l`idea di nazione, che pure e` stata al centro dei processi storici dai quali sono sorti gli stati contemporanei, e` troppo spesso connotata in modo esclusivamente negativo. gli "a priori" ideologici e politici prevalgono frequentemente sull`analisi razionale. il mondo attuale, caratterizzato da un lato dalla progressiva relativizzazione delle frontiere e da importanti tentativi di superare lo stato-nazione, assiste dall`altro alla diffusa riscoperta dei nazionalismi e a sanguinosi conflitti interetnici. tale contesto impone una riflessione piu` profonda sulle questioni relative alla nazione e al nazionalismo.
in questo libro alcuni studiosi forniscono un quadro generale della cultura curda, della sua evoluzione nel corso della storia e dei rapidi mutamenti a cui e` soggetta ai giorni nostri. sullo sfondo di un breve resoconto della situazione attuale, gli autori introducono il lettore alle tradizioni orali, allo sviluppo della produzione letteraria scritta, dell`editoria e dei mass media nel xx secolo, alla varieta` e complessita` dei sistemi religiosi, alle diverse tradizioni islamiche che hanno modellato il sistema di credenze, i costumi, la cultura materiale.
beck propone un`evoluzione del concetto di risikogesellschaft, collegando la modernizzazione riflessiva con le nuove problematiche dello stato e dell`organizzazione politica. giddens presenta un`analisi dei collegamenti tra "riflessivita` istituzionale" e la detradizionalizzazione del mondo moderno, giungendo alla conclusione che stiamo entrando nell`epoca della societa` globale. ma non e` detto che "globale" significhi mondiale: il rischio piuttosto e` che tutto si risolva in una generale tendenza universalizzante. lash, infine, sviluppa il tema della modernizzazione riflessiva in relazione all`estetica e all`interpretazione della cultura, campi in cui, secondo il suo suggerimento, e` necessario ritornare alle teorie del postmodernismo.
a immagini cupe e malinconiche, il poeta affianca i temi della bella giovinezza, della passione per la vita effimera, dell`amore. e tutto va a costituire una raccolta fortemente unitaria, nonostante la varieta` degli argomenti e dei toni, che passano dal riso burlesco alla violenza dell`ironia, dagli accenti velenosi al lirismo.
una famiglia americana, gli hildebrandt, all`inizio dei tumultuosi anni settanta: un microcosmo di sogni, paure, rivalita` e sensi di colpa. sono i giorni dell`avvento dell`anno 1971, a new prospect, chicago, ma gli hildebrandt non sembrano ansiosi di festeggiare il natale. russ, pastore di una chiesa locale, desidera un unico regalo: passare qualche ora in compagnia di frances cottrell, un`adorabile parrocchiana che mette a dura prova la sua fede e il suo matrimonio. sua moglie marion sa che i tempi turbolenti non garantiscono la stabilita` coniugale, e teme che i brutti segreti che ha sempre nascosto a russ stiano per venire a galla. mentre i loro figli, clem, becky e perry, sono gia` prontissimi a sognare una vita diversa. con l`ironia e l`empatia che sono la cifra della sua letteratura, jonathan franzen racconta una storia unica e insieme universale, sullo sfondo di un paese che non ha mai smesso di rifondare i propri miti.
LP. Warner Bros. records, 1981, USA. Conosciuti anche come Los Incas, gli Urubamba sono un gruppo di musica popolare andina formato a Parigi nel 1956 dal musicista argentino Jorge Milchberg. Raggiunsero notorietà e fama mondiale (soprattutto in America del Nord) per aver accompagnato il duo Simon & Garfunkel nella canzone El Cóndor Pasa (If I Could), inclusa nell'album Bridge over Troubled Water e per aver suonato con Paul Simon nel disco dal vivo Live Rhymin', che produce questo album affascinante sospeso tra ballate folk e musica etnica.