si intitola "vinic-io" il libro di valerio spada, a tiratura limitata, dedicato a vinicio capossela. un libro che oltre alle nozze d`argento di vinicio capossela con la musica, festeggia anche una collaborazione, quella tra l`artista e il fotografo valerio spada, nata nel 1998, l`anno de "il ballo di san vito" e quello in cui vinicio iniziava la prima stesura de "il paese dei coppoloni". da allora valerio spada ha seguito con il suo obiettivo molte delle imprese caposseliane, spesso documentandole ad uso del pubblico e della stampa; dai concerti di "canzoni a manovella" alla foto session di "ovunque proteggi", dai concerti di sante nicola agli scatti per la copertina nelle trasferte americane e a calitri realizzate piu` di recente per ultimare le registrazioni del nuovo album di studio "canzoni della cupa", spada e` stato un testimone fondamentale di viaggi, incontri, concerti, canzoni. diciannove anni di fotografie trovano ora una forma in vinic-io, un libro che contiene altri libri e che raccoglie un racconto inedito di vinicio capossela e una selezione di immagini, dal formato panoramico, passando per due minilibri che sono piccoli film in super 8 sino alle fotografie piu` note realizzate da valerio spada dalla fine degli anni novanta ad oggi. una scatola che ne contiene altre, un libro con dentro altri libri, un film per immagini lungo vent`anni.

Copertina non disponibile per Opere  di Baretti - libri
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Autore: Baretti
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utilizzando come nessun altro il nero profondo dell?eliotipia, in paris la nuit il grande fotografo brassai ha fissato per sempre il mondo notturno della capitale negli anni trenta. una ville lumiere misteriosa e al contempo molto reale, fatta di bassifondi e cabaret, clochard e aristocratici, ma anche di fornai, orto lani, guardie e stampatori di giornali... brassai considerava il biennio 1932-1933 il piu importante della sua vita, poiche in quel periodo aveva incontrato picasso, pubblicato questo volume e collaborato con la rivista surrealista minotaure. ma aggiungeva subito, quasi a voler prendere le distanze dal gruppo: " il surrealismo delle mie immagini non e altro che la realta resa fantastica dallo sguardo. io cercavo soltanto di esprimere il reale, perche nulla e piu surreale... la mia ambizione e sempre stata far vedere un aspetto della vita quotidiana come se lo si scoprisse per la prima volta ". la poesia ipnotica di paris la nuit, suo primo libro fotografico, esprime fedelmente questo credo nelle risorse inesauribili della quotidianita.

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