salem, massachusetts, 1851: mcglue e` tenuto sotto chiave nella stiva di una nave, ancora troppo ubriaco per essere sicuro del proprio nome, della situazione e del proprio orientamento: potrebbe aver ucciso il suo migliore amico. la memoria intollerabile di cio` che e` accaduto si accompagna ai suoi sprazzi di sobrieta`. ottessa moshfegh veleggia spavalda nella grande tradizione letteraria americana e ci regala un furfante perfido e senza cuore in un viaggio affilato come un coltello attraverso le nebbie dei ricordi.
toriumi ningyo ha il nome di un uccello marino, vive sola con la madre e ha un padre che aleggia su di lei come un temporale. quando incontra il giovane arashi, un innamoramento fragile - il primo - prende forma. solo curare la madre le fara capire che a volte l`amore e come il mare, limpido e terribile, e che crescere significa accettarne la profondita. nel secondo breve romanzo che compone il libro, santuario, a incontrarsi di notte su una spiaggia sono altre due vite ferite: quella di tomoaki, segnato da un lutto che non riesce a superare, e quella di kaoru, che ha perso tutto cio che amava. il loro legame diventera insieme conforto e rivelazione - la possibilita, fragile ma reale, che la tenerezza salvi. uscito subito dopo il successo mondiale di kitchen e pubblicato oggi per la prima volta in italia, come un miraggio riprende la tradizione degli shojo manga, i fumetti per ragazze con cui banana yoshimoto e cresciuta e che per primi hanno ispirato la sua scrittura. storie dove amore e dolore convivono e in cui a emergere nitido e, nelle parole dell`autrice, "lo scintillio dell`essere giovani e l`inquietudine di una eta in cui non si sa niente di cio che portera il domani".
che forma ha una vita riuscita? walter hunt arriva a new york come molti altri: in cerca di fortuna. originario di una provincia remota, porta con se una piccola valigia e una filatrice da lino, il primo brevetto della sua lunga carriera di inventore. comincia cosi l`avventura di un uomo geniale e sempre "fuori tempo", creatore di oggetti che rivoluzioneranno la vita quotidiana di milioni di persone. la penna stilografica, il clacson, la spilla da balia: sono solo alcuni dei brevetti che walter hunt firma uno dopo l`altro, muovendosi in una societa che sta fiorendo e fonda il proprio mito sull`ambizione. ma lui quasi non si accorge del valore delle sue invenzioni, occupato com`e dalle incombenze della vita, nuovi progetti, una famiglia numerosa da mantenere. nel 1833, con quindici anni di anticipo sul resto del mondo, mette a punto la prima macchina da cucire: la sua vita potrebbe finalmente cambiare, ma il destino ancora una volta prende una traiettoria imprevista, a riprova che "la vita e la curiosa tara fra quello che ci e successo davvero e quello che abbiamo soltanto immaginato". con la sua scrittura versatile e piena di luce, eleonora marangoni ci regala la storia di un genio dimenticato dell`ottocento, e in parallelo ci racconta il suo viaggio lungo le strade d`america sulle tracce di walter hunt. "l`imperdibile" e un romanzo che si interroga sul concetto di successo e di riuscita personale, e ci consegna il memorabile ritratto di un antieroe americano, irresistibile anche per via dei suoi fallimenti. sempre che possano considerarsi tali, visto che in fondo, come pensa walter hunt, "il successo di un fiore non si misura con quanta gente lo guarda, il successo di un fiore e diventare se stesso, e nient`altro".