

Secondo album per il bravo cantautore texano

Il primo volume, edito alcuni fa e da tempo introvabile, era un grande disco. Il secondo, registrato di recente con l'aiuto di Sam Bush, Jerry Douglas, Matraca Berg e Gretchen Peters, si avvicina di molto. Atmosfere tenui, momenti acustici, canzoni elettriche: Black apre di nuovo la sua anima e regala grande musica d'autore. Musica intensa, profonda, personale, che non appartiene ad alcuna corrente o genere musicale, ma che è pura ed incontaminata.Di nuovo disponibile, difficile da reperire. Copia non sigillata.

Una delle rivelazioni del 2013. Giovane band al suo esordio (prima c'è stato solo un EP). Arrivano da Louisville, Kentucky, la città dei My Morning Jacket. Ma il loro suono è classic rock anni settanta, con influenze roots.Vengono paragonati a The Band e, grazie alla scrittura brillante di Matt Myers ed alla voce di Katie Toupin hanno aggiunto il tocco personale al proprio suono. Myers, leader a tutto tondo, è anche la voce principale della band. Sentiremo presto parlare di loro.

Sospeso tra carriera solista e la sua creatura originaria, Craig Finn torna a fare il leader degli Hold Steady e, assieme alla sua band ( che ha acquisito con Steve Selvidge una seconda chitarra che dà ulteriore grinta al suono) ci regala un disco di rock di grande forza. Basta ascoltare la conclusiva Oaks, epica e ruggente, dove le due chitarre danno lezione a tutti ( l'altra è di Tad Kubler ) per capire dove vogliono andare a parare. Rock and roll allo stato puro, per una band che non ha ancora smesso di crescere.

Fratello di Juliette Commagere, moglie di Joachim Cooder, Robert Francis si sta facendo strada con la sua musica, malgrado certe nobili conoscenze.Anzi questo disco rappresenta un distacco deciso dal suo passato. Dopo avere avuto un forte esaurimento nervoso, Robert è andato a vivere in Michigan, lasciando Los Angeles. Qui ha trovato una nuova compagna, fondato una band ( The Night Tide) ed è tornato a fare musica. Più rock, più elettrica, rispetto al passato. Heaven è prodotto da Robert, con l'aiuto di Mark Rains ed Howie Weinberg.

2004

Stephen Kellogg, originario della scena di Boston, è un rocker, singer songwriter emergente. Ha già alcuni dischi al suo attivo, con un forte amore per Tom Petty & The Heartbreakers, ma sa anche fare musica sua, con radici molto ben definite. Questo nuovo album è stato inciso in quattro posti diversi, in America, e ci dà un saggio delle possibilità di Kellogg. Infatti Stephen ha registrato ad Atlanta (con la produzione di Travis McNabb dei Better Than Ezra), quindi a Boulder (con la produzione di Gregory Alan Isakov), ed anche a Woodstock e Washigton, DC

C'è sempre Rick Rubin dietro ai ragazzi della Carolina del Nord, e la magia continua. True Sadness è il disco più bello degli Avett Brothers, un concentrato di rock e radici, di pura Americana. Ci sono canzoni di grande qualità come Ain't No Man, ritmo, voci, energia, ma anche Smithsonian, grande ballata, You Are Mine, la conclusiva May It Last. Bello, assolutamente bello, sorprendente, True Sadness è ancora più bello dei dischi che lo hanno preceduto, di I and Love and You e di The Carpenter. Band libera, aperta, crea melodie, inventa suoni, mischia gli stili. Libertà e creatività, intelligenza ed innovazione. Gli Avett Brothers sono unici.

Vengono dal South degli Usa e, disco dopo disco, stanno cementando una solida popolarità, in crescita sia in Usa che nella vecchia Inghilterra. Quarto disco per Jaren Johnston (lead vocals, guitar), Kelby Ray (bass guitar, dobro, acoustic guitar ) e Neil Mason (drums, vocals). Hanno un sound elettrico dove e rock, ma anche scampoli southern, vanno a braccetto. Anzi, in questo nuovo lavoro l'energia che sprizza dai solchi si mischia bellamente a solide dosi di true country, old southern boogie, hard and heavy rock ballads.

