La voce dei Madredeus nel suo nuovo album come solista. Dedicato alla musica brasiliana e con la partecipazione del Septeto De Joao Cristal.
Il nuovo disco, 2007, del gruppo vocale femminile.
Il nuovo album del musicista brasiliano
il romanzo narra la vicenda di tre amiche che dividevano la stessa stanza al college ma che poi, finiti gli studi, si sono perse di vista. dopo anni, si ritrovano a trascorrere una vacanza in un lussuoso ranch del wyoming. e` l`occasione per rinsaldare un legame rimasto forte a dispetto del tempo, ma anche per svelare antichi segreti, cancellare vecchie ferite e trasformare quei giorni, segnati da incontri inaspettati, in un punto di svolta delle loro esistenze.
di fronte alla spietata macchina nazista predisposta all`annientamento, nascondersi era vitale per sfuggire all`orrore dei campi di sterminio. l`europa, in quei tragici anni, si riempi` di bambini nascosti, costretti a rinunciare alla propria identita` e a rispondere a un nome diverso per rimanere vivi. in quest`album un bambino nascosto, isaac, autore del libro, racconta con semplicita` la propria odissea nella francia occupata, fatta di pericoli e nascondigli, di incontri con persone egoiste o generose, di momenti tragici e di piccole inattese felicita`.
prima della discesa agli inferi della kolyma, la sterminata distesa di paludi e ghiacci nella siberia nordorientale dove il regime sovietico porto` al massimo livello di efficienza il sistematico annientamento delle sue vittime, salamov aveva gia` avuto modo di sperimentare la durezza della repressione staliniana: arrestato nel 1929 per "propaganda e organizzazione sovversiva", fu infatti condannato a scontare tre anni di lavori forzati in uno dei primi lager sovietici, quello di visera, nel nord degli urali. al ricordo di quell`esperienza - il primo impatto di uno spirito libero e forte con la spietata realta` politica e sociale del paese - salamov, dopo il rientro a mosca, torna in due momenti distinti della sua vita. nel 1961, mentre gia` sta lavorando ai "racconti della kolyma", scrive i due frammenti che aprono il volume, "la prigione di butyrki" (1929) e "visera": testi incompiuti, eppure fondamentali per introdurre il corpo centrale del libro - quello che nel diario egli defini` "l`antiromanzo di visera", composto tra il 1970 e il 1971, ma destinato a vedere la luce solo nel 1989. in queste pagine, che si saldano indissolubilmente ai "racconti della kolyma" e che spesso ne richiamano temi e personaggi, tanto da costituirne l`indispensabile preludio, prende via via forma l`epopea negativa dei lager staliniani.
piccole donne, piccole creature, "piccoli gorghi in cui affondano esistenze che non hanno nemmeno la forza di gridare" (g.a. borgese) il libro e` una raccolta di novelle pubblicata per la prima volta nel 1911, quando non le mancava il favore del pubblico e della critica; sempre borgese, suo grande estimatore, scrisse: "la vita siciliana, quale essa la espone, non ha ne` pompa di paesaggio ne` drammaticita` sanguinaria. e` tutta in tono minore. sono `piccoli gorghi` in un`acqua paludosa, ove silenziosamente scompaiono vite cui manca perfin la forza di gemere..."
liberisti accaniti molestano baby-pensionati, acari della polvere rapinano i tabaccai, treni depressi si suicidano gettandosi sotto i passanti, ragazze di provincia costrette a massacrarsi fra loro nell`unico comune sprovvisto di serial killer... una repubblica cinquantenne affetta da demenza precoce. un sito internet gestito da un angelo, dove da tre anni imperversa un virus che trasforma la cronaca in farsa. lia celi sottopone a una lente deformante gli eventi piccoli e grandi del costume e della politica, cio` che ne deriva e` una strampalata fotografia dell`italia.
per una serie di eventi tragicomici, faustino bertoldi, un argentino spiantato e senza radici, approda a bongwutsi, un paese africano piccolo e insignificante. in contrasto permanente con l`ambasciatore inglese, il protagonista di questo fantasmagorico romanzo usurpa il titolo di console del proprio paese e si trova coinvolto in avventure di ogni genere: terrorismi internazionali, movimenti di liberazione di popoli oppressi, duelli e storie d`amore, in una confusione dove puo` persino accadere che le scimmie indossino la divisa...
