Sotto la leadership di Greg Cartwright, la soul-blues band di Memphis è già arrivata al quinto disco. Sponsorizzati in modo notevole dalla rivista inglese Uncut, i Reigning Sound sono un solido ensemble che fa del soul grintoso, con venature rock e blues. Registato negli studi della Daptone a Brooklyn, che hanno il suono, Shattered è il disco che lancerà definitivamente una band di cui sentiremo parlare sempre più spesso.
Gordon Bonham ( nessuna parentela coi Bonham degli Zeppelin) arriva da Chicago, E' leader di una blues band solida e tosta e questo suo album è registrato dal vivo. Bonham ha Little Walter nel cuore, Anson Funderburgh nella chitarra ed il suono dei primi Fabulous Thunderbirds in testa. Rockin' the blues. Disco dal vivo zautogestito, reperibilità scarsa, qualitàò alta.
Grande voce, tra soul e gospel, Sam Butler ha lasciato i Blind Boys of Alabama per proseguire la sua carriera come solista. In questo primo disco a suo nome, coniuga alla perfezione le sue radici, e va a prendere delle canzoni anche rock per ripropore nella sua tradizione sonora. E l'esperimeto risulta riiuscito, anzi affascinante, sopratutto nelle riletture di Heaven's Wall di Bruce Springsteen, Presence of The Lord di Eric Clapton e Gospel Train di Tom Waits.
Buon sangue non mente. Elijah Ford è il figlio di Marc Ford e, come il padre, ama il blues. Ma la sua musica non è blues classico bensì un cocktail di rock, blues, accenni psichedelici e qualche attacco hard. Un suono deciso e potente, ma anche diverso, con elementi texani inseriti nel profondo. Indubbiamente Elijah ha dei numeri, vista anche la forza delle canzoni, che rispondono a titoli come Relief, Faltering, Blessed, Try As You Might, Hollow Years.
Quinto album come solista per il leader dei Savoy Brown, Kim Simmonds, qui in libera uscita dalla sua band. Un disco di brani tra blues e jazz, per rendere omaggio alla musica che lo ha sempre affascinato. Simmonds propone 12 brani, con momenti notevoli, sopratutto in Jazzin' On The Blues, Theme For Deborah, Shop Around, Walking The Guitar, True Blue etc. Simmonds è un personaggio da tenere in considerazione, il recente disco dei Savoy Brown, Witchy Feelin', è ottimo e questo nuovo sforzo, con la formazione sempre a trio è una vera sorpresa.
Mark Hummel è sicuramente uno dei top harmonica players, nella attuale scena blues - è Billy Boy Arnold, una leggenda del Chicago Blues, a fare questa affermazione.E Mark Hummel si dà da fare alla grande, per mantere intatto questo giudizio. Wayback Machine, il suo nuovo album, esplora il glorioso suono della Bluebird Records, suono che imperversava in ambito blues tra gli anni trenta e quaranta. Ed in questo disco, Mark viene aiutato dall'eccellente chitarra di Billy Flynn e dai Deep Basement Shakers, oltre a Joe Beard, un maestro del Mississipi Blues. Le sedici canzoni che compongono questo disco, sono state registrate da Kid Anderson nei Greaseland Studios di San Josè, California. Un disco di grande blues CHE, a detta della stampa americana, è già considerato uno dei più importanti di quest'anno.
2 CD. Tre dischi su due CD. Big Wheel, Crazy With The Blues e Relentless Boogie. Dischi che il chitarrista blues inglese ha registrato nel suo studio, durante il periodo del lockdown. Dischi editi solo in digitale ed ora disponibili in questo doppio CD della BGO. Clarke esegue brani suoi ma anche covers di B.B. King, Freddie King, Bo Diddley, Memphis Minnie, Elmore Jasmes e Professor Longhair.
Era da un pò che non sentivamo parlare del chitarrista blues canadese JW Jones. Questo nuovo album, che segna il suo debutto su Idla, è stato inciso con la produzione di Gordie Johnson (Big Sugar), uno specialista nel blues elettrico. Il disco vede anche la partecipazione di Jimmie Vaughan. Blues elettrico, vibrante e potente, con la chitarra di JW in grande evidenza. Tra le canzioni che appaiono nel disco, segnaliamo: Everything Now, Keeping Me Up, Take Your Time, My Luck, To Tell The Truth, It's Not Raining in L.A., Works Every Time e Good to Be True. OLtre a Jimmie Vaughan, appaiono nel disco The Texas Horns, Stanton Moore, Aaron Ster.
Buffalo Nichols è il primo musicista blues che viene messo sotto contratto dalla Fat Possum, da venti anni a questa parte. Bluesman atipico, basa molto del suo acting sulla parte delle liriche. Personali, motivate, legate alla vita di ogni giorno. Mentre la musica è blues classico, dalla fattura scarna, diretto e concreto. Un musicista su cui contare in futuro. Come conferma Fatalist dove Nichols torna alle origini del blues, a Charley Patton, per rivedere il suo blues con un manto originario e mischiare bellamente antico e moderno.
