"continuazione e in qualche modo summa della sua creativita` poetica, questo nuovo libro di franco buffoni attraversa un universo di echi e corrispondenze mantenendo un incantevole equilibrio fra narrazione e purezza lirica, coscienza umana e cultura linguistica, storia personale e passione sociale. il rifrangersi della vita nella poesia scorre sul doppio binario della consapevolezza e delle connessioni di casualita` in due parti distinte del libro: i testi e la bottega. nella prima parte "il vagare disordinato della mente" fra tanti referenti poetici trova la sua regola di scrittura in una polifonia "liricamente realista" per entrare poi ne la bottega dove il poeta si racconta." (daniela attanasio)
questa storia e` come una strada che parte leggermente in salita e si fa a ogni passo piu` ripida. una strada piena di vicoli ciechi, che sembra esistere solo nella psiche del protagonista. qui, i temi cari a matsumoto - la vendetta, l`ossessione per un dettaglio che non torna, il timore dello scandalo, l`ansia di essere scoperti che conduce alla rovina - si condensano in un noir anomalo e beffardo, senza un caso ne` un investigatore, dove chi cerca un colpevole puo` finire per diventarlo lui stesso. un noir che e` anche una critica acuminata della societa` giapponese e della ragnatela di convenzioni che la invischiano.