"la grandezza di` svevo consiste anche nella profondita` con la quale ha vissuto la condizione borghese quale condizione totale del trovarsi nel mondo, la vischiosa e camaleontica capacita` della civilta` borghese di confondersi con la vita stessa, di identificarsi con essa, arrogandosi il diritto di rappresentarla nella sua totalita` e di fare un tutt`uno con i sentimenti e i desideri dell`esistenza primaria". (dalla presentazione di claudio magris)
tenori a riposo che riacquistano la voce grazie all`amore, commercianti che la perdono sorprendendo la moglie con l`amante, o ancora soldati dispersi che, al momento dell`inaspettato ritorno, subentrano con fair play contadino al commilitone che ha preso il loro posto nel letto della moglie: ecco i protagonisti delle storie raccolte in questo volume. ai gustosi intrighi erotici, tra boccaccio e maupassant, chiara aggiunge una dimensione nuova, una costante attenzione per il passare del tempo e per le figure effimere eppure indimenticabili che lo contrassegnano. un`italia minore trova cosi` il rilievo della narrativa maggiore che, eludendo la storia ufficiale, ce ne offre invece l`intersezione illuminante con la vita quotidiana, cogliendo l`essenziale nel dettaglio.
in un villaggio tropicale senza nome, isolato da un fiume in piena e tormentato da una pioggia che sembra non avere mai fine, c`e` qualcuno che tutte le notti appende ai muri delle case dei terribili fogli anonimi nei quali vengono messi alla berlina i vizi segreti degli abitanti. non si tratta di rivelazioni straordinarie - sono pettegolezzi noti a tutti - ma il paese giunge sul punto di esplodere. l`alcalde, disperato, decide di rivolgersi a una veggente per scoprire il colpevole, ma la risposta dell`interpellata non fara` che rendere il mistero ancora piu` fitto.