basato su approfondite ricerche e su numerose testimonianze orali dei protagonisti, il volume spiega come e` nato (e perche`) il primo progetto musicale di frank zappa, conosciuto come "mothers of invention". nella seconda meta` degli anni sessanta, infatti, zappa allestisce un vero e proprio laboratorio di ricerca freak-musicale che crea uno stile di vita e offre una rilettura del mito americano.
seguito di "the great rock` n` roll swindle" (1980), primo film di julien temple sui sex pistols, "the filth and the fury" racconta la storia del gruppo che ha creato e ucciso il punk dal punto di vista di johnny rotten e degli altri membri della band. attraverso interviste, concerti, notiziari dell`epoca e materiale d`archivio, temple traccia la parabola dei sex pistols, dagli esordi a sheperd`s bush al disastroso ultimo tour americano. 1975-1978: tre anni che hanno cambiato la musica e abbattuto ogni icona e ogni certezza. con uno stile visionario e controllato al tempo stesso, eclettico e rigoroso, temple racconta la storia di un progetto nato a tavolino per distruggere e autodistruggersi, un prodotto antisistema che fu immediatamente inglobato dal sistema stesso, assimilato, digerito e sputato. accompagna il dvd un libro con una lunga intervista a julien temple, una testimonianza di marco philopat sulla breve e tumultuosa stagione del punk italiano e un racconto della tormentata vita dei sex pistols firmato da hugh barker.
Carlton Books, 1995, UK. L'autore esamina la storia che sta dietro ogni canzone dei Doors attraverso quanto dichiarato nelle interviste dai musicisti e da persone prossime alla band. Libro fotografico di grande formato. In Inglese.
Running Press, 2005, USA. Grazie a molteplici ricerche e interviste, l'autore traccia un profilo di John Lennon in qualità di artista ma approfondendo anche gli aspetti meno noti del suo carattere. Probabilmente il miglior ritratto dell'anima e del cuore di un uomo il cui messaggio di pace e amore riverbera in maniera perfino più intensa oggi. Contiene un DVD con l'ultima intervista a John Lennon e Paul McCartney. In Inglese.
inviato dalla rivista life per fotografare il memorabile tour del 1972, jim marshall visse un`intera settimana insieme ai rolling stones e li ritrasse in tutto il loro splendore sul palco, ma anche nei momenti privati dietro le quinte. in questo volume sono raccolte le celebri immagini scattate da marshall durante i concerti e nelle sedute di registrazione di "exile on main street", insieme a molte altre mai viste prima. nell`intro keith richards, leggendario chitarrista degli stones, ci offre una testimonianza diretta sull`ambiente rock degli anni settanta. nella prefazione il critico musicale joel selvin spiega l`importanza storica del tour e di "exile on main street" nell`evoluzione della band.
questo libro racconta le principali vicende di dino ciani, della sua vita e della sua parabola artistica, purtroppo breve, ma densa ed estremamente interessante. musicista non convenzionale, studio` privatamente con bianca rodinis e martha del vecchio, sua insegnante prediletta. suono` con claudio abbado, riccardo muti, gianandrea gavazzeni, vittorio gui, thomas schippers, john barbirolli, carlo maria giulini e tanti altri direttori. oltre possedere specialissime caratteristiche pianistiche e musicali, dino ciani aveva una personalita` ricca e sfaccettata. adorava l`opera lirica, della quale aveva una conoscenza molto profonda, amava il teatro, la pittura, il cinema, le arti. la sua cultura, musicale ed extramusicale era enorme, ma senza la minima ombra di saccenteria: la lettura di libri impegnativi era per lui, aiutato da una memoria straordinaria, quasi un gioco. e aveva uno spiccato senso dell`umorismo. furono fondamentali per lui gli anni che visse in una casa sul lago maggiore, luogo di studio, ma sempre aperta agli amici, musicisti e non. poi il trasferimento in una grande villa a sacrofano, vicino a roma, e dopo una breve tourne`e negli stati uniti con giulini, l`incidente e la morte. in queste pagine, mediante ricordi e testimonianze, si cerca di delineare la personalita` complessiva, artistica e umana, di dino ciani, senza indugiare su aspetti strettamente tecnici, nell`intento d`interessare sia gli intenditori che i semplici appassionati.