Colonna sonora del film omonimo, diretto da Daryl Hannah ed interpretato dalla stesso Young e da The Promise of The Real. Si tratta di un nuovo album, registrato in parte dal vivo ( bellissima Cowgirl Jam, che si fonda su Cowgirl In The sand e dura più di dieci minuti ), Pocahontas ( voce e organo), Peace Trail. Quindi Tumbleweed, Baby What You Want Me To Do, Happy Together, Many Moons Ago In The Future, Show Me, Hey e molte altre. C'è anche Angel Flying Too Close to The Ground, cantata però da Willie Nelson con Young ed Promise of the Real come backing band. Reprise Usa.

Dopo due album, ben accolti dalla critica d'oltre oceano ( From The Hills Below The City e Little Neon Limelight ), gli Houndmouth approdano al terzo disco, dopo avere effettuato alcuni cambi di formazione. Non c'è pià la voce femminile di Katie Toupin, e la band si è fatta più elettrica, pur mantenendo sempre un sound di stile classico. Rock, Americana, ballate solide ed una manciata di canzoni che rispondno a titoli quali: Never Forget, This Party, Waiting This Night, Coast to Coast e World Leader.

Closer Than Togheter, il nuovo atteso disco degli Avett Brothers, arriva tre anni dopo True Sadness e non si può non pensare che, dopo tutto questo tempo, il mondo non sia cambiato E’ cambiato, per gli Avett Brothers, come anche per noi.Sin da quando, un paio di mesi fa, hanno annunciato l’uscita del disco, gli Avett non hanno potuto non sottolineare che l’album poteva avere una valenza sociopolitica: solo qualche anno fa sarebbe stato praticamente impossibile parlare di politica in un disco dei fratelli sudisti, ma ora le cose sono cambiate.Closer Than Together presenta diverse novità: prima di tutto è un disco meno rock e più orientato alla ballata e poi i testi e, sopratutto in alcune canzoni, sono dichiaratamente orientati verso una critica sociale o un commento a fatti che si vedono giornalmente e che non si possono ignorare. Dal punto di vista musicale, gli Avett regalano comunque una manciata di canzoni solide, con alcune ballate di grande spessore.

Chitarrista negli Heartbreakers di Tom Petty e musicista di grande forza espressiva, Mike Campbell torna con il secondo disco a poco più di un anno dal suo esordio come solista. Con lui i Dirty Knobs, una band che sta assumendo un ruolo impotante nel rock Usa, formata da: Jason Sinay, Lance Morrison e Matt Laug. Per questo nuovo album, Cambell si giova di ospiti molto importanti: dal tastierista degli Heartbreakers, Benmont Tench, al grande Ian Hunter ed a Margo Price. Fautori di un rock classico, con influenze roots ed implicazioni blues, i Dirty Knobs sono in grado di consegnarci un disco estremamente godibile. Ascoltate Wicked Mind, Cheap Talk, Lightning Boogie, Electric Gypsy e In This Lifetime. Co prodotto dallo stesso Campbell assieme all'esperto George Drakoulias.

I Boxmasters sono la band di Billy Bob Thonrton, attore ma anche musicista, e J.D. Andrew. Hanno già inciso e pubblicato più di dieci dischi a loro nome e questo nuovo lavoro è un omaggio alle propire radici: ai Beatles, ai Beach Boys, ai Byrds, ai Creedence.

Non sigillato


Non sigillato


3CD. Pubblicazione non ufficiale con il concerto alla Pinnacle Bank Arena di Lincoln in Nebraska del 11 luglio 2015 con i figli di Willie Nelson. In aggiunta alcune bonus tracks da concerti successivi a New York tra cui una travolgente Cortez the Killer.

Made in France by PRS (on CD).