

Uno dei dischi più belli di John Hiatt, edito in origine nel 1993 dalla A&M. Da tempo fuori catalogo, viene ripubblicato in versione economica e rimasterizzato ex novo. Contiene canzoni come: Buffalo River Home, Perfectly Good Guitar, Something Wild. Da avere assolutamente.

C'era parecchia attesa per il nuovo lavoro di John Hiatt, prodotto ancora da Kevin Shirley. Hiatt fa il suo disco, solido e con una manciata di canzoni da urlo ( ci sono almeno tre ballads fantastiche ), mentre Shirley non rovina nulla ma aiuta a rendere il tutto più credibile. Bel disco, sulla linea di Open Road ed altre opere recenti. Tra i più convincenti del rocker di Indianapolis. CD non sigillato.

Più di 60 anni di carriera, riuniti per la prima volta su un vinile. Antologia con il meglio del repertorio classico del cantautore canadese, perfetta per conoscerlo a fondo. Il disco raccoglia briani di grande spessore: If You Could Read My Mind, Summer Side of Life, Beautiful, Sundown, Carefree Highway
, Rainy Day People, The Wreck of the Edmund Fitzgerald, Daylight Katy, The Circle Is Small, Baby Step Back. Rhino Records, stampa Usa.

Secondo la critica avrebbe una voce pura e disadorna come quella delle folksinger degli anni '60, ma una grinta che la fa sembrare in linea con l'indie rock degli anni '90: insomma ppiù Exene Cervenka che Joann Baez.