bartek il trionfatore, l`eroe eponimo di questo racconto di henryk sienkiewicz, ha un cognome impegnativo. si chiama slowik, una parola polacca che si pronuncia suo`vik e vuol dire "usignolo". ma e` un gigante dalla forza straordinaria. l`usignolo viene da pognebin, un derelitto villaggio di quella regione della wielkopolska che al tempo delle spartizioni e` stata trangugiata dalla prussia. nel periodo in cui si svolge l`azione del racconto il governo prussiano, proseguendo un processo secolare, appare intento a tedeschizzare la zona. bartek pero` e` troppo sempliciotto per capirlo. quando suonano le trombe di guerra, e i ragazzi di pognebin vengono arruolati per fare quattro passi nella francia di napoleone iii, parte anche lui. si copre di gloria, lo coprono di medaglie. ma quando torna al paesello, la realta` che lo attende non e` affatto bella. e anche questo, bartek non riesce a capirlo in tempo. si mette nei guai, ne` riesce in alcun modo a evitarglieli la moglie tanto piu` sveglia di lui. la conclusione e` molto amara.
"e l`unica parte della mia vita che mi sembra giusta... ed e` quella sbagliata". nel tentativo di evitare gli spoiler, non diremo a cosa si riferisce l`addetto alle pulizie che e` il protagonista del gioco. ma la sua situazione e` simile a quella in cui si trovano, negli altri monologhi di questa raccolta, la commessa di un grande magazzino, l`impeccabile casalinga probabilmente all`oscuro dei molti e sanguinosi misfatti del marito, l`antiquaria che si lascia sfuggire, per avidita`, il colpaccio della vita, e altri ancora: un punto di svolta, dove esistenze fino a quel momento anonime si squarciano, facendo affiorare una realta` ingovernabile, sordida, agghiacciante. e quanto succede abitualmente ai personaggi dell`autore piu` amato d`inghilterra, certo. ma e` anche quanto succede, o rischia di succedere, a ciascuno di noi. il che spiega piuttosto bene quello che si potrebbe chiamare, d`ora in avanti, il paradosso bennett: ridere - da morire - leggendo qualcosa che, a pensarci meglio, cosi` ridere non fa.
alla vigilia della seconda guerra mondiale corfu` e` per il piccolo gerry un paradiso terrestre incontaminato e ricco di avventure. la natura e` il libro di scuola su cui studiare, con le sue infinite varieta` di uccelli, pesci, insetti, da collezionare, osservare e allevare. accanto all`inesauribile ricchezza delle specie animali, gerry ha poi a che fare con la fauna umana, forte di continui spunti di comicita`. a cominciare dalla famiglia: margo, la sorella, che segue strane cure dimagranti; il fratello leslie, appassionato di armi e balistica; l`altro fratello, larry, lo scrittore dallo spirito caustico e la battuta pronta, che introduce nella villa dei durrell, gia` affollata di animali, ospiti alquanto stravaganti.
. (italo calvino)
negli anni di piombo tra il `74 e l`81 hanno perso la vita, in italia, decine di persone uccise semplicemente per il loro lavoro. l`attacco al "cuore dello stato" spesso ha sbagliato mira, o ha colpito volutamente personaggi insospettabili o inconsapevoli. attraverso testimonianze inedite e racconti di prima mano, questo libro vuole dare voce ai familiari delle vittime.
74 escursioni dalle semplici passeggiate nei boschi delle dolci prealpi varesine e sulle panoramiche cime del triangolo lariano alle gite lungo le splendide pareti delle grigne, dalle avventurose escursioni sulle isolate dorsali che contornano il lago di como, ai trekking spettacolari nelle selvagge vallate delle alpi orobie. poi c`e` l`alta montagna, quella che piu` s`avvicina al cielo e che si mostra imponente in valchiavenna e in valtellina, dove i rifugi sono li` ad accogliere i camminatori che vogliono ammirare da vicino le grandiose vette su cui e` scritta la storia dell`alpinismo.