"il lato fragile", "il fatto viene dopo", "la regola dello svantaggio", "e solo un gioco". sono le prime storie dell`irresistibile coppia di investigatori dilettanti siciliani saverio lamanna e peppe piccionello, nati e cresciuti nei racconti gialli inclusi nelle antologie a tema e riproposti in questa raccolta in occasione dell`imminente debutto in tv che li vedra` protagonisti su rai 1 di una nuova serie con claudio gioe` diretta da michele soavi. quattro casi delittuosi in cui inciampano un po` per caso, un po` tuffandosi dentro come veri segugi. conosciamo cosi` saverio, giornalista disilluso che rimasto senza lavoro e` costretto, dalla roma dei flirt occasionali e dei locali alla moda, a tornare nel suo scoglio siciliano e a rifugiarsi nella villetta di famiglia sul mare di ma`kari. qui lamanna ritrova peppe piccionello, esemplare locale in mutande e infradito, carico di una saggezza pratica e antica, e conosce suleima, laureanda in architettura che, durante la stagione estiva, lavora come cameriera nella locanda di marilu`. per sostenersi inizia a scrivere gialli e accetta qualche lavoro atipico. cominciano cosi` le avventure investigative, i due compari sperimentano un metodo infallibile fatto di analisi irriverenti e schermaglie ironiche e affilate attraverso cui vivisezionano societa` e caratteri umani: saverio, sarcastico e realista, e peppe, spalla al suo umorismo senza sosta, fatto di battute dissacranti, allusioni e controsensi. e insieme, a fustigare tutti i luoghi comuni piu` pop e i pregiudizi che ruotano attorno alla sicilia che in queste storie si fa metafora, specchio di un mondo di disuguaglianze e miserie.
capita a carlo monterossi di trovarsi impelagato in faccende diverse, per via della sua doppia vita. da un lato ha fatto i soldi come autore televisivo con un programma senza pudore e dalla lacrima facile, crazy love. dall`altro, quasi per emendarsi, si adopera per risolvere casi umano-criminali, insieme agli amici detective della sistemi integrati, oscar falcone e agatina cirrielli, in una milano faticosa e ostile. flora de pisis lo manda a zelo surrigone, poco lontano dalla metropoli: un crocifisso si e` messo a luccicare e un bel santone, don vincenzo, un ex prete, predica di miracoli e raccoglie donazioni, un`occasione imperdibile per crazy love. negli stessi giorni, un manager della italiana grandi opere, un impero industriale delle costruzioni nel mondo, chiede aiuto alla sistemi integrati: l`azienda ha subi`to uno strano furto, soldi, documenti, una pennetta usb. il tutto mentre i poliziotti ghezzi e carella risolvono mugugnando una manciata di piccoli casi, storie ordinarie di disperazione e malavita di sopravvivenza, una caccia a tanti pesci piccoli, perche` . la vita complicata del detective dilettante carlo monterossi - privilegiato sull`orlo del cinismo e al tempo stesso disincantato robin hood -, permette al suo creatore alessandro robecchi di scrivere noir a forte impianto sociale, che fanno molto pensare a scerbanenco: crudo realismo unito a una solidarieta` che si incarna in personaggi teneri e vivissimi. come la teresa di questo romanzo, la piccola donna delle pulizie che non ha mai pensato di poter cambiare la propria vita. e proprio la sua limpida carica di verita` attrae carlo oltre la semplice simpatia, contribuendo a scompigliargli l`esistenza. un sapore di situazioni reali accentuato dal modo di narrare di robecchi che e` come se stesse a fianco del lettore a mostrargli e illustrargli i fatti che stanno accadendo di fronte a loro.