La nuova regina del fado portoghese. Dopo Dulce Pontes, un'altra interprete raffinata.
incidenti inspiegabili colpiscono da mesi i treni della southern pacific railroad, senza rivendicazioni ne` un disegno preciso, almeno all`apparenza, e il proprietario della compagnia non sa come salvare i suoi uomini e la sua ferrovia. lungo binari e traversine non corrono solo uomini e merci, corrono idee e soprattutto speranze per il mondo nuovo che si sta costruendo: per la giovane america dei primi del novecento la ferrovia e` un muscolo teso, pronto a spiccare il balzo verso ovest, verso il futuro. ma c`e` qualcuno che vuole bloccare il progresso, e per farlo e` disposto a tutto, anche a uccidere. c`e` una sola persona in grado di venire a capo del mistero, ed e` isaac bell, il miglior agente della famosa agenzia investigativa van dorn. bell scopre che dietro gli attentati c`e` un uomo misterioso, che si fa chiamare il sabotatore e che recluta i suoi complici nei bassifondi della societa`, per poi ucciderli dopo gli attentati. ma perche`? qual e` il suo misterioso e terribile progetto di morte? e soprattutto, chi e` il sabotatore? bell ha poco tempo per risolvere il mistero, perche` a rischio non c`e` piu` solo la ferrovia, ma il futuro stesso dell`america...
quando eragon trova una liscia pietra blu nella foresta, e` convinto che gli sia toccata una grande fortuna: potra` venderla e nutrire la sua famiglia per tutto l`inverno. ma la pietra in realta` e` un uovo. quando si schiude rivelando il suo straordinario contenuto, un cucciolo di drago, eragon scopre che gli e` toccato in sorte un`eredita` antica come l`impero. forte di una spada magica e dei consigli di un vecchio cantastorie, dovra` cavarsela in un universo denso di magia, mistero e insidie, imparare a distinguere l`amico dal nemico, dimostrare di essere il degno erede dei cavalieri dei draghi.
il volume propone una storia della moderna arte di strada. muri abbandonati, vagoni dei treni, aree dismesse nelle periferie vengono trasformati in pagine su cui graffiare il proprio nome, praticare la lotta dei segni, contaminare gli stili di vita. la nascita del graffitismo nella new york di fine anni settanta, il suo radicarsi nella cultura hip hop, l`emergere di personaggi chiave come keith haring, la definitiva espansione del "writing" come linguaggio diffuso in tutte le metropoli occidentali, in un viaggio che dall`upper west side di manhattan arriva nei quartieri e per le strade di napoli, roma, bologna, milano.
Con The Hungarian Gypsy Quartet e Il Quartetto di Milano.
Brani rari, mai registrati sino ad ora, di Tadd Dameron.
Non sono dei novellini, ma hanno diversi dischi già pubblicati a proprio nome. Ma è con questo nuovo lavoro, edito dalla Smithsonian Folkways, che la band messicana Quetzal alza la testa e propone musica molto personale che mischia le antiche tradizioni del son Jarocho di Vera Cruz con sonorità moderne, in cui si evidenziano delle percussioni molto originali, un uso di chitarre unico e le voci, sopratuitto quella di Quetzal Flores, a fare la differenza. Vengono da Los Angeles, ma non hanno nulla a che vedere coi Los Lobos. La musica dei Quetzal ha radici folk, ma mischia attualità e grande forza espressiva. Da sentire assolutamente.