Il classico psichedelico degli Zombies. Edito per la prima volta all'inizio del 1968.
Questa biografia – confutando luoghi comuni, riesaminando da capo ogni partitura, combattendo appropriazioni nazionalistiche – vuole riportare Beethoven alla sua vera origine, e raccontare quanto ci sia di contemporaneo nella sua natura di esule, nido di contraddizioni, laboratorio per una sintesi tra i linguaggi. Nel suo carattere contraddittorio che ne fa il cantore di ogni moderna solitudine: il compositore per sempre nostro contemporaneo.
Un libro unico. A partire da un podcast di successo, due vecchi amici si rivelano in conversazioni mai rese pubbliche, discorsi inediti, materiali d'archivio privati e manoscritti delle canzoni. Libro ricco di foto, per lo più inedite, manoscritti, interviste.
Un documento unico, più di 300 pagine piene di fatti sorprendenti, notizie, incontri, eventi. Impredibile per chi ama il Boss, essenziale per i fans di Obama.
La storia completa del più grande super gruppo rock: Crosby, Stills, Nash & Young. David Browne, autore di libri famosi come So many Roads: The Life and Times of the Grateful Dead e Fire and Rain: The Beatles, Simon & Garfunkel, James Taylor, CSNY and The Lost story of 1970. scrive il testo più interessante ed approfondito sul grande gruppo folk rock. Il libro, in inglese, contiene anche un nutrito numero di foto rare e mai viste.
il "medico della mutua" ha esercitato il suo "mestiere di medico" - di famiglia, di ambulatorio, di territorio, "di base" - per trentacinque anni, dalla creazione nel 1943 dell`istituto nazionale assicurazione malattie (inam) alla istituzione nel 1978 del servizio sanitario nazionale (ssn). ha ricevuto apprezzamento dai molti assistiti che hanno trovato in lui una risposta adeguata ai loro bisogni. al contempo le istituzioni detentrici del "potere" politico hanno dimostrato pressoche` costantemente disattenzione e disaffezione per il suo "sapere" sanitario. ha retto per sette lustri le sorti di una sanita` pubblica ritardataria, svalutato a "medico generico" dal confronto con la medicina esercitata dal "medico specialista". oggi sono numerose le raccomandazioni e gli appelli che propongono riforme della sanita` pubblica ambulatoriale e territoriale. nell`ascoltarli, senza udire mai un cenno di autocritica e tanto meno di "mea culpa", l`autore di questo libro, ripensando il passato, mette in guardia pensando al futuro.
"filosofia della canzone moderna" e` il primo nuovo libro di bob dylan da chronicles vol. 1 del 2004 e da quando ha vinto il premio nobel per la letteratura nel 2016. dylan, che ha iniziato a lavorare a questo libro nel 2010, offre qui la sua straordinaria interpretazione riguardo alla natura della popular music. allinea oltre sessanta saggi dedicati a canzoni di altri artisti, da stephen foster a elvis costello nonche`, tra di loro, da hank williams a nina simone. analizza quella che chiama la trappola delle rime facili, fa capire come l`aggiunta di una singola sillaba possa indebolire una canzone e spiega anche in che modo il bluegrass sia il parente piu` prossimo dell`heavy metal. scritti nell`inimitabile prosa dylaniana, questi saggi sono misteriosi e imprevedibili, intensi e profondi, e spesso divertenti fino all`aperta risata. e mentre in apparenza parlano di musica, in realta` meditano e riflettono sulla condizione umana. il libro comprende circa 150 foto scelte con estrema cura nonche` una serie di "riff onirici" che, considerati nella loro totalita`, formano quasi un poema epico che aggiunge spessore alla qualita` trascendente dell`intero lavoro. nel 2020, con l`uscita del suo eccezionale album rough and rowdy ways, dylan e` diventato il primo artista a collocare un suo album nella top 40 di "billboard" in ogni decennio, dagli anni sessanta a oggi. filosofia della canzone moderna contiene molto di cio` che ha imparato sulla sua arte in tutti questi anni e, come tutto cio` che dylan fa, e` un risultato artistico di eccezionale importanza.
