Disco del debutto per la nota attrice americana, che si è data al bel canto. Ma la Driver fa rock, si fa accompagnare da membri dei Wallflowers e dalla band di Pete Yorn. C'è anche la cover di Hungry Heart del Boss.
Sano guitar rock di matrice Usa. Prodotto da Roscoe Ambel.
Già membro dei Little Feat e pianista supremo, Payne esordisce come solista dopo oltre trenta anni di onorata carriera. Sideman di lusso, pianista straordinario, porta a termine un disco solo strumentale, in cui suona ogni cosa, disco fatto con il cuore ed il cervello, dove melodie splendide si mischiano ad armonie solari e refrain coinvolgenti. Un disco diverso ma decisamente piacevole. 8
Un classico dei sessanta rimasterizzato e con 8 tracce in più.
Secondo album, molto atteso, per il cantautore irlandese. Osannato da gran parte della stampa, Rice non conferma però tutto quello che aveva fatto presagire con il disco d'esordio.
Bernie Marsden, Neil Murray e Micky Moody, membri originali dei Whitesnake, suonano alcuni dei loro maggiori successi. Dal Vivo.
Il chitarrista Aaron Moreland ed il cantante armonicista Dustin Arbuckle, originari del Kansas, sono riusciti a catturare lo spirito viscerale e l'energia selvaggia del Delta Blues e lo hanno mischiato a robuste dosi di vibrante garage rock. Sulla linea dei primi Black Keys, ma con più di forza creativa nei riguardi del blues, Moreland & Arbuckle stanno imponendo il proprio stile. Questo nuovo lavoro, prodotto dall'esperto Matt Bayles, dà al loro blues forza ed espressione grazie ad un suono sporco, arrabbiato e molto diretto. Esordio della band su Alligator: wild southern blues.
