la letteratura classica nasconde alcune gemme che, per circostanze varie, non sono conosciute in maniera adeguata. in questo breve scritto, dedicato al commento di alcuni versi dell`"odissea" sull`antro dove odisseo nascose i ricchi doni dei feaci, si trova la condensazione, nel minimo numero di parole, della sapienza simbolica dell`antichita` classica. quell`antro, spiega subito porfirio, non si trova a itaca ne` in alcun altro luogo. quell`antro e` geroglifico del mondo stesso, un`ostensione figurata della vita e della morte.
istanbul, anni trenta, nel corso di un ricevimento charles latimer, giallista inglese di successo, viene avvicinato dal colonnello haki, ufficiale dei servizi segreti e scrittore alle prime armi. haki allude a dimitrios makropulos, il piu` grande criminale europeo di quegli anni, coinvolto in ogni delitto, compreso il traffico di eroina e l`assassinio politico. e cosi` ha inizio l`"esperimento investigativo" di latimer, che inseguira` il criminale fra le rive dell`egeo, i quartieri turchi di sofia, i boulevard di bucarest.
"e un`opera di forte impianto avventuroso, un largo affresco storico, una palpitante storia d`amore. il che basterebbe ad assicurargli l`interesse dei lettori un po` semplici, ma rendendolo sospetto di kitsch agli occhi dei critici piu` esigenti. invece avviene un piccolo prodigio. questa storia di una disfatta militare che e` anche la fine di un impero (sul fronte balcanico, durante la prima guerra mondiale, le diverse etnie dell`impero asburgico sono gia` in lacerante tensione centrifuga), questa romantica sonata in cui la passione amorosa ha il dolce strazio del tristano, perdono sensazionalismo grazie ad alcune caratteristiche capaci di galvanizzare: ...l`epos (un epos che, pur nella cornice di una guerra novecentesca, ha un respiro quasi arcaico), la fiaba (che come tutte le fiabe che si rispettino e` mista di candore e malizia, di dolcezza e di crudelta`), la passione (passione per una donna, ma anche per l`avventura, il rischio, la cavalleria, la patria, la bellezza insidiata del mondo). infine il lutto, questo padre della tragedia ma anche della catarsi. in questo caso, il lutto per un mondo intero che sparisce." (italo alighiero chiusano)
Per il suo nuovo disco, il seguito di Blues of Desperation, visto che si tratta di canzoni nuove, Bonamassa cambia alcune cose. La produzione è sempre di Jerry Shrlrey che questa volta affianca due chitarre a quella del leader ( e si sente ): Doug Lancio e Kenny Greenberg. Quindi mette degli ospiti come Jamey Johnson, country singer di grande forza espressiva. E, ancora più interessante, il team dei compositori si allarga aggungendo gente di valore come Tom Hambridge, Dion Di Mucci, James House, Gary Nicholson. Il disco sta tra rock deciso ( l'apertura con Evil Mama, molto Zeppeliniana ) ed il rock blues. Il risultato è un disco solido, potente, decisamente godibile che dimostra che l'egocentrico Bonamassa è ormai un musicista vero, a tutti gli effetti. Di nuovo disponbile l'edizione limitata con libro di 56 pagine, rilegata stile libro.
intorno alla meta` del vii secolo a. c. le comunita` italiche dell`area tirrenica istituirono rapporti duraturi con il mondo orientale, in particolare con quello greco. da tali culture "importarono" anche una delle loro creazioni piu` originali: il mito. secondo l`autore la rielaborazione del mito in area tirrenica acquista un`importanza fondamentale. un saggio che esplora la fortuna del mito greco in area tirrenica e che dimostra come la tradizione per rinnovarsi ricorra spesso ai miti delle altre genti piu` che alla propria storia.