jacques derrida legge la vastissima opera di artaud nel segno del superamento "della metafisica cosi` come lo intende heidegger, indicando nello "stare sul limite" il luogo stesso che, rispetto alla storia della metafisica, "non e` ne` dentro ne` fuori". leggere antonin artaud al di qua di questo desiderio di riappropriazione di se` (di qualsiasi retorica del "corpo proprio") e della condanna di tutto cio` che egli identificava come l`improprio che investe, come si sa, la filosofia, la politica, la tecnica e, piu` in generale, le protesi, i derivati, i supporti, l`artificiale insomma, contro cui si scaglia in "pour enfinir avec le jugement de dieu"." (dallo scritto di alfonso cariolato)
apeste`gue, giovane poeta nella parigi degli anni `30, e` l`ospite fisso dei giorni festivi a casa di firmin, diplomatico sudamericano. stupore, adorazione e pena lo investiranno incontrando la bella obligacio`n, moglie del padrone di casa. un amore pero` nient`affatto corrisposto: la donna e` fedele al marito e ha per il giovane amico solo un grande, quasi materno affetto. domenica dopo domenica, l`amore impossibile cresce. ma nulla e` impossibile e il giovane, pur di seguire ovunque l`amata, non esitera` a lasciare il proprio corpo e incarnarsi nei corpi di chi puo` starle vicino: una mosca, un gatto e infine un nano con tentazioni suicide.
la burlie`re: protetta dall`ombra dei cipressi, per 23 anni essa e` rimasta chiusa e inviolata come una tomba. quando il giovane se`raphin monge, reduce dal primo conflitto mondiale, fa ritorno a quella vecchia dimora vi trovera` ogni cosa intatta. trovera` l`orologio a pendolo fermo da tanti anni, il tavolo dove suo padre mangiava, la culla dove sua madre lo metteva a dormire. e trovera` le macchie lasciate dai suoi familiari, trucidati in una strage di cui lui, che allora aveva tre settimane, e` stato l`unico superstite. dal momento del ritorno per se`raphin puo` esistere un solo obiettivo: scoprire cosa successe in quella notte lontana e assumere il ruolo di angelo punitore.
berlino, settembre `95. tony e hardy, atterrati in germania da poche ore, sono gli emissari di una potente famiglia della malavita newyorkese, i franchise. e sono li` per regolare alcuni conti in sospeso con i russi, che senza piu` lo spartiacque tra est e ovest hanno ormai messo le mani dappertutto. nelle intenzioni del cartello statunitense, dovrebbe trattarsi di una faccenda da sistemare in pochi giorni. ma gli interessi in gioco sono troppi perche` qualcuno possa permettersi di chiudere la partita cosi` rapidamente. benvenuti a potsdamer platz, uno dei piu` grandi cantieri europei degli anni `90, simbolo di quella berlino che dopo la caduta del muro e` invasa dai capitali stranieri ed e` diventata territorio di conquista delle mafie internazionali. la spedizione punitiva dei due killer americani finisce per lasciare sul tappeto il corpo esangue di una ragazzina di quattordici anni. la figlia del boss russo victor rudiyov. sta per iniziare una sanguinaria catena di rappresaglie e ritorsioni, per il controllo del giro degli appalti statali.
un`antica storia persiana narra di come l`imperatore mogul akbar il grande, dopo una discussione con i suoi consiglieri sulle origini del linguaggio, avesse fatto costruire un palazzo per un singolare esperimento: far allevare dei neonati da balie e servitori muti. senza stimoli esterni, i bambini non avrebbero sviluppato alcun tipo di comunicazione: il palazzo divenne noto con il nome di gang mahal, "la casa del silenzio". luke, rimasto solo dopo la morte della madre, e` affascinato a livelli maniacali dal potere della parola e dalla sua natura, e decide di coltivare la sua ossessione. quando mette un annuncio sul giornale per raccogliere testimonianze per i suoi studi, conosce karen, la madre di un bambino che rifiuta di parlare. ne nasce una relazione insolita e perversa, fatta di muti incontri clandestini in cui la donna si sottomette passivamente all`amante e di formali appuntamenti per parlare del figlio durante i quali i due fingono che tra loro non stia accadendo niente. fino a quando un violento incidente allontana per sempre luke da quella casa. ma quello che luke ha sempre voluto fin dall`inizio era riprodurre l`esperimento del mogul akbar. un pomeriggio, in biblioteca, conosce lillian, giovane senzatetto muta in balia di uno sfruttatore alcolizzato che la picchia. dopo averla salvata dall`uomo, la prende a vivere con se`. luke vede nel mutismo della ragazza una conferma della strada da seguire e, quando lillian rimane incinta, capisce che quella e` l`occasione che aspettava.
