in un momento di diffuso scetticismo sul senso e il valore del discorso filosofico, l`autore affronta i problemi della verita`, della oggettivita` e della razionalita` per concezione positiva del sapere.
i quattro dialoghi che costituiscono la settima tetralogia di platone, pur non essendo tra i piu` famosi, presentano molteplici motivi di interesse, "l`ippia maggiore" indaga una nozione fondamentale, il bello (kalon), concludendo in maniera apore`tica. "l`ippia minore", anch`esso apore`tico, affronta temi socratici legati alla questione dell`involontarieta` del male. "lo ione", che vede protagonista un rapsodo interprete di omero, tratta il tema della poesia come ispirazione divina e delle sue pretese di costituirsi come un`arte. "il menesseno, orazione funebre per i caduti in guerra, costituisce, in quanto prestazione retorica, un unicum nel corpus platonico. in passato ridotti al rango di satire scherzose prive di contenuto filosofico, questi dialoghi sono stati variamente riconsiderati dalla critica nell`ultimo cinquantennio. una valutazione adeguata della loro importanza dipende in gran parte dalla possibilita` di inquadrarli nel complesso della filosofia platonica. a questo proposito entrano in gioco criteri ermeneutici relativi al modo in cui leggere platone, su cui da sempre ha luogo lo scontro tra interpretazioni contrapposte. i dialoghi qui considerati risultano interessanti non solo per i loro contenuti strettamente teorici, ma anche in quanto elementi essenziali di un piu` ampio progetto, filosofico-pedagogico e letterario, in cui si dispiega compiutamente l`arte drammatica di platone.
per lungo tempo l`occidente ha considerato la modernita` come il trionfo della ragione, al quale non poteva seguire che la distruzione di tradizioni e credenze ritenute "arcaiche". ora questa visione e` messa in crisi dalle richieste di coloro che si sentono emarginati e non riconoscono come loro il mondo moderno: poveri e colonizzati, donne e bambini. ma rovesciando il dominio della ragione e riconoscendo la diversita` assoluta delle varie esperienze si rischierebbe di far germinare il razzismo, l`intolleranza e le guerre di religione. touraine cerca di porre in questo libro le condizioni per una democrazia che non sia solo formale. una democrazia che riconosca l`attivita` della ragione e dei vari soggetti.
imparare ad ammettere di essere impauriti e vulnerabili, che non si e` infallibili e che non sempre si sa cosa fare. questo crea le condizioni per l`accettazione di se` e la calma interiore, in una parola: umilta`. contiene un "sincerino" (bugiardino che dice la verita`) con il racconto filosofico di ilaria gaspari la cui lettura dura i 5 minuti d`infusione del filtro di tisana biologica collegato. nel retro si trovano inserti di psicologia (con un micro test di auto-valutazione) a cura della dott.ssa ilaria caelli, etimologia e letteratura a cura di elena molini della piccola farmacia letteraria. l`audio racconto, raggiungibile dal qrcode, consente di ascoltare la magnifica interpretazione di eleonora de angelis (voce italiana di jennifer aniston) di vixvocal.it, affinche` sia fruibile da tutti, compresi gli ipovedenti. lo strano font utilizzato per il racconto da infusione si chiama opendyslexic ed e` studiato per facilitare la lettura anche ai dislessici. la tisana contenuta nel filtro collegato e` a base di menta dolce, achillea, tarassaco, calendula, fiordaliso da agricoltura biologica certificata icea.