Bel tributo al grande Hank da parte della ritrovata Lacy J. Dalton
Trezo disco, in soli tre anni, che chiude una ideale triologia che il texano Joshua Ray Walker ha messo a punto assieme al produttore John Pendigo. Walker ha curato al messimo il disco, registrato presso Audio Dallas Recording Studio. Classic country, quello vero, condito da una serie di canzoni, belle e ben costruite, che non accennano minimamente al country pop in voga in questo momento in Usa. Canzoni come: Dallas Lights, Cowboy, Flash Paper, Three Strikes, Gas Station Roses etc
Con un nome come Dylan Earl non poteva certo passare inossarvato. Si tratta di un musicista tra country e rock, che mischia country classico con southern rock e folk rock. Già al terzo disco, Dylan Earl pubblica un album a livello nazionale. Un signor disco dove una musica senza tempo ha dei collegamenti con musicisti come Willie Nelson e Waylon Jennings. Country elettrico, classico, mischiato ad elementi rock, in un cocktail potente quanto coinvolgente, grazie a canzoni come I Saw The Arkansas, Buddy, Fever, Johnny Alabama, White Painted Trees, One More Time. Da sentire.
Qualcuno lo definnisce "un minatore delle emozioni autentiche" perché il cantautore di Santa Cruz in California scava in profondità per estrarre canzoni che parlano d'amore, di perdita e redenzione immerse in un arioso suono folk rock che profuma di Americana.
LP. Rounder Records, 1986, USA. Album di studio della band di cowboys americani in cui presentano alcune classiche canzoni western accanto a brani autografi ispirati all'immaginario del Far West. Copia americana sigillata.
Include 2 brani inediti.
Coppia divenuta famosa per Barely Famous.