in questa toccante antologia di racconti, james lee burke, "maestro di prosa", coniuga il suo talento per la narrazione con uno stile di scrittura lirico e con ritratti di personaggi complessi e affascinanti. lo sfondo della costa del golfo devastata dagli uragani - da audrey nel 1957 a katrina nel 2005 - e` un`ambientazione versatile per le storie di burke, che coprono l`intera portata dell`esperienza umana: dall`amore e dal sesso agli abusi domestici, alla guerra, alla morte, all`amicizia. la raccolta si chiude con l`emblematico racconto che da` il titolo al libro e si apre con winter light, la short story da cui e` stato tratto il film god`s country, con thandiwe newton, presentato con successo al sundance film festival 2022.
maya burkett e` appena rientrata a casa dal funerale del marito, joe, il grande amore della sua vita, brutalmente ucciso a central park pochi giorni prima. e in quel momento che la sua migliore amica le regala un portafoto digitale, un oggetto in apparenza tanto innocuo quanto inutile, che in realta` contiene una telecamera nascosta. secondo maya e` una precauzione eccessiva. in fondo non ha motivo di dubitare della babysitter, isabella, legatissima alla piccola lily. o forse si`? passano poche ore quando, mentre controlla la registrazione del giorno precedente, maya vede la sua splendida bambina di due anni giocare tranquilla e sorride, subito rassicurata. ma all`improvviso un uomo entra nell`inquadratura. maya non fa nemmeno in tempo a rendersi conto di cosa sta succedendo quando l`uomo si volta, davanti alla telecamera. e il cuore di maya si ferma. si`, perche` lei conosce benissimo quel viso e sa che e` semplicemente impossibile che quell`uomo sia li`, visto che e` suo marito. maya, ex pilota delle operazioni speciali in iraq, in guerra ha visto di tutto, eppure ora non riesce a credere ai propri occhi. ma la domanda e`: dovrebbe crederci? la risposta e` sepolta negli inganni e nei segreti del suo passato, e soltanto facendo i conti con quelli potra` scoprire una verita` inconcepibile su suo marito, e su se` stessa.
e impossibile immaginare la storia del femminismo senza carla lonzi: grazie alla sua visione e al suo pensiero, e` riuscita a cambiare il linguaggio con cui le donne parlano di loro stesse, della loro sessualita` e dei loro desideri. prendendo la parola per se` stessa, carla lonzi ha saputo darla alle donne che aveva attorno e che sono venute a contatto con i suoi scritti, in italia e nel mondo: la pubblicazione di sputiamo su hegel nel 1970, insieme al collettivo femminista di rivolta femminile, e` stata una vera e propria bomba nella societa` italiana reduce dalla contestazione culturale del sessantotto ma ancora profondamente patriarcale. insoddisfatta dalla cultura marxista che lasciava poco spazio all`autocoscienza femminile, carla lonzi ha deciso di dare spazio alla vita vissuta dalle donne nel quotidiano, nei rapporti con gli altri, in ogni ambito dell`esistenza, e lo ha fatto con un rigore e un`attenzione pieni di ferocia ma anche di amore. i riverberi di quell`esplosione si sentono ancora oggi: carla lonzi continua a essere amata, letta e discussa, e a generare nuovi filoni di pensiero. questo la rende una delle pensatrici piu` radicali e vive che abbiamo la fortuna di leggere, al di la` di qualsiasi geografia e ordine di tempo. sputiamo su hegel e altri scritti inaugura la ripubblicazione di tutta l`opera di carla lonzi, per valorizzare l`ampiezza del suo pensiero critico, che spazia dalla storia dell`arte al pensiero della differenza. come scrive la curatrice annarosa buttarelli,
ercole santia` trascorre l`infanzia ricucendo gli strappi quotidiani della vita. lui e sua sorella asia tirano avanti a stento - con fantasia e caparbieta` - insieme al padre, un personaggio tanto inadeguato quanto innocente; eppure, come tutti, crescono, vanno a scuola, s`innamorano. finche`, all`improvviso, ogni cosa attorno a ercole inizia a crollare. niente sembra in grado di fermare la slavina che lo sta travolgendo, nemmeno viola, la ragazza che da qualche tempo illumina i suoi giorni. convinto che quello di incasinarsi sia un destino scritto nel sangue della propria famiglia, e` sul punto di arrendersi quando viene a sapere che la madre, di cui non ha notizie da anni, abita non lontano da lui. l`incontro con la donna lo mettera` di fronte alla necessita` di reagire compiendo una scelta drammatica. l`unica possibile, forse, se vuole cambiare il proprio destino e proteggere le persone che ama.
