3 CD. In occasione della Gironate Mondiale del Rifugiato uscirà il 24 settembre (ma subito disponibile) l’album di Shahida “Tracce di libertà”. Si tratta di un album che vede coinvolti piu’ di cento artisti raccolti da Andrea Parodi e Claudio Zonta per un progetto in collaborazione con il Centro Astalli di Roma. Shahida è l’incontro tra artisti di diverse provenienze e generi per dar vita a un viaggio musicale in cui i confini vengono superati dalla bellezza delle parole, delle note. Shahida, il titolo scelto per questo nuovo progetto musicale, è un nome di donna. In arabo vuol dire testimone, è anche il nome della giocatrice della nazionale di hockey del Pakistan morta nel naufragio al largo di Steccato di Cutro dove hanno perso la vita 94 persone di cui 35 bambini. Shahida è il simbolo di tutte le donne che in questo momento si battono per la libertà, rischiando la vita in una piazza che protesta, pronunciando pubblicamente parole censurate, chiedendo uguaglianza e dignità e di tutte le donne migranti, rifugiate, che camminano lasciando tracce di libertà nel mondo. Shahida è un viaggio musicale intrapreso da cantanti, musicisti, attori, scrittori: sono stati oltre 100 gli artisti che hanno partecipato portando parole e melodie che raccontano storie, percorsi e volti da ogni parte del mondo. Ne ricordiamo qui solo alcuni, che rendono bene l’idea della varietà degli orizzonti musicali toccati. Feat. Jono Manson, Scarlet Rivera, Thom Chacon, Eileen Rose, Fabrizio Poggi, Antonella Ruggiero, Michele Gazich, Luigi Maieron, Carrie Rodriguez e molti altri ancora.
(walter benjamin). (lettera di william thackeray all`editore di "jane eyre", 23 ottobre 1847). (virginia woolf). il manoscritto di "jane eyre" arrivo` per posta alla smith, elder, & co. di londra il 24 agosto 1847, inviato da un certo . george smith, l`editore, passo` l`intera giornata della domenica a leggerlo, annullando ogni altro impegno, e il lunedi` offri` allo sconosciuto autore la cifra di cento sterline per la sua pubblicazione. sei settimane dopo, il 16 ottobre, il libro era stampato. (le sterline sarebbero diventate, alla fine, seicento). fu un immediato, strepitoso successo, sia di pubblico sia di critica. il libro ando` a ruba, ebbe una seconda edizione gia` in dicembre e una terza nell`aprile del 1848. in quello stesso anno usci` anche negli stati uniti, dove godette di uguale fortuna. la vera autrice, charlotte bronte, riusci` a mantenere l`anonimato per un certo periodo, poi dovette arrendersi alle fughe di notizie e divenne, suo malgrado, una celebrita`. era la prima volta che la protagonista femminile di un romanzo metteva il proprio al centro, dichiarando di voler perseguire una vita conforme alla propria nat
Collezione curata dalla Brambus Records che allinea cantautori del calibro di Sammy Walker, Jack Hardy, Richard Dobson e altri.
New Tone 1996. Organetto diatonico dalla Sardegna.
