con questo quarto volume adelphi prosegue la pubblicazione della nuova edizione dei "frammenti postumi" di nietzsche, in una versione interamente riveduta, con apparati aggiornati e con l`inserimento di alcuni preziosi inediti. i primi due volumi sono apparsi nel 2004.
attraverso la lettura di queste pagine si apprende in che modo e misura i letterati, i notai, i medici, gli economisti, i militari, i dialetti, le mode, i giornali e molti altri fattori hanno influito o stanno influendo sulla lingua. un`avventurosa storia che ci documenta inoltre su italofoni, minoranze linguistiche e recenti immigrati, che fornisce essenziali informazioni ortografiche e di corretta pronuncia, nonche` un`infinita` di notizie, curiosita` e dati.
"un giorno chiesi a mario luzi se potevamo continuare un dialogo che a me sembrava mai interrotto. dissi che mi interessava conoscere il punto di vista del poeta sul destino di un pianeta spaccato in due dall`abisso che separa il mondo dell`opulenza e dello spreco dall`universo dei dannati...". cosi` renzo cassigoli ricorda la genesi di questo libro che, partendo dalla tragedia dell`11 settembre, e quindi da le nuove paure, inevitabilmente si allarga a temi piu` ampi: il fondamentalismo religioso e le colpe dell`occidente, la separazione tra cultura e politica, la funzione della scienza.
nel suggerire le sue interpretazioni, l`autore integra psicoanalisi e critica letteraria mettendo in discussione e giungendo a capovolgere numerosi giudizi e stereotipi interpretativi tradizionali. charles bovary diventa un personaggio piu` interessante e piu` attivo di quanto e` sempre stato tradizionalmente considerato: il lavoro inconscio del suo sadomasochismo contribuisce in modo decisivo all`adulterio e al suicidio di emma. l`uomo lear ha un infantile e disperato bisogno d`amore che, come re, non puo` ammettere. le tesi dell`autore sono affascinanti e stimolanti per tutti i lettori; coloro che hanno familiarita` con la psicoanalisi ne riconosceranno il metodo nella motivazioni inconsce, nella scoperta di verita` mascherate.
"letto oggi, a duemila anni di distanza da quando fu scritto, questo testo biblico ci ricorda che molti dei nostri valori spirituali sono, oltre che universali, eterni. sino a quando restera` immutata la natura fondamentale degli esseri umani, anche questi valori serberanno il loro significato sia per i singoli esseri umani sia per la societa`." (dall`introduzione del dalai lama)
professore ordinario di grammatica italiana nella facolta` di lettere e filosofia dell`universita` di torino, accademica della crusca, bice mortara garavelli offre con questo volume un manuale di consultazione, una risposta ai dubbi e alle domande che affligono ognuno di noi sul modo di usare i segni di punteggiatura, nonche` riflessioni sul ruolo della punteggiatura nella costruzione del testo, scaturite dall`analisi di una serie di esempi.
come e quando gli incubi di lovecraft, le visioni di philip k. dick e l`inquietante matematica di hilbert - sciolti nell`inferno che chiamiamo rete - abbiano finito per diventare qualcosa che assomiglia al nostro mondo. o peggio, che lo e`.
l`hacking non nasce con i computer. gia` agli inizi del novecento dei giovani appassionati modificavano i propri apparecchi radio per ottenere prestazioni non previste dal loro produttore. alcuni decenni dopo, negli anni `60, si diffondono i `phone phreaks`, degli `hacker dei telefoni` che prefigurano molte caratteristiche della odierna cultura digitale. con la diffusione dei pc i gruppi hacker diventano un fenomeno mediatico e di massa. alla meta` degli anni `80, quello che fino ad allora era stato considerato come un `ragazzo prodigio` si trasforma in una potenziale minaccia come autore di clamorose truffe o altre pratiche criminali. ma in quegli stessi anni le pratiche hacker cominciano ad assumere un valore politico: nascono il cosiddetto hacktivismo e le comunita` free software e open source, che in poco tempo rivoluzioneranno l`industria del software e la cultura digitale nel suo complesso. oggi il fenomeno hacker e` arrivato a occupare un ruolo di primo piano nella geopolitica contemporanea grazie alla nascita di gruppi su scala globale come anonymous e all`incorporazione dell`hacking nelle strutture militari e di intelligence.
dalla rinascita ottocentesca allo scontro con la modernita`, all`impatto con la dimensione politica, alle posizioni piu` recenti dell`islam radicale e del pensiero femminile, questo libro traccia un articolato profilo del pensiero islamico contemporaneo. come gia` in epoca medievale, esso si rapporta dialetticamente con il pensiero e la filosofia occidentali, ma sviluppa proprie linee originali di ricerca. un quadro assai vario nel quale, accanto alle posizioni tradizionaliste, si moltiplicano voci dissonanti e coraggiose in cerca di una nuova identita` nel contesto di una cultura islamica proiettata nel moderno.
