zeno e genio sono amici da sempre. il primo e` disoccupato e scrive reportage online, l`altro scarrozza turisti con un pulmino volkswagen soprannominato "la caffettiera". alla soglia dei trenta, il tempo per loro pare essersi fermato, in una bologna che in fondo e` sempre la stessa, tra concerti in giro e litri di sangiovese al bar di luca. a cambiare le cose arriva una chioma riccia e scura, con un sorriso contagioso e un vestitino a fiori che sa di primavera. eleonora e` bella e carismatica, in un colpo solo conquista il cuore di zeno e rianima il collettivo studentesco che tutti davano per morto. il vero cambiamento, pero`, arriva dall`alto. al venticinquesimo piano di un grattacielo a vevey, in svizzera, due vecchi scienziati lavorano a un sistema di controllo della rete talmente grande e infallibile che potrebbe diventare la piu` terribile arma del xxi secolo. a bologna, il collettivo si infiamma: come si fa a restare fermi, quando la liberta` di tutti viene messa a repentaglio? un gruppo di contestatori parte con il bus di genio alla volta della svizzera, per unirsi a un movimento di protesta che sta travolgendo l`europa e il mondo intero.
solenni, pervase di uno spirito profetico quasi biblico, le tragedie "agamennone", "coefore" ed "eumenidi" compongono l`"orestea", l`unica trilogia del teatro greco che ci sia giunta completa. narrano l`assassinio di agamennone da parte della moglie clitennestra, furiosa per il sacrificio della figlia ifigenia; la vendetta del figlio oreste, che uccide la madre e viene poi perseguitato dalle erinni e infine la sua assoluzione da parte del tribunale dell`areopago. eschilo fa coesistere, in un unico indissolubile insieme, le passioni, il misterioso e ambiguo groviglio di sentimenti che dominano i casi della sventurata famiglia degli atridi e una discussione, attualissima, sui principi etici, giuridici e religiosi della societa`. un ciclo di straordinaria potenza espressiva, che mette in scena la consacrazione del diritto al posto della vendetta.