2 CD. La collezione definitiva. 31 canzoni, rimasterizzato 2005. Contiene Born To Be Wild, Desperation, The Pusher, Magic Carpet Ride, Rock Me, Monster, Snowblind Friend e tre brani di John Kay come solista
2 CD. Più di due ore e mezza di concerto del duo Matthews -Reynolds. Un manto di chitarre acustiche, la voce di Dave ed una serie di canzoni magiche. Canzoni come Crash Into Me, Crush, Gravedigger, Two Step. Ci sono anche inediti quali Eh Hee, Cornbread e Sister. Uno dei momenti topici della serata è la versione di The Maker di Daniel Lanois.
Secondo album per la esuberante band di Detroit. I Deadstring mischiano rock e psichedelia, country e soul e riescono fare coabitare fiati stile Stax con la steel guitar. Interessanti.
Non è un esordiente, ha già qualche disco alle spalle, ma ha la caratura del songwriter di razza. Pur essendo originario di Seattle, Orlowski mischia la sua passione per la canzone d'autore di stampo west coast-iano con la sua voglia di fare musica. Grazie alla produzione adulta di Martin Feveyear, Orlowski ha ultimato un disco solido ed adulto che farà sicuramente piacere a chi ama la musica d'autore.
Uno dei dischi migliori della Griffith, 1989,. Edizione rimasterizzata.
Ormai giunti al decimo disco, i Mother Hips, nota band di San Francisco, guidata da Tim Bluhm, mischia arte e mestiere, passando dal sound dei Byrds via via ai Buffalo Srpingfield, alla psichedelia pura, per chiudere con armonie vocali stile Beach Boys. Con la produzione di Jono Manson, con cui hanno lavorato a stretto contatto, i Motrher Hips portano a termine un disco ben costruito, solido e decisamente gradevole.
Ridotte a due ( la terza sorella ha lasciato per dedicarsi alla famiglia), Jessica e Camilla Staveley-Taylor pubblicano un nuovo album, prodotto, come il precedente da John Congleton (Sharon Van Etten, Angel Olsen ). Un ritorno alle radici folk, con spruzzate indie e qualche sonorità elettronica.

