Con Mike Marshall, Darol Anger, John Hartford, David Grisman, Tony Rice e Ricky Skaggs
Ristampa di un album edito alla fine degli anni novanta. Eitzel, leader degli American Music Club, è qui al suo meglio, tra ballate malinconiche e canzoni dal sapore intrigante. Con Kid Congo Powers e Steve Shelley, tra gli altri. Considerato il disco migliore di Mark Eitzel, assieme al recentissimo Hey Mr Ferryman.
Musista esordiente, il canadese di colore è un talento straordinario, almeno a detta della stampa d'oltreoceano. Viene accostato a Son House, Robert Johnson, Fred McDowell e Bob Dylan. Chiarrista e banjoista, James si presenta con un album puro e diretto che, se non altro, rivela un background culturale notevole ed un impatto sonoro di sicuro effetto.
Il primo disco del chitarrista blues, che rivitalizza la tradizione di Son House e Mississippi John Hurt.
per anni dimenticato in un fatiscente manicomio giudiziario, il protagonista ritrova inaspettatamente la liberta` e tenta di sopravvivere nella barcellona "post-olimpica" dove le illusioni della "transizione" si sono smarrite nella corruzione generale. con l`aiuto fraterno di un folcloristico autista nero, il nostro eroe sbroglia la matassa di situazioni grottesche in cui due ragazze con lo stesso nome (ivet) inseguono scopi contrari, un politico corrotto e svanito offre amicizia in cambio di voti, un avvocato idiota e disonesto perdona alla moglie i peggiori tradimenti e un paralitico assassino si mette a camminare.
Uno dei dischi più noti di Broussard. 2004
Chicago blues. Vocalist ed armonicista, sconosciuto ai più, Bill ha edito questo disco a metà anni novanta. Con Steve Freund e la sua band dietro le spalle, Barkin' Bill ci regala un solido disco di blues elettrico, ben prodotto da Steve Wagner. Ristampa Delmark.
Fuori uscito dai Carolina Chocolate Drops. Robinson cerca una nuova via, tra folk d'antan e blues personalizzato. Con l'aiuto delle Mary Annettes, un quartetto femminile multistrumentista della Carolina del South, Robinson ci invita ad un viaggio intrigante attraverso canzoni e suoni che hanno il marchio della storia. Curioso e diverso.
Registrato nel maggio 2011 a New Orleans, questo secondo album della Wyland Blues Planet Band continua il suo discorso musicale ed ecologico. Il blues globale della band, in cui militano per puro piacere ( lavorando gratis), artisti del calibro di Taj Mahal, Jon Cleary, Rod Piazza,Steve Turre, Johnny Lee Schell, Mick Weaver, Rusty Zinn, Hank Van Sikle, Mitch Woods, Joe Sublett, Dr. Michael White ed altri, è un cocktail di blues e world music. Un'idea originale e stimolante. Copia non sigillata.

Esce un pò di sorpresa questa collaborazione incredibile tra David Hidalgo (Los Lobos), Mato Nanji (Indigenous) e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars). Un disco poderoso di rock blues, con brani lunghi che contengono jam e venature southern rock. Inatteso e molto bello con Hidalgo che arrota la sua chitarra e diventa duro come l'indiano Nanji e il ragazzo del Mississippi, Luther, Edizione limitata in digipack, copertina apribile.
Blues, gospel, jazz, musica per sermoni. rare matrici tratte dai cataloghi Okeh, Bluebird, Ciolumbia e Vocalion. Reverend JM Gates, Kansas City Kitty, Bo Carter, Victoria Spivey, Bessie Smith, Tampa Red, Casey Bill, Sonny Boy Williamson etc. Copie numerate. Record Store Day 2012.
La Jeff Jensen Band, originaria di Portland, Oregon, è da tempo in pianta stabile a Memphis, Tennessee. Ha acquisito elementi southern e soul nel suo aspro suono blues e la voce di Jensen è maturata in modo notevole. Ora il gruppo gira con l'aiuto dell'armonica di Brandon Santini e del piano di Victor Wainwright.Ed il sound ne ha indubbiamente guadagnato.Tra i migliori act di blues elettrico in questo momento in Usa. Disco appena ristampato, dopo lunghe ric hieste del pubblico Usa.
Terzo volume della maxi band capitanata da Taj Mahal che unisce blues e musica etnica in un poutpurri di suoni decisamente affascinante. Con Rod Piazza, Rusty Zinn, Steve Turre, Mitch Woods, Mick Weaver, Joe Sublett, Jon Cleary, Johnny Lee Schell, Roger Lewis, Dr. Michael White e molti altri. Reperibiltà molto difficoltosa.
