Nuovo album, 2003, per la band del Colorado.
La nuova band di Kristin Hersh e Bernard Georges, ex Throwing Muses.
Per celebrare i dieci anni di carriera il country rocker texano propone un disco in cui riincide otto dei suoi brani più famosi e ci aggiunge due canzoni nuove. Morrow 2007.
Secondo album solo per il cantautore, già leader dei Brad, band che derivava da una costola dei Pearl Jam. Toback mischia le sue canzoni con sonorità che stanno tra la musica d'autore e certe cose più intime di Dave Matthews.
Nuovo album, 2009, per il chitarrista blues di Chicago. Registrato lo scorso anno, con Dario Golliday, Marty Binder, Karl Outten ed altri. Eccellente chiatarrista, Campbell è uno degli alfieri della scena attuale di Chicago.
LP. Periodo particolarmente impegnativo per il rocker Nils Lofgren, I dischi con Neil Young, la super band Molana, Talbot, Lofgren, Young, la regolare partecipazione ai Crazy Horse di Neil Young. Ed ora, anche un disco nuovo, Mountains.Un disco di ballate, brani blues, intense canzoni rock and and roll. Un disco tipico di Lofgren, ma con qualche cosa in più, rispetto al passato. Un disco che si avvale poi della partecipaqzione di musicisti del calibro di Neil Young, Ron Carter, David Crosby, Ringo Starr, Cindy Mizelle, the Howard Gospel Choir. Mountains contiene dieci casnzoni, 9 brani inediti di Lofgren, ed uno di Bruce Springsteen, Back in Your Arms. Vinile stampa Usa.
Recorded on 20-21 September 1977 in New York City.
Tracks 1-11: Recorded in Paris, September 17, 1953.
Tracks 12-15: Recorded in Paris, June 5, 1954.
Con Stefano Bollani al pianoforte, Pietro Ciancaglini al basso e Fabrizio Sferra alla batteria. Recorded live in Rome at La Palma on December 5 & 6, 1998
Masterd at Green Digital Studio, Macerata
In quarettto con Marco Di Gennaro al pianoforte, Mauro Battisti al contrabbasso e Carlo Battisti alla batteria.
LP. I Tinariwen si evolvono ancora una volta nel loro nuovissimo album, collaborando con una generazione più giovane di musicisti tuareg per realizzare un disco vivace, caratterizzato da ritmi sinuosi e radicati nella loro comunità nomade. L'album vede anche la partecipazione di José González e Sulafa Elyas.
Ferventi sostenitori della cultura nomade del loro popolo, che vive nelle zone desertiche di confine tra Mali e Algeria, i Tinariwen hanno ottenuto consensi a livello mondiale negli ultimi due decenni grazie alla loro musica bluesy, guidata dalla chitarra, che è un vivace mix di politica in lingua tamasheq, ritmi sincopati e melodie slanciate.
In Hoggar la band guarda più da vicino a casa propria e rivendica il proprio ruolo di guardiani di questa tradizione musicale tuareg. Tornando ai primi anni in cui scrivevano canzoni con chitarre acustiche e cantavano in coro attorno al fuoco nel deserto, passando al contempo il testimone a una generazione più giovane di musicisti che possono continuare a mantenere viva la fiamma della ribellione e della sfida.