sulla base del materiale raccolto pirjevec ha ricostruito le sei diverse guerre susseguitesi nel territorio della ex-jugoslavia dal 1991 al `99 nei loro risvolti politico-militari e nelle loro implicazioni internazionali, concentrando l`attenzione tanto sulle dinamiche interne e sugli aspetti sociali, che le hanno condizionate, quanto sull`intervento delle grandi potenze e organizzazioni. ne e` nato un affresco complesso ma di agile lettura grazie all`articolazione del racconto, diviso in sette capitoli fondamentali relativi ad altrettanti nuclei tematici.
nella ricchissima produzione culturale palestinese la storiografia svolge un ruolo fondamentale, come ben mostra questo libro, che ha il merito di ripercorrere con chiarezza le fasi salienti della questione palestinese dal periodo ottomano sino a oggi, riproponendo episodi e idee di una vicenda in parte nota ma che e degna di essere conosciuta da chi la ignora e mantenuta viva nella memoria di chi l?ha dimenticata o continua a dimenticarla. occuparsi dei palestinesi non e infatti faccenda per pochi specialisti, ma nodo centrale della storia contemporanea e punto di confluenza delle sfide globali. i due autori ci offrono un?importante "narrazione dall?interno", nella quale sono accolte, attraverso il ricco apparato bibliografico, anche molte altre voci palestinesi e arabe, oltre che occidentali.
la nuova collana l?arte + grande, proposta in una preziosa rilegatura, offre uno sguardo ravvicinato ai maggiori artisti di tutti i tempi. all?impeccabile riproduzione di decine di tele si aggiungono sei inserti pieghevoli di grande formato, che permettono di osservare alcuni di questi capolavori nei minimi dettagli. dopo monet e van gogh, ecco henri matisse. dai primi passi al periodo fauve, dalla scoperta del marocco all?abbagliante luce di nizza fino alla poetica sintesi dei papiers decoupes, il percorso di questo maestro del colore ha sempre mirato a una raffigurazione della realta lontana da ogni mimesi, fondata piuttosto sulle proprie sensazioni interiori, con l?obiettivo di "vedere tutte le cose come per la prima volta". in questo volume, grandi opere piu o meno note (tra cui gioia di vivere, lo studio rosso, la danza e la tristezza del re) vengono esposte come in un museo e accompagnate da un puntuale racconto biografico, per scoprire o approfondire la conoscenza di uno dei maggiori artisti del novecento, infaticabile indagatore della "vera pittura".
in questa parte di mondo ci illudiamo che la storia sia finita, che il sapere sia gia stato tutto codificato e che esista un solo modo legittimo di interpretare il corso degli eventi. niente di piu ingannevole: le discipline umanistiche sono e restano scuole di pensiero, destinate a essere superate, riformate, reinventate. se davvero gli strumenti che conosciamo bastassero, non saremmo cosi sorpresi da cio che accade nel mondo. la geopolitica umana nasce da questa consapevolezza. dal rifiuto per le narrazioni lineari, per i dogmi cristallizzati. non sono i leader, non sono i maitre a penser, non sono le elite economico-finanziarie a scrivere la storia, le storie, ma i popoli in movimento: le loro paure, i desideri, le ambizioni. attraverso quei sentimenti nel corso dei secoli i popoli hanno creato altri popoli, le radici del parlato, le lingue, le religioni, il mito, le idee. fino a comporre il nostro presente. perche le collettivita, anche quando non sanno ancora raccontarsi, sono gia all`opera. in questo nuovo libro dario fabbri ci suggerisce di osservare i popoli mentre costruiscono il loro destino. e quello degli altri.
dalla pubblicazione del best seller milk and honey, la poesia di rupi kaur e diventata per milioni di lettori una preziosa fonte di coraggio, consolazione ed emozioni autentiche. love poems riunisce le poesie d`amore piu amate dall`autrice, selezionate dalle raccolte che l`hanno resa una voce unica nel panorama letterario internazionale. il libro e un inno all`amore in tutte le sue forme e sfaccettature: alla sua magia, alla sua forza e alla sua meravigliosa e spiazzante complessita. e un scrigno di parole che illuminano e ci ricordano che l`amore esiste davvero, e che merita sempre di essere custodito, celebrato e difeso. "l`amore e forse l`unica vera magia rimasta al mondo, quella che nessuno puo spiegare e che, proprio per questo, non smette d`incantarci".
dalla fondazione delle prime colonie greche nell`italia meridionale all`unificazione della penisola sotto l`egemonia romana e alla decadenza del sistema politico e culturale della magna grecia, domenico musti disegna la storia dei territori interessati dal dilatarsi della grecita verso occidente tra viii e ii secolo a.c. il confronto con la sicilia - via via percepita come parte integrante della megale hellas - e con altre aree coloniali greche; il ruolo fondamentale del pitagorismo; la `transizione` culturale e lo `stato di sofferenza` del iv secolo, quando la grecita e ancora economicamente e politicamente valida, ma subisce la pressione e l`influenza delle genti vicine, preludio di una fragile egemonia e dell`avvento finale del dominio di roma. un libro imprescindibile sulla storia della magna grecia, delle sue citta e delle sue articolazioni, dalle origini sino alla definitiva decadenza, che si avvale di un`ottica diacronica interdisciplinare, tra letteratura e archeologia, storia religiosa, sociale e della mentalita.