Beck interpreta Dylan, The Kooks i Kinks, Duffy -Paul McCartney, Elbow gli U2, Rufus Wainwright canta Brian Wilson, Hold Steady rifanno Bruce Springsteen, Like invece Elvis Costello, Franz Ferdinand onorano Blondie e così via.
Duo ( ma ora sono in tre ) sulla linea dei White Stripes, i Quasi mischiano rock, blues, radici e rockabilly. Un sono elettrico, interessante, innovativo, che incuriosice sin dalle prime note. Hanno già otto dischi alle spalle, ed una solida reputazione in ambito underground.
Forse il disco più bello di Chris, ex pianista dei Green on red.
Dopo l'acclamato esordio con Beasts of Seasons, la cantautrice dell'Oregon si sposta a La Grande, piccolo centro sito nella Wallowa Valley, dove costruisce questo nuovo lavoro. Intimista ma anche energico, La Grande dà nuova forza alla scrittura ed al suono della cantautrice.
James "Jimbo" Mathus con la sua attuale band, The Tri-State Coalition, arricchisce il catalogo Fat Possum con un disco che profuma di South lontano un miglio. Tra echi blues, accelerazioni rock, stranezze alla Jimbo, Mathus si eleva ad interprete personale, portando il suo marchio sonoro in un ambito più popolare. Che sia la volta buona ? Che il pubblico arrivi finalmente a conoscerlo ? Mathus è uno degli interpreti più veri della radici del Sud.
Vengono dal Midwest, sono già al quinto disco e sono pronti per il grande salto. La band, formata dai fratelli Benson ed Alex Ramsey (figli di Bo Ramsey) e da David Huckfelt, è una bella sorpresa. Depositari di un suono immaginifico, denso di splendide melodie, legato al territorio, con momenti epici e sonorità classiche tra folk e rock,The Pines propongono qualche cosa di nuovo. Piacevolissimo da ascoltare, assolutamente innovativo, Above The Prairie è uno dei dischi più belli del 2016. Copia non sigillata.
Kevin Morby era il leader dei Woods, la jam band newyorkese di cui abbiamo parlato spesso. Se ne è andato per fare la sua musica. Ha già due dischi alle spalle, ma Singing Saw è il più personale, il più intimo, il più cantautorale. Con elementi folk, una musicalità a tutto tondo, suoni scelti in modo ben preciso e canzoni che rispecchiano in modo ben definito la sua ricerca melodica. Canzoni terse e dirette, ma anche profonde ed introspettive. Un musicista decisamente interessante.
2 CD. Mike Love è la voce solista dei Beach Boys, dalle origini. Ma da solista ha pubblicato pochissimi dischi. Anzi, prima di questo doppio, ne ha pubblicato solo uno a suo nome, Looking Back With Love ( 1981). In questo disco Mike fa le cose per bene. Un disco nuovo di zecca, con canzoni nuove come All The Love in Paris, Crescent Moon, Daybreak Over the Ocean, Make Love not War, Cold Head, Warm Heart. Mentre il secondo CD contiene delle riletture, nuove di zecca, di classici del passato. California Girls, Do It Again. I Get Around, Helph Me Rhonda, Wild Honey, Good Vibrations, Fun Fun Fun etc. Ci sono anche brani meno noti come Brian's Back, Kiss Me Baby. Beach Boys sound !
2 LP. Americana Act 2 si rifà alle esperienze che l'autore ha avuto nelle varie tournèe fatte in Usa, sin dagli anni sessanta, da quello che il grande paese gli ha insegnato, gli ha fatto imparare. Iniziando da Our Country, canzone esplicativa al massimo del contenuto del disco. L'album è stato inciso ancora con i Jayhawks, come backing band. Oltre alle canzoni scritte espressamente per questo disco, Davies riprende alcuni brani del passato come Oklahoma U.S.A ( era su Muswell Hillbillies, album dei Kinks pubblicato nel 1971 ). Ma anche canzoni del suo periodo solista come The Getaway e The Real World. Ray Davies rimane tutt'ora una delle migliori penne in ambito rock, pur restando critico, anzi decisamente acido nei confronti dell'America attuale. E non potrebbe essere altrimenti. Edizione limitata in vinile, stampa Usa, 180 grammi
Dietro al nome di questa band ci sono due figure abbastanza note della scena country rock canadese: Melissa McClelland e Luke Doucet. Uniti nella vita, hanno deciso di mettersi assieme anche a livello artistico. I'm Not Crying, You're Crying è un disco di ballate country-rock, ottavo album per il duo, molto popolare nella terra d'origine. Il disco accentua il lato melodico delle composizioni, portando la musica a livelli molto alti. Doucet, già affernato come solista, è migliorato a vista d'occhio mentre la McClelland ha una voce notevole. I'm Not Crying, You're Crying è il disco migliore della coppia, ma anche una realtà interessante nell'ambito della musica ciountry, con brani che mischiano rock e radici in modo esemplare e sonorità legate al classico sound, ma moderne al tempo stesso. Da sentire assolutamente.
Nuovo album dell'ex pugile originario di Tupelo nel Mississippi, la città che ha dato i natali a Elvis, è un disco in cui fanno capolino le influenze di gente come Johnny Lyons, Bruce Springsteen, Joe Grushecky e un'infinità d'altro rockers con la chitarra in mano e il soul nel cuore. Il lavoro registrato in Alabama nella zona degli studi Muscle Shoals vede sfilare collaboratori vecchi e nuovi tra cui Joe Bonamassa e Luther Dickinson impegnati a alzare il tasso di elettricità e di classe delle canzoni che alternano sfuriate rock di chitarra e organo, sanguigni rhythm'n'blues e in chiusura perfino una ballata country.
L'ex-Led Zeppelin torna con un nuovo straordinario lavoro, che lui stesso definisce “un libro di canzoni perdute e ritrovate”. Saving Grace è nato durante il lockdown, nella campagna inglese, dove Robert Plant ha stretto un forte legame con un gruppo eterogeneo di musicisti: la cantante Suzi Dian, il batterista Oli Jefferson, il chitarrista Tony Kelsey, il banjoista e violinista Matt Worley e il violoncellista Barney Morse-Brown. Prodotto da Robert Plant con la band, e registrato tra l'aprile 2019 e il gennaio 2025 nelle Cotswolds e al confine con il Galles, Saving Grace infonde nuova vita a una raccolta di brani che attraversano un secolo di storia musicale. Un tesoro di canzoni interpretate in passato da Memphis Minnie, Bob Mosley (Moby Grape), Blind Willie Johnson, The Low Anthem, Martha Scanlan, Sarah Siskind e Mimi Parker e Alan Sparhawk dei Low.