leggendo il libro di giacchi, pubblicato nel 1881, si sente la nostalgia per un mondo in cui l`aspetto etico del nutrirsi, del cibo, la gioia di sedersi a tavola con gli altri, il gusto di un manicaretto, erano cosa normale. l`autore ci parla, con una correttezza scientifico-nutrizionale sorprendente per l`epoca, del cibo della festa, del riutilizzo degli avanzi, del "rispetto per il cibo" e per la sua importante funzione di nutrimento del corpo e dello spirito.
ottobre 2006. mancano pochi mesi all`entrata della romania nell`ue. torino e` scossa da una serie di omicidi di albanesi e rumeni. e in corso una faida fra immigrati delinquenti, oppure dietro c`e` la mano della criminalita` organizzata che prima "infesta" e poi "bonifica" certe aree per speculare nel settore immobiliare? enzo lagana` e` meta` torinese perche` nato a torino, meta` calabrese perche` figlio di immigrati provenienti da cosenza. a lui piace definirsi "terrone di seconda generazione". e un giornalista di cronaca nera dell`edizione locale di un quotidiano nazionale, vuole vederci chiaro e scoprire il movente degli omicidi. contemporaneamente, nel quartiere multiculturale di san salvano in cui abita, enzo e` alle prese con un`altra vicenda spinosa che riguarda gino, il maialino del suo amico e vicino di casa, il nigeriano joseph. chi ha portato il maialino nella moschea del quartiere? e soprattutto perche`? enzo dovra` far luce su questi piccoli e grandi misteri usando un bel po`di fantasia, ironia e tanta pazienza. e l`italia di oggi, bellezza! un giallo all`insegna della commedia all`italiana per raccontare il nostro paese multiculturale.
rivoluzionario, uomo di potere, affabulatore, dittatore: cosi` e in molti altri modi e` stato definito fidel castro, il lider maximo del primo stato americano ad essersi avviato verso il socialismo. al di la` delle ombre che circondano il suo personaggio, e` pero` innegabile che castro guido` un`impresa senza precedenti, destinata a cambiare per sempre le sorti dell`america latina e a influire profondamente sul resto del mondo: la rivoluzione cubana. attraverso i piu` significativi scritti di castro, primo tra tutti il discorso pronunciato sulla piazza civica dell`avana il 1 maggio del 1961 per annunciare l`imminente costituzione socialista che avrebbe assunto cuba, si ripercorrono cosi` i fatti che condussero al rovesciamento di batista da parte del movimento 26 luglio, ma anche il profondo significato politico di quella lotta per fidel castro, che guevara, camilo cienfuegos e gli altri protagonisti della rivoluzione.
i miti giungono dai greci fino a noi come un universo di frammenti, personaggi, storie, illuminazioni. raccontano il tepore e la profondita` di gaia (la terra), l`urlo tremendo di urano (il cielo) che, castrato dal figlio crono, genera in un unico istante afrodite e con lei l`amore. raccontano dei giganti e degli de`i, di pandora e dell`invenzione della donna, di prometeo che ci porto` il fuoco, e della bellezza di elena che scateno` una guerra interminabile. i miti raccontano le astuzie immortali di ulisse e i suoi amori con circe e calipso... vernant, professore onorario al colle`ge de france, ne racconta le storie e ne analizza i temi.
la nostra seconda vita negli universi digitali, il cibo geneticamente modificato, le protesi di nuova generazione, le tecnologie riproduttive sono gli aspetti ormai familiari di una condizione postumana. tutto questo ha cancellato le frontiere tra cio` che e` umano e cio` che non lo e`, rivelando le fondamenta non naturalistiche dell`umanita` contemporanea. sul piano della teoria politica e filosofica, urge adeguare le categorie di comprensione delle identita` individuali e dei fenomeni sociali a partire da questo salto. sul piano dell`analisi, dopo aver constatato la fine dell`umanesimo, occorre vedere in questa trasformazione le insidie di una colonizzazione della vita nel suo complesso da parte dei mercati e della logica del profitto. serve dunque aggiornare la teoria ai cambiamenti in atto, senza rimpianti per un`umanita` ormai perduta e cogliendo le opportunita` offerte dalle forme di neoumanesimo che scaturiscono dagli studi di genere, postcoloniali e dai movimenti ambientali.
