vi piace strapparvi i capelli e spremervi le meningi? non immaginate passatempo piu` divertente del risolvere indovinelli e giochi di parole "resistenti" alle normali abilita` enigmistiche? questo libro e` fatto apposta per voi! dovrete infatti dare prova di buon senso, astuzia e perspicacia, oltre che di una considerevole dose di pazienza, per venire a capo di questa raccolta di indovinelli, rompicapo e rebus.
"l`opera della mia vita e` stata di `vivere` l`opera d`arte, di girarla e rigirarla sul palato del mio spirito, di meditare e sognare su di essa; poi, nella speranza di meglio comprenderla, di scriverne. [...] il regno dell`arte e` un mondo, in se` e per se`, fondato su cio` che e` attuale. ci offre, quando siamo esauriti dallo sforzo di distaccarci dalla confusione e dal ronzio dell`attuale, il riposo e il refrigerio che bramiamo prima di prendere il volo e d`innalzarci alla regione dei concetti, delle astrazioni, della matematica pura. e un regno in cui non possono trovar luogo reazioni di piacere fisico o di pena fisica, poiche` ne` quello ne` questa possono attraversarne le frontiere senza lasciare indietro ogni principio attivo. e un regno al di la` della sensazione fisica, e tuttavia e` un regno che non puo` non servire di modello e d`ispirazione a cio` che e` attuale. e il regno delle sensazioni immaginarie".
87 anni appena compiuti, ma non si direbbe.La voce è sempre meglio e lui, Willie Nelson, non sbaglia un colpo.Continua il sodalizio vincente con Buddy Cannon e, tra brani suoi e covers, anche questo disco diventa indispensabile, come tutta la sua produzione recente.Un disco bello, intenso, con canzoni di Billy Joe Shaver, Chris Stapleton, Toby Keith, Roy Clark, Randy Houser ed altri ancora. Un disco che si ascolta dalla prima all’ultima nota e che non ha un minimo cedimento.Basta ascoltare We Are The Cowboys, Blue Star, Our Song, First Rose of Spring, Yesterday When I Was Young, per rendersi conto che troviamo di fronte ad uno dei dischi più belli di quest'anno. Copia non sigillata.