

Interessante band, formatasi a Nashville nel 2010, i Wild Feathers mischiano bellamente rock e country e, pur non essendo un gruppo country, hanno vari elementi di musica delle radici nel loro suono.Hanno inciso due dischi in studio, ( l'esordio con Wild Feathers ed il seguente, è il loro disco più noto, Lonely is A Lifetime ). Poi hanno pubblicato un doppio dal vivo, Live at The Ryman, per confermare la loro popolarità. Qui si riuniscono, dopo il live, con il loro produttore storico, Jay Joyce, e confermano la loro qualità sia nello scrivere che nel suono. Quittin' TIme, Big Sky, Wildfire e Godlen Days sono già pronte per il grande salto.

Artista che, sopratutto negli anni settanta, ha goduto di una certa popolarità come side man, ma anche come solista, Andrew Gold vede ora, per la prima volta, pubblicate delle registrazioni che aveva fatto nel 1973, con il produttore Chuck Plotkin. Registrazioni che gli anno fruttato il contratto con la Asylum Records, ma che poi sono rimaste inedite, dimenticate negli archivi della casa discografica. La Omnivore ha riscoperto queste registrazioni, parte acustiche, parte con una band, e ce le proppone per la prima volta.