"oceano mare" racconta del naufragio di una fregata della marina francese, molto tempo fa, in un oceano. gli uomini a bordo cercheranno di salvarsi su una zattera. sul mare si incontreranno le vicende di strani personaggi. come il professore bartleboom che cerca di stabilire dove finisce il mare, o il pittore plasson che dipinge solo con acqua marina, e tanti altri individui in cerca di se`, sospesi sul bordo dell`oceano, col destino segnato dal mare. e sul mare si affaccia anche la locanda almayer, dove le tante storie confluiscono. usando il mare come metafora esistenziale, baricco narra dei suoi surreali personaggi, spaziando in vari registri stilistici.

45giri. Record Store Day 2023.
Include I brani Experience (Solo Piano) ed Experience (Original).
4CD. Longbox.
A song that only contains Antonio Carlos Jobim's name in the list indicates that there is no partnership or special participation in the track in question.
There is a 32-page booklet with photos from different phases of Tom's career and a biographical text written by João Máximo entitled "The man - or the adventure of being Tom" written in Portuguese and English.
non aveva idea di dove fosse. ne di come ci fosse arrivato. qualcuno, in ogni caso, doveva averlo portato li. e ammanettato. e chiunque lo avesse fatto se ne sarebbe pentito. su quello non c?erano dubbi. jack reacher apre gli occhi e scopre di essere immerso nel buio, da solo. e disteso, e quello che sente sotto di se non e un letto. non e nemmeno un pavimento. e qualcosa di freddo e liscio, e il gelo gli si sta insinuando sotto la pelle, lungo la schiena. e poi, avverte un dolore lancinante al polso. il suo inferno non si e ancora disvelato del tutto: per capire cosa gli sta succedendo deve fare appello alla memoria, ma i ricordi sono offuscati. reacher non sa di aver chiesto un passaggio, un?ora prima, e non sa che l?auto su cui era salito e finita fuori strada sbattendo contro un albero. l?uomo che lo tiene in ostaggio rivela a reacher che l?autista, morto sul colpo nell?incidente, era un suo amico, ed e convinto che reacher sia responsabile dell?accaduto. per questo motivo lo tiene prigioniero e ha intenzione di farlo parlare a qualsiasi costo, ricorrendo a ogni tipo di tortura. jack reacher potra aver perso la memoria, ma non il suo senso di giustizia, ed e pronto a ribaltare la situazione. come solo lui sa fare...
pubblicata per la prima volta nel 1936, pochi mesi prima dell`inizio della guerra civile spagnola, la favola di ferdinando, il giovane toro che preferisce il profumo di un fiore all`insensata violenza della corrida, suono` a molti come una nemmeno troppo velata metafora pacifista. un messaggio potente, che contrapponeva in modo ironico e paradossale l`umanita` del toro e la bestialita` degli esseri umani, tanto da spingere franco a proibirne la diffusione finche` fu in vita. messo al rogo nella germania di hitler, il libro venne poi stampato e distribuito a tutti i bambini tedeschi come gesto simbolico dalle forze alleate. da allora il toro ferdinando continua a conquistare i cuori di grandi e piccini. eta` di lettura: da 8 anni.