"cosa avrebbe potuto fare alla fine degli anni cinquanta un giovane nottambulo, incazzato, mediamente colto, sensibile alle vistose infamie di classe, innamorato dei topi e dei piccioni, forte bevitore, vagheggiatore di ogni miglioramento sociale, amico delle bagasce, cantore feroce di qualunque cordata politica, sposo inaffidabile, musicomane e assatanato di qualsiasi pezzo di carta stampata? se fosse sopravvissuto e gliene si fosse data l`occasione, costui, molto probabilmente, sarebbe diventato un cantautore. cosi` infatti e` stato ma ci voleva un esempio." (fabrizio de andre`)
eunice kathleen waymon nasce a tryon, nord carolina, figlia di una reverenda e di un tuttofare, il 21 febbraio 1933. e subito mostra un dono, per la musica e il canto, tanto da far urlare la comunita` di fedeli della sua chiesa al miracolo. e, poiche` i doni di dio non vanno sprecati, eunice viene messa a studiare la musica classica con il massimo rigore. inizia cosi`, tra casa e chiesa, studio e salmi, il percorso di una delle piu` straordinarie cantanti e musiciste del xx secolo: eunice kathleen waymon, nota al mondo come nina simone. un percorso fatto di musica, certo, ma anche di dolori, di matrimoni falliti, violenze subite, razzismo. fino alla presa di coscienza, grazie anche all`incontro con martin luther king, all`esempio di rosa parks. e grazie alla musica, che diviene strumento di lotta e disobbedienza, di risveglio delle anime e delle coscienze. francesca genti scrive sulla vita di nina simone un romanzo in versi, creando un libro che ricorda le antiche ballate medievali ed e` al tempo stesso unico e modernissimo, raccontando la vita straordinaria di un`eroina contemporanea, perfetto esempio e modello della lotta contro il razzismo e per l`emancipazione femminile.
"da piccolo, nel futuro che sognavo per me, alla musica non assegnavo alcun ruolo." riccardo chailly ha undici anni quando il padre luciano, compositore, lo porta con se` all`auditorium del foro italico, dove per caso assiste all`esecuzione della prima sinfonia di mahler. investito da una fascinazione assoluta, da quel momento dedichera` la vita a inseguire febbrilmente quell`"altrove" misterioso e inebriante che, attraverso percorsi imperscrutabili, solo la musica sa creare. di curiosita` vorace e tempra d`acciaio, rigorosissimo e irregolare, chailly e` oggi uno dei maestri piu` contesi dai teatri di tutto il mondo: ha diretto con le piu` importanti orchestre straordinarie esecuzioni di beethoven, mahler, mendelssohn e brahms, ottenendo i maggiori riconoscimenti internazionali. ha osato contaminazioni geniali e insolite, portando gershwin davanti al pubblico del gewandhaus di lipsia, il tempio della musica romantica. e si accinge ora a una sfida eccezionale: la direzione della scala di milano. in queste pagine chailly per la prima volta si racconta, offrendoci lo scorcio di un`epoca e di un ambiente artistico con i suoi protagonisti: dai maestri claudio abbado e franco ferrara ai colleghi bruno walter, le`onard bernstein, herbert von karajan e ai grandi registi franco zeffirelli e luca ronconi. fino a pianisti del calibro di claudio arrau, maurizio pollini e marta argerich...