, vestiti di stracci, vagavano da soli o in gruppi per le citta` e le campagne in cerca di cibo, spostandosi nel paese aggrappati alle balestre sotto i vagoni dei treni, trovando riparo dal gelo negli scantinati delle stazioni o dentro i cassonetti, spinti dalla fame a un crescendo di aggressivita` e violenza che arrivava fino al cannibalismo. ne` potevano offrire un`alternativa a quella vita gli orfanotrofi pubblici: strutture, in tutto simili ai lager che di li` a poco sarebbero sorti per altri scopi, dove bambini scheletrici giacevano ammassati in condizioni spaventose. e se negli anni venti il problema viene studiato sul piano sociale, politico, giudiziario, psicologico ed educativo, in seguito saranno imposti il silenzio e la censura da parte di uno stato che non puo` certo ammettere un simile sfacelo nel `paradiso` della societa` sovietica. negli ultimi trent`anni il fenomeno e` tornato oggetto di analisi e rigorose ricerche storiche. luciano mecacci e` riuscito, grazie a testimonianze dirette e documenti dell`epoca spesso trascurati, a offrirne una ricostruzione completa anche dall`interno, calandosi - e calandoci - nell`abisso psicologico e umano dei protagonisti di vicende che possono sembrare, oggi, semplicemente inverosimili.
chi non ha pensato un giorno che viviamo giusto per onorare i sogni, le speranze e i sacrifici dei nostri genitori? romain gary non soltanto ha nutrito questo pensiero, ma vi ha dedicato questo libro. era bambino, gary, all`alba appunto della sua vita, quando promise a sua madre di tornare un giorno a casa dopo aver strappato vittoriosamente il possesso di questo mondo ai potenti e ai malvagi. prima di biancaneve, prima dei sette nani e della fata carabosse, sua madre, infatti, gli sussurro` i nomi della vasta schiera di nemici contro cui un uomo deve battersi. c`e` prima di tutti tatoche, il dio della stupidita`, poi merzavka, il dio delle certezze assolute, filoche, il dio della meschinita` e dei pregiudizi, e tanti altri piu` insidiosi e nascosti...