I marziani hanno deciso di invadere la Terra perché il loro pianeta è diventato invivibile e la razza umana è costretta ad affrontare una dura guerra per la sopravvivenza. Anche Ray Ferrier, ormai da tempo separato dalla sua famiglia, si trova coinvolto nella battaglia per difendere a tutti i costi i suoi figli dai violenti attacchi degli extra-terrestri.
Parigi, inizio del Ventesimo secolo. Le arti dominano la vita sempre più intensa della capitale francese. Uno degli elementi catalizzatori delle nuove energie sono (come peraltro in passato) le cosiddette cortigiane. Prostitute di alto livello, partecipano della vita delle classi più elevate. Tra di loro ha un ruolo particolare Léa che, ancora assolutamente attraente, si è ritìrata a vita privata senza alcun rimpianto. Un giorno Madame Peloux, un tempo seducente collega e ora donna priva di fascino, le presenta il figlio che non sembra avere altro nome se non l'appellativo materno "Cheri". Il giovane è inesperto e Léa dovrebbe, per così dire, 'svezzarlo'. Ma lo svezzamento si trasforma in una relazione che dura sei anni. Finché, un giorno...
l`umanita` del duemila sara` un`umanita` urbanizzata, scossa da sommovimenti e conflitti ove si scontreranno culture e interessi. questa umanita` dovra` assumersi le proprie responsabilita` verso l`habitat in cui vive, habitat che, per i sei miliardi di uomini del 2005 e per i dieci miliardi del 2025, sara` soltanto un piccolo pianeta molto fragile nell`universo stellare. in un contesto simile, oggetto della geografia fisica continueranno si` a essere le leggi di natura, sempre imperative seppure spesso sovrastate dagli artifizi della tecnica, ma soprattutto saranno i problemi dello sviluppo ineguale e dei valori che a quell`habitat sono legati. un tempo, insomma, lo scopo della geografia era quello di scoprire e di descrivere il mondo; oggi e domani si trattera` di farlo comprendere e di aiutare l`umanita` a vivere tra conflitti e contraddizioni.
nel 1970 pier paolo pasolini curo` personalmente un volume di "poesie vecchie" tratte da "le ceneri di gramsci" (1957), "la religione del mio tempo" (1961) e "poesia in forma di rosa" (1964). considerava questa scelta come "un atto conclusivo di un periodo letterario per aprirne un altro" e su richiesta di livio garzanti ne scrisse l`introduzione, intitolandola "al lettore nuovo". l`antologia - qui riedita integralmente con l`aggiunta di una breve nota proponeva un volume di poesie a sei anni di distanza dall`ultima raccolta pubblicata.
Bloomsbury, 2004, UK. Oltre a essere un regista capace di suscitare una risata in una scena e strappare una lacrima nella successiva, Loach non ha mai perso fede nella sua convinzione iniziale che i film possono cambiare le attitudini della gente e che non ci sia un adeguato sostituto per la forma di socialismo che espone. Il libro ripercorre l'opera del regista e analizza i suoi film in relazione all'impegno sociale e al successo di critica.In inglese.
ingmar bergman (uppsala, 1918 - faro, 2007). tra i massimi autori del cinema mondiale, dedito a una continua interrogazione sulla condizione umana, regista-filosofo ma anche grande narratore e poeta per immagini, e` stato punto di riferimento per generazioni di spettatori e di cineasti. tra i suoi film: "il settimo sigillo" (1956), "il posto delle fragole"v (1957), "il silenzio" (1962), "persona" (1965), "sussurri e grida" (1970), "scene da un matrimonio" (1972).
un dissoluto ufficiale russo decide di iniziare una nuova vita facendosi inviare nel selvaggio caucaso. qui, a contatto con la natura e con gli abitanti fieri e orgogliosi, sembra trovare il senso di una nuova esistenza. un`opera poco conosciuta del grande scrittore, che reca evidenti tracce autobiografiche.
la pubblicazione di questi racconti, autorizzata con difficolta` e imbarazzi da parte della censura, suscito` una lunga serie di polemiche, provocate essenzialmente dalla sincerita` e dall`offensiva perfezione con cui in essi viene descritta la guerra. i titoli dei racconti sono semplici indicazioni del luogo e delle date. la stessa scarna semplicita` pervade la narrazione, ma l`austerita` dello stile non nasconde la disperazione e la fermezza della denuncia.
. (boualem sansal)
rarissimo e ormai introvabile volume stampato in edizione limitata, copia anastatica dell`originale conservato alla biblioteca ambrosiana di milano, grazie all`autorizzazione della stessa, per essere in tutto e per tutto una fedele riproduzione dell`originale.
la vita di tony webster e` stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. ora pero` la lettera di un avvocato che gli annuncia un`inattesa quanto enigmatica eredita` sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all`adolescenza, quando tony procedeva all`educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l`adulto che e`. il percorso a ritroso nelle zone d`ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, "quella certezza che prende consistenza la` dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione", secondo il geniale amico dei tempi del liceo, adrian finn. ed e` dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del tony giovane. come ha potuto la ragazza di allora, veronica ford, preferirgli l`amico raffinato e brillante, adrian? ci sono solo camus e wittgenstein dietro l`estrema decisione di adrian? da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? perche` a distanza di quarant`anni veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli cio` che e` suo? gli indizi da studiare tessono un filo d`arianna di reminiscenze inaffidabili.
