"vi raccontero` cosa e` successo perche` e` un buon modo per presentarvi mio fratello. si chiama simon. e un tipo che vi piacera`. a me almeno piace un sacco. solo che tra qualche pagina sara` morto. non e` piu` stato lo stesso, dopo." ci sono momenti che ti cambiano la vita. per matthew homes, nove anni, il primo e` stato l`incontro con annabelle, l`estate della vacanza a ocean cove. il secondo la morte di suo fratello simon, quello con la faccia tonda e sorridente, tonda come la luna. da quel giorno niente e` piu` stato come prima. matt, costretto ad affrontare un segreto cosi` enorme e terribile da non poterlo confessare a nessuno, avra` solo un pensiero in cui trovare conforto e grazie al quale ricominciare a lottare: il ricordo della faccia tonda e sorridente di suo fratello, tonda come la luna. una grande avventura, la storia di un ragazzo che trova il coraggio di lottare contro i propri demoni e di diventare uomo. un viaggio all`interno della mente umana e della sua follia. un romanzo che ci ricorda che ci sono cose da tenere strette mentre la vita scorre via, mettendoci di fronte ostacoli che ci fanno venir voglia di dimenticare. cose da custodire con cura. perche` e` grazie a loro che si diventa grandi.
fra le strade di calcutta, afose e cariche di umanita`, si annida una piccola societa` europea che ruota attorno alla fragile, incantevole, nevrotica anne-marie stretter, moglie dell`ambasciatore francese. si balla e le luci sono accese nell`ambasciata di francia, in bilico tra il rispetto delle forme della buona societa` e il cedimento a una deriva sensuale che pare inevitabile sotto il peso di quei climi spossanti. tra gli ospiti che subiscono il fascino sottile di anne-marie c`e` il viceconsole di francia a lahore, jeanmarc de h., a calcutta in attesa di trasferimento. uomo inquietante, dotato di un fisico massiccio da cui esce una incongrua voce in falsetto, il viceconsole e` mal visto ed evitato persino dai suoi pari, che non gli perdonano di essere decaduto dal suo ruolo in modo misterioso. si vocifera che, come capitato prima di lui a molti europei in india, i suoi nervi abbiano ceduto, portandolo a uccidere qualcuno mentre sparava senza discrimine dal suo balcone verso i giardini in cui trovavano rifugio lebbrosi e cani. marguerite duras asseconda, in questo romanzo allucinato e visionario, la sua predilezione per cio` che e` acuto, estremo, intollerabile, coinvolgendo i suoi personaggi in contrapposizioni esasperate, tensioni psichiche protratte, atti che illuminano con un subitaneo bagliore lo scenario della vita.