Le prime registrazioni come solista, con il classico Tell It Like It Is, nella versione originale.
Glenn Jones, già leader dei Cul De Sac, grande estimatore di John Fahey è, a conti fatti, uno degli eredi del grande chitarrista. Fahey rimane unico e solo, ma Glenn Jones è comunque un musicista eccellente che sa dosare tecnica ed emozione e che mischia moderno e tradizionale. Fahey aveva inventato un suono, un genere,uno stile: American Primitive Guitar. Dove la tecnica del fingerpickin' viene a contatto con uno spettro di influenze ampio, che mischia sperimentazione e tradizione, dove il folk ed il blues delle origini vengono riproposti in una maniera decisamente personale. E Jones è anche questo. Mirabile.
Se togliamo le canzoni apparse sui primi dischi di Crosby, Stills & Nash e Crosby, Stills, Nash & Young, le canzoni più famose di Graham Nash sono quelle apparse su Songs For Beginnners e Wild Tales. Cioè i suoi primi due dischi come solista. E, infatti, se leggiamo i titoli, ce ne rendiamo conto: Military Madness, Simple Man, Chicago, Man in The Mirror, Wild Tales, Prison Song, I Used to Be a King, You'll Never Be The Same, Wounded Bird, And So it Goes. I due dischi appaiono nella loro totalità in questo disco dal vivo, inciso splendidamente e suonato alla grande da una band in cui appaiono musicisti del calibro di Shane Fontayne, Tom e Tony Caldwell, Andy Bess.