2 LP. Al quindicesimo album, di una carriera immacolata, Mary Chapin Carpenter continua a non sbagliare un colpo.
Nessuno, come lei, è in grado di attraversare la canzone d’autore con simile grazia e portamento, così estraneo allo scorrere del tempo.The Dirt and The Stars non solo è un grande disco ma riesce anche nell’intento, tutt’altro che scontato, di dire qualcosa su di noi e sulla nostra società, senza esserne succube. L'album conferma Mary Chapin Carpenter tra le più grandi cantautrici viventi. Ascoltate la finale Between The Dirt and The Stars, splendida, oppure Farther Along And Further In, It's OK To Feel Sad, Everybody Got Something e Nocturne e vi renderete conto della bellezza di questo disco. Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Usa. Contiene due canzoni in più, rispetto alla versione in CD.
Columbia 1973 (M2 32947). Coro Maschile Arcidiocesano di Boston e direzione di Theodore Marier. I pezzi sono tratti dal terzo libro degli Esercizi per Pianoforte di Bach.
Erato 2000.
CD. Naxos, 2000, EU. Contiene Variations on a Russian Theme, Piano concerto n. 1 Op. 92, Piano concerto n. 2 Op. 100 eseguite dal pianista Ozna Yablonskaya e dalla Moscow Symphony Orchestra diretta da Dmitry Yablonsky.
Naxos 1997. NON SIGILLATO.
solitario come un`autobiografia e corale come una saga familiare, questo vigoroso e insieme delicato romanzo intreccia le storie di una comunita` e i destini dei suoi componenti attraverso lo sguardo di una donna che, per scongiurare la follia sprigionata dal dolore, si affida al potere rasserenante della memoria. riemergono allora, in un accorato fluire di ricordi, la madre anita, il padre francesco, la zia peppina, il cugino saverio... sullo sfondo di un sud tanto avvolgente e aspro quanto vitale e dolce, chiara guida, da una vecchiaia vissuta fuori dal tempo nel turbinare dei suoi fantasmi, lungo gli aspri sentieri della sua esistenza.