Italia 1974. 114 minuti. Con Charlotte Rampling, Dirk Bogarde, Philippe Leroy.
tra modernita` e tradizione, tra biodinamico spinto e agricoltura intensiva, tra cucina ipercreativa e recupero ossessivo delle tradizioni fermentative, tra vino naturale e convenzionale, tra vegani a tutti i costi che mangiano quinoa prodotta in modo intensivo e carnivori che si nutrono solo di chianina, le fazioni si scontrano e la verita` si allontana sempre di piu`. perche` anche il partigiano piu` etico provera` a tutti i costi a convincerci della bonta` della sua tesi, e si opporra` strenuamente alle verita` altre, quelle propugnate dall`opposta fazione gastronomica, climatica, enologica. con questo saggio sull`enogastronomia anna prandoni cerca di riportare i grandi temi del dibattito alla responsabilita` civile del buon senso. per restituire un senso "buono" agli altri cinque che ci permettono di gustare cibi e vini sempre migliori.
"l?accompagnatore" e ambientato nelle terre di frontiera del west americano del 1850. celebra figure di cui non si sente parlare molto: donne e mogli la cui mente e stata lacerata da una vita di asprezze e stenti. e necessario trovare un "accompagnatore" per scortare quattro di loro a hebron, nell?iowa, dove sono attese da un comitato di aiuto alle donne guidato da altha carter. quando nessuno dei loro mariti si fa avanti, l?incarico viene affidato a mary bee cuddy, ex insegnante, zitella, indomita e piena di risorse. per quanto forte e risoluta, mary bee sa che non puo farcela da sola. l?unico assistente che riesce a trovare, salvandolo da morte certa, e l?imbroglione george briggs. inizia cosi un viaggio dal nebraska verso est a bordo di uno strano carro trainato da due muli, in cui cinque donne e un uomo risalgono controcorrente la marea della colonizzazione, tra la minaccia degli indiani, le tempeste di neve e la desolazione di una terra piatta e in larga parte vergine. romanzo western allo stesso tempo classico e atipico, "l?accompagnatore" cattura la devastante realta della vita di frontiera attraverso gli occhi di una donna straordinaria e del suo stravagante compagno di viaggio. da questo romanzo e tratto il film "the homesman" (2014) diretto da tommy lee jones, nel quale lo stesso regista interpreta george briggs; hilary swank e mary bee cuddy; meryl streep e altha carter.
ralph townsend si e scelto lo pseudonimo di wala kitu - wala e il termine che indica il nulla in tagalog, kitu e quello che indica il nulla in swahili - una vera e propria dichiarazione d?intenti per il massimo esperto mondiale di nulla. professore emerito di matematica alla brown university, da anni wala, nel suo studiolo, contempla il nulla e cerca il nulla. non l?ha trovato, ma sa che esiste. proprio questa sua peculiare specializzazione gli fa incontrare john sill, un miliardario che sogna di diventare un cattivo come quelli di james bond, per vendicarsi della morte dei genitori di cui ritiene siano responsabili gli stati uniti d?america. sill non bada a spese e ha i mezzi per convincere sia wala che la sua collega di universita eigen vector ad aiutarlo. il progetto di sill e di usare il nulla contro gli stati uniti ed e disposto a tutto pur di riuscire nel suo intento, anche ad attaccare fort knox dove e convinto venga conservato del nulla. per maneggiarlo e usarlo per i suoi scopi, pero, ha bisogno di wala che ben presto si convince di dover sventare il diabolico piano per salvare non solo l?america ma anche se stesso ed eigen. riuscira il professore a impedire al malvagio miliardario di far si che accada il nulla? e nel farlo potra fidarsi di eigen e dei vari servizi segreti, o presunti tali, che danno la caccia a sill? un romanzo folle e divertente che e, al contempo, una spy story e un?acuta satira del genere, ma anche una riflessione profonda quanto ironica sul nulla - e su quanto il nostro presente ci si specchi, quasi senza rendersene conto - che solo un autore come percival everett poteva regalarci.
1996 Reprise Records for the U.S. and WEA International for the world outside the U.S.
lo dicono tutti ormai: i supereroi al cinema hanno stancato, i film marvel sono in crisi. cio di cui si parla un po` meno, pero, e come il marvel cinematic universe abbia cambiato per sempre il mondo di pensare e fruire le storie. il mcu non e solo la titanica macchina da intrattenimento che negli ultimi diciassette anni ha macinato miliardi ai botteghini di tutto il mondo. e anche e soprattutto un grandissimo esperimento narrativo, forse il piu audace mai realizzato. il primo universo cinematografico condiviso: un mondo generatore di storie che coniuga la finitezza dei film con l`infinitezza della serialita. ma puo davvero durare per sempre? persino edoardo e giulio, due improbabili amici che con i film marvel ci sono cresciuti, iniziano a nutrire qualche dubbio. per loro, scrittori che lavorano su cinema e serie ma dai lati opposti della barricata (uno fa il critico, l`altro lo sceneggiatore), ora e il momento migliore per esplorare questo fenomeno unico che ha rivoluzionato lo storytelling. con il loro libro edo e giulio prendono per mano ogni tipo di lettore - dai giovani appassionati, a chi questi film li ha sempre evitati - per sbrogliare finalmente la matassa di un universo zeppo di storie meravigliose.