Colonna sonora del nuovo film di Clint Eastwood
Il terzo album per la Nonesuch dei Magnetic Fields rappresenta una sorta di lato b del precendente Distortion, un CD di industrilal pop. Come nel precedente non ci sono sintetizzatori ma questa volta solo chitarre, violini e strumenti a corda vari, ed il disco, al contrairo del precedente, è elegante e raffinato. Registrato a Los Angeles, a detto dello stesso Merritt, questo è il suo album più folk.
l`ultima raccolta di poesie di edoardo sanguineti. che solo formalmente e` un libro postumo. "varie ed eventuali" e` stato consegnato in forma dattiloscritta pronto per la stampa. diventa, con la morte dell`autore, un lascito di ironia, acutezza, prensilita` sulle cose del mondo. un lascito paradossale che non indulge ad alcuna flessione testamentaria. il gioco, l`invenzione e l`avventura dentro il linguaggio - e dentro il mondo - staccano ritmi con erotica esuberanza, e con quasi comica accensione di smorfie e sberleffi. la deriva dell`occidente o piu` drasticamente dell`italia, la crisi economica mondiale, gli affanni della societa` civile e politica, barack obama incerto imperatore del mondo, le sorti degli amici, le nequizie dei nemici - tutto rifluisce in un "girotondo" di "storie crude e cotte", che rimescola beffardamente le carte. le "varie ed eventuali" di sanguineti appartengono al tenace teatro di una scrittura poetica che si protende diabolica sul filo come un saltimbanco che non teme le altezze e lo svanire: "e` un punto, appena, un puntolino, un niente: / sparisce, e via, velocissimamente".
allo psichiatra otto von lambert hanno ammazzato la moglie nel deserto del marocco, presso le rovine di al-hakim: chi l`ha violentata lasciando poi che gli sciacalli ne dilaniassero le spoglie? autentico mostro, von lambert incarica la giornalista televisiva f. di volare a marrakech e ricostruire le tappe della scomparsa di tina e un delitto "di cui lui come medico era l`autore, mentre l`esecutore non rappresentava che un fattore casuale". si tratta di mettere in piedi una simulazione che consenta un`osservazione postuma e fittizia dei fatti: del resto, un occhio onnipresente e occulto ci scruta, e la realta` e` percepibile solo attraverso l`obiettivo glaciale di una telecamera o di un satellite. ma cio` in cui f. e la sua e`quipe si imbattono e` uno scenario apocalittico: missili confitti nelle sabbie del sahara, mezzi corazzati arenati come gigantesche testuggini, cadaveri di acciaio radioattivo, in un folle gioco di guerre simulate e abbandonate dopo i test. e via via che la temeraria indagine prosegue, f. si addentra in una storia piu` grande di lei, precipita nel gorgo di un intrigo internazionale e golpistico, si cala nei labirinti scavati nelle viscere della terra da apprendisti stregoni. con questo "giallo", che ha la densita` di un racconto filosofico, durrenmatt ci trascina in un universo alla merce` di occhi elettronici, dove il solo cui sia dato osservare tutto e tutti e` un indifferente dio nascosto.
gabriel garcia marquez aveva quarant`anni quando scrisse il celebre racconto "monologo di isabel" mentre vede piovere su macondo, dove da` vita a quello strabiliante spazio narrativo, tanto immaginario quanto reale, che sarebbe diventato il piu` intenso luogo letterario del nostro tempo. con macondo, marquez inauguro` l`epoca del realismo magico, la peculiare commistione tra la realta` drammatica dell`america latina e la dimensione leggendaria e mitica che lo consacro` come uno dei massimi autori della letteratura mondiale. da quel momento non smise piu` di raccontare il fascino e la purezza della cultura degli indios, i loro dolori malinconici e la dolce intensita` dei caraibi americani, che celebro` nelle raccolte successive, nell`"incredibile e triste storia della candida ere`ndira" e della sua nonna snaturata e nei "funerali della mama` grande", dove un visionario cantastorie narra le fastose esequie dell`autentica sovrana di macondo. di racconto in racconto, si arriva fino ai "dodici racconti raminghi", che trasferiscono lo scenario nella vecchia europa per parlarci del destino dei latinoamericani immigrati, della loro tenacia e dei loro sogni, dove la magia e l`atmosfera tragica si mescolano in un mondo che non e` altro che "un immenso giocattolo a molla con cui si inventa la vita". per la prima volta sono riuniti insieme tutti i racconti del premio nobel per la letteratura, in un`opera che ripercorre il suo cammino d`autore dalle prove giovanili alle piu` intense riflessioni della maturita`.
Concerti per piano nn. 1-2; Krakowiak; Fantasy on Polish Airs. Garrick Ohlsson e Polish Radio National Symphony Orchestra diretta da Jerzy Maksymiuk.
LP. Cantautore rockin' country, fermamente voluto da John Prine nella sua etichetta, la Oh Boy, pubblica l'atteso secondo album, dopo avere esordito nel 2020 con Die Midwestern. Prodotto ancora da Matt Ross Spang, This Mess We're In conferma la statura di songwriter vero di McKinley e la sua facilità nel mischiare rock e radici. 47 minuti di musica vera, che ci regala un musicista di indubbia qualità, grazie a canzoni quali City Lights, I Don't Mind, Stealing Dark From the Night Sky, Where You Want to Me, To Die For, I Wish. Oh Boy Records, stampa Usa, vinile 180 grammi
Philips 1978. NO MINT, cofanetto 3LP.
CD. CPO, 1993, DE. Contiene Ouverture "Neues Vom Tage" (1928-30); Symphony in SI bemolle for Concert Band (1951) e Symphony in MI bemolle (1940) eseguiti dalla Melbourne Symphony Orchestra diretta da Werner Andreas Albert.
Buone condizioni 2cd
LP. Harmony, 1969, USA. Raccolta di successi di Johnny Cash pubblicata dalla sussidiaria della Columbia, Harmony Records a fine anni '60, che contiene alcune storiche performance del periodo con brani come The Long Black Veil, The Streets of Laredo, Don't Think twice it's alright di Bob Dylan e I Still Miss someone. Copia americana sigillata.
LP. Pye Records, 1978, UK. Splendida compilation dedicata alla musica folk con alcuni dei grandi interpeti segli anni sessanta e settanta come Joan Baez, Weavers, Richard e mimi Farina, Odetta, Eric Andersen, John Hammond e Ian & Sylvia.
LP. Jet Lag Music, 1978, USA. Secondo album dello sboccato artista country. Copertina apribile.
LP. MCA Records, 1977, USA. Colonna sonora del film diretto da Jeremy Paul Kagan e interpretato da Henry Winkler e Harrison Ford con musiche composte da Jack Nitzsche e canzoni cantate da Kim Carnes e The Sounds Of Sunshine.
LP. Warner Bros., 1963, USA. Colonna sonora originale del film con Elizabeth Taylor, Rock Hudson e James Dean con musiche di Dimitri Tiomkin.
LP. That's Entertainement Records, 1987, UK. Colonna sonora originale dello spettacolo teatrale.
LP. RCA, 1979, UK. Extended Play della grande cantante country che contiene le canzoni Heartbreakers, Baby I'm Burnin', Here You COme Again e Two Doors Down.
LP. Colonna sonora del celebre film di Wes Craven. Include brani di Megadeth, Alice Cooper, Iggy Pop, Bonfire ecc.
Copia amerocana sigillata, molto difficile da reperire.