Il precedente lavoro dell'ex pianista dei Blasters, con CC Jerome's Jet Setters. Non sigillato.
Nuovo album, questa volta dal vivo, per Brandon Santini, considerato in questo momento il miglior armonicista blues emergente. Originario dell'area di Memphis, Santini mischia Blues e southern rock, con un particolare feeling ed un suono maschio e diretto. Dal vivo è ancora più potente, come dimostra questo album, registrato in presa diretta.
25 canzoni, registrate per la Modern (tra il 1954 ed il 1962): 23 inedite!. Si tratta di registrazioni blues, molto classiche, che il King ha lasciato negli archivi dell'etichetta che lo ha lanciato. Le canzoni sono note, ma queste versioni no. Brillano Going Down Slow (più di 7 minuti), Early in The Morning, Sweet Little Angel, Bad Case of Love, Shut Your Mouth, Catfish Blues, Soul Beat, Partin' Time, Whole Lotta Meat etc.
Band storica, in ambito southern rock e blues rock, la James Montgomery Band è sulla scena da almeno 40 anni. In questo nuovo disco il gruppo fa un omaggio alla Paul Butterfield Blues Band. Dieci brani, dieci classici del blues (Born in Chicago, Mystery Train, Shake Your Moneymaker, Blues With A Feeling, tra le altre). Chicago blues, elettrico e sudato, suonato come Dio comanda, con ospiti del calibro di Mark Naftalin, già pianista nella Blues Band di Butterfield, ed il sassofonista Grace Kelly.
Willie Buck è una delle poche figure del periodo d'oro del Chicago Blues, ancora in azione. Supportato Billy Flynn, Johnny Iguana, Bob Stroger, Mervyn Hinds, Willie Buck ci dà un saggio del suo suono più classico: infatti regala momenti di puro blues, sulla scia di Muddy Waters ed di altri grandi del suono di Chicago. Il disco è edito dalla Delmark, l'etichetta regina in ambito Chicago Blues.
"all`improvviso, quando la mente non esiste piu`, entrerai nel cuore." "la mente non e` un fenomeno semplice, e` molto complessa, sottile, estremamente elusiva. se cercate di afferrarla, vi troverete in difficolta`. se la spingete fuori dalla porta principale, rientrera` dal retro. se la volete controllare e reprimere, la mente iniziera` a operare dall`inconscio, la qual cosa e` ancor piu` pericolosa, perche` anche in quel caso vi controllera`, ma ne sarete del tutto inconsapevoli. il nemico non e` piu` visibile, ecco tutto, ma e` presente. e quando e` invisibile, il nemico e` di gran lunga piu` potente." cosa provoca l`infelicita` e in quale modo possiamo liberarcene? grazie all`incredibile attualita` degli insegnamenti di osho, che ci accompagna sul sentiero delle parole del buddha, ci saranno svelati i trucchi che la nostra mente usa come ostacoli, impedendoci di intraprendere la via per vivere una vita serena. siamo noi stessi gli artefici di quella prigione che e` la nostra mente, la quale pone freni, dubbi, privilegiando le illusioni alla prospettiva che porta a esistere in quanto pura e semplice consapevolezza. osservare il corpo e i suoi meccanismi, la mente e il suo flusso di pensieri, le emozioni e le loro implicazioni: in questo modo si arrivera` a vedere il mondo per cio` che e`, smettendo di sovrapporgli condizionamenti, pregiudizi, aspettative. grazie alla visione di osho sara` facile comprendere quale e quanta grandezza ognuno di noi possiede senza rendersene conto.
EMI 1979. NO MINT.
CD. Hyperion, 1996, UK. Registrato il 16 e 17 ottobre 1994 dal pianista Stephen Coombs, contiene Suite on The name "Sasha", Op. 2; Three Miniatures, Op. 42; Valse de Salon, Op. 43; Waltzes on the Theme "Sabela" Op. 23; Petite Valse, Op. 36 e Piano Sonata N. 1 in SI bemolle minore, Op. 74.
City Slang, 1992, DE. Singolo 12" della band americana che contiene le canzoni Makin like a rug, Sunflower e Honeyslide.
Tracks 1 to 12, 15 Recorded February 17-19, 1979 at Barigozzi Studio, Milano.
Tracks 13-14 Recorded in London, 1980
- Tracks 13, 14, and 15 are Bonus Tracks.