300 mappe e infografiche originali che ripercorrono la storia del nostro pianeta. la terra: un pianeta alquanto modesto che orbita intorno a una stella altrettanto ordinaria. eppure, questa frazione infinitesimale dell`universo ha sviluppato la straordinaria capacita` di ospitare la vita. in un unico volume, l` intreccia una vasta gamma di narrazioni che finora sono state prese in considerazione solo separatamente: la nascita dell`universo (circa 13,8 miliardi di anni fa), la comparsa della terra (4,5 miliardi) e delle prime forme di vita (3,5 miliardi), l`avvento della specie umana e la sua evoluzione (3 milioni di anni), le prime societa` agricole (12 000 anni), l`era del consumo di massa e delle emissioni di carbonio (2500 anni) e la presa di coscienza della crisi ambientale (circa mezzo secolo). dopo l`atlante storico mondiale, christian grataloup e un ampio team di scienziati e cartografi ci propongono un viaggio unico dal big bang ai giorni nostri, spaziando dalla geografia alla geologia, dalle scienze umane a quelle sociali, dalla biologia all`archeologia, per un`inedita visualizzazione dello spazio e del tempo.
CD. Tudor, 1990, CH. Raccoglie Missa sub titulo Sti. Leopoldi in festo Innocentium e Vesperae pro festo Sanctum Innocentium per sole tre voci, coro, orchestra e organo di Michael Haydn; Andante in FA maggiore K. 616 di W. A. Mozart; Flotenuhrstucke Hob. XIX di Joseph Haydn.
viaggio in autostop attraverso il giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. il viaggiatore e` un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un po` la lingua. lo spunto narrativo principale e` offerto dai personaggi incontrati facendo l`autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all`ingegnere della mitsubishi in vacanza. divertenti le note sulle diversita` linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici.
viviamo in un?epoca in cui duecento milioni di fotografie vengono realizzate ogni ora. la maggior parte poi viene caricata online, modificata, condivisa, archiviata nella marea infinita del visibile e del registrato insieme a miliardi di immagini generate da intelligenze artificiali addestrate sullo stesso repertorio del gia visto. nel 1840, un anno dopo l?invenzione della fotografia, il pittore paul delaroche esclamo: "d?ora in poi, la pittura e morta". la fotografia era piu veloce, economica e realistica: la sua invenzione emancipo i pittori dalla realta, aprendo la strada a tutte le forme dell?arte futura. oggi i fotografi si trovano di fronte alla stessa prova affrontata dai pittori quasi due secoli fa. possono essere altrettanto radicali? possono fare in modo che la fotografia continui a essere un testimone credibile del reale? l?immagine fotografica puo trasformarsi in qualcosa di prima impensabile? fred ritchin scrive un?analisi lucida e documentata sul destino della fotografia nell?epoca dell?intelligenza artificiale. l?occhio sintetico e uno strumento imprescindibile per interpretare criticamente il nuovo contesto visivo contemporaneo.
sicilia, 1914. maria roccaforte, giovane maestra, lascia il suo paese sul mare di ragusa per sposare pietro, un ricco proprietario terriero del borgo di bonaventura, sui monti iblei. quando pietro parte per la grande guerra, maria resta sola a gestire la casa e i campi. le contadine, che lavorano la terra per sostituire gli uomini chiamati al fronte, non si fidano di lei, "donna di citta", e la situazione del borgo peggiora con l?aumentare delle confische dei raccolti da parte dello stato e delle estorsioni dei briganti. a palermo, maria conosce sofia bisi albini, la fondatrice della federazione nazionale delle seminatrici di coraggio, che portano notizie dal fronte alla popolazione piu povera e analfabeta e, come "madrine di guerra", inviano lettere di consolazione ai soldati. diventata seminatrice, maria inizia una fitta corrispondenza con il soldato marcello elia, che le scrive lettere disperate e struggenti dal fronte del fiume isonzo. quando pietro viene dato per disperso, maria sente piu che mai il dovere di proteggere le donne di bonaventura. ma dopo aver conquistato la loro fiducia, riuscira a convincerle a unirsi al movimento di protesta nazionale per rivendicare il loro contributo durante il conflitto? e al termine di quella orribile guerra, riuscira a vedere gli occhi di marcello, l?uomo che ha conosciuto soltanto attraverso le sue lettere appassionate? in questo romanzo intenso, l?autrice descrive una sicilia incantevole e ferita, dove le donne hanno finalmente compreso l?importanza di lottare, unite, in nome dei diritti e della liberta.""