Un giallo nel mondo dell'arte, la storia di un falsario e di una misteriosa confraternita di collezionisti. La sua bravura nell'imitare le opere d'arte del genio scomparso lo getta nell'ignominia e nella disgrazia, gli fa perdere l'amore dell'affascinante Rachel Fein, ma gli permette anche, alla fine, di scoprire la verità sul grande falsario che l'ha preceduto, suo padre. Esordio italiano per un narratore che ha la virtuosità e l'erudizione della Byatt di Possessione.
Quattordicesimo disco in studio per le sorelle Wilson. Il loro disco più rock, da molti anni a questa parte, prodotto dallo specialista Ben Mink. Fanatic contiene anche un duetto con Sarah McLachlan in Walkin' Good.
la grande guerra non fu soltanto il primo conflitto "totale" - capace, cioe`, di coinvolgere e mobilitare ogni forza sociale ed enormi risorse economiche -, ma anche la prima guerra realmente globale nella storia del mondo. essa rappresento` non solo per l`europa, ma anche per molti paesi extraeuropei la "catastrofe originaria del xx secolo". prima di allora mai nessun evento aveva cambiato la vita di cosi` tante persone in tutti i continenti. la prima guerra mondiale dimostra quanto il mondo e il sistema di potere internazionale fossero globalizzati gia` nel 1914. un disastro su vasta scala che, a partire dai balcani, influenzo` in maniera diretta sia i sistemi produttivi e finanziari sia l`assetto sociale e politico dei paesi che presero attivamente parte al conflitto, dall`europa e le sue colonie fino ai molti stati extraeuropei. ed e` proprio a partire da questo punto di vista globale che oliver janz analizza gli eventi e le conseguenze di lungo periodo del conflitto. storia politica, economica, militare e sociale - dai movimenti delle masse e degli eserciti alla vita quotidiana delle popolazioni -, raccontata avvalendosi dei piu` recenti apporti della ricerca storiografica: un saggio che unisce al rigore della ricostruzione storica una prospettiva ricca di sfaccettature.
martino bux e` un diciottenne in libera uscita durante la visita di leva quando scopre che i sogni possono diventare realta`. le donne irraggiungibili sono li` davanti ai suoi occhi in un cinema a luci rosse, puo` guardarle senza essere visto, puo` goderne senza dover rendere conto a nessuno. ma ben presto per martino la pornografia diviene un`ossessione. invece di frequentare l`universita`, si perde bighellonando nei locali piu` equivoci della capitale. e soprattutto perde fabiana, esasperata dalla sua inconcludenza, dalla sua pervicace inadeguatezza alla vita adulta. fabiana studia per diventare medico, mentre per martino quel suo camice bianco e` soprattutto un dettaglio che accende le fantasie erotiche. le donne in carne e ossa, quelle che si potrebbero abbracciare, perdono via via consistenza e verita`. si innamora solo di ragazze che somigliano ad attrici hard, lavora solo in posti in cui regnano libertinaggio e sensualita` esplicita, si affida a chiunque possa concedergli un attimo di felicita` del corpo. attraversa cosi` un trentennio di storia del porno, passando per i giornaletti, i film di rocco siffredi, i locali di striptease, e poi internet e i prive`, fino ad arrivare a oggi. sullo sfondo, la citta` di roma e l`italia, fatta di cialtroneria, finta opulenza, in continua oscillazione tra bigottismo e trasgressione, moralismo e voyeurismo.
l`area x e` un territorio in costante espansione dove un fenomeno sconosciuto altera le leggi della fisica, trasforma gli animali, le piante e manipola lo scorrere del tempo. la southern reach e` l`agenzia governativa che deve esplorarla e nasconderla all`opinione pubblica. ma chi o cosa ha generato l`area x? e qual e` il vero scopo della southern reach?
la globalizzazione significa da un lato che, per la prima volta nella storia dell`umanita`, la terra chiede di essere considerata per cio` che essa davvero e`, cioe` un globo e non una mappa; dall`altro che per il funzionamento del mondo tempo e spazio hanno perso quasi ogni importanza. ecco perche` la globalizzazione resta un fenomeno cosi difficile da capire. lo spazio e il tempo moderni sono il prodotto della sostituzione del mondo con la carta geografica: soltanto su una tavola, cioe` una mappa, i corpi possono perseverare nel loro moto rettilineo uniforme. sulla sfera terrestre, pero`, non vi sono limiti, ne` spazio, ne` tempo. sappiamo quando spazio e tempo della fisica classica sono entrati in crisi, l`epoca moderna e` terminata ed e` iniziata la globalizzazione: nell`estate del 1969 si ebbe l`impressione di essere entrati in una nuova era, ma non si trattava della conquista dello spazio (inteso come cosmo), bensi` della sua fine. in quei giorni nasceva infatti il primo segmento della rete: negli stati uniti due computer iniziavano a dialogare fra loro riducendo gli atomi a immateriali unita` d`informazione. cosi la prossima volta che il saggio indica la luna, non bisogna guardare ne` il dito ne` la luna e sara` bene continuare in ogni caso a guardare, per cercare di capire, la nostra vecchia e consumata terra. e quel che si tenta di fare qui, in serrato dialogo critico con le voci piu` incisive che hanno di recente fatto i conti con il fenomeno della globalizzazione.
"il bel paese" e` un capolavoro della divulgazione scientifica italiana del secondo ottocento. in ventinove serali, davanti al caminetto, uno zio molto colto che tanto ha viaggiato racconta ai nipoti, in maniera affabile e accattivante, la geologia e le bellezze naturalistiche dell`italia. e le mille meraviglie del paesaggio italiano diventano un elemento fondante dell`identita` nazionale. insieme a "pinocchio" e a "cuore", "il bel paese" contribui` a forgiare cittadini consapevoli, educati all`amor di patria e alla solidarieta`. dalla sua prima edizione del 1876, il libro ebbe una vasta diffusione nell`italia da poco unita, contribuendo a formare negli italiani i presupposti di una cultura scientifica da affiancare a quella filosofica, letteraria e religiosa. dagli scorci piu` suggestivi del lago maggiore alle colline toscane, dalle marine allora incontaminate alle amate montagne degli appennini e delle alpi - stoppani fu il primo presidente della neonata sezione milanese del club alpino italiano - fino ai crateri del vesuvio e dell`etna, il libro racconta con competenza e amore il nostro territorio rendendolo per la prima volta un patrimonio per i nuovi italiani. l`introduzione di walter barberis da un lato contestualizza storicamente l`operazione di stoppani, dall`altro sottolinea alcuni temi, come la riduzione dei ghiacciai e i pericoli del turismo di massa, che incredibilmente sono gia` in nuce nel libro. il volume riproduce la versione e le incisioni originali della prima edizione nonche`, in una serie di tavole fuori testo, sedici dipinti paesaggistici di alcuni fra i maggiori pittori dell`ottocento.