coniugando la dimensione storica con quella storiografica, bernard bailyn ci offre un`introduzione agile, sintetica ma esaustiva alla storia atlantica, una disciplina ancora giovane ma in rapida evoluzione, il cui sviluppo e` stato determinato sia da un impulso interno agli stessi studi storici sia dalle pressioni politiche del secondo dopoguerra, e il cui terreno di indagine e` assai vasto e complesso. essa include infatti elementi molteplici della storia moderna di tre continenti (africa, europa, americhe), operando confronti e identificando denominatori comuni, e spazia dai primi contatti tra le due sponde dell`oceano atlantico, ai moti rivoluzionari coloniali per la conquista dell`indipendenza, fino alla rivoluzione industriale con le sue istanze di globalizzazione. la percezione dell`alterita` e l`incontro - spesso tragicamente cruento - con i nativi americani, il ruolo svolto dalla popolazione africana nell`economia schiavistica, i movimenti migratori degli abitanti dei paesi europei, le identita` religiose nelle comunita` di coloni, il commercio panatlantico, la diffusione delle idee espresse dall`illuminismo sono soltanto alcuni dei temi che rientrano in questo orizzonte estremamente variegato: l`intento e` quello di comporre un nuovo e piu` articolato profilo della civilta` occidentale illuminandone le dinamiche, i legami, i conflitti e le interazioni tra le sue diverse componenti.
"ricordate: voi avete una sola energia. al livello piu` basso, viene definita `energia sessuale` se continuate a raffinarla, se continuate a trasformarla attraverso la meditazione, la stessa energia inizia a muoversi verso l`alto, e diventa amore, diventa preghiera. e la stessa energia, ma a un diverso stadio di trasformazione: il sesso allo stato grezzo e` la materia prima; assomiglia a un diamante in una miniera; dev`essere tagliato, lucidato, e` necessario molto lavoro perche` vi si possa riconoscere il diamante." quel lavoro e` la meditazione. sesso e meditazione: due attivita` che, nella concezione della maggior parte della gente, non hanno nulla in comune. ma come dimostra in queste pagine osho rifacendosi all`antica sapienza tantrica, si tratta invece di due modi molto vicini per entrare in contatto con il divino. il tantra, infatti, concepisce l`amore fisico come la via privilegiata per conseguire le supreme vette della consapevolezza e dell`amore, superare le distorsioni oggi cosi` radicate e raggiungere la vera estasi.
