luis ha abbandonato tempestad, un paese che nessuna carta geografica riporta e dove tutti giocano a scacchi o suonano il violino. e venuto a studiare a milano dove si e` diplomato al conservatorio. e un giorno, mentre e` seduto al caffe` florian, a venezia, incontra chiara una giovane musicista che gli offre il ruolo di primo violino nel quartetto d`archi che sta organizzando. con un obiettivo grandioso e folle: eseguire e incidere la grande fuga di beethoven, opera immensa ed enigmatica, vertice estremo della musica romantica. quali misteri nasconde un progetto del genere?
"bisogna uscire dall`euro. subito. da quando e` entrata in vigore, la moneta unica non ha fatto che disastri: ci ha resi tutti piu` poveri, ha accresciuto le differenze tra i paesi e ha trascinato nel suo fallimento il sogno europeo dei nostri padri. oggi l`europa e` soltanto un mostro burocratico e antidemocratico, sempre piu` lontano dai cittadini e dai loro bisogni, che ci opprime con la sua tirannia fiscale e con una quantita` di normative astruse. e l`europa dei diktat e delle troike, che impone agli altri severita` e concede a se` ogni beneficio, l`europa che taglia le pensioni ai cittadini e le aumenta ai suoi burocrati, che chiede sacrifici a tutti, ma poi fa vivere i suoi 766 parlamentari nel lusso, spendendo 2 milioni e mezzo di euro in rinfreschi e 4 milioni per rinnovare il centro fitness interno al parlamento di bruxelles. e l`europa che non riesce a risolvere l`annoso problema della seconda sede di strasburgo: un palazzo da 500 milioni che resta chiuso 317 giorni l`anno e che moltiplica i costi di funzionamento, costringendo ogni mese i deputati a gigantesche transumanze con un`enorme massa di documenti al seguito. e l`europa che mantiene 139 sedi sparse in tutto il mondo e 5366 addetti, di cui 33 alle isole figi, 37 alle mauritius e 44 ai caraibi, dove l`attivita` piu` impegnativa e` una corsa di macchinine elettriche. costo totale, 524 milioni di euro..."
Il primo disco del chitarrista originario del Maine (ma oggi residente a Bergamo) con l'accompagnamento di una vera e propria band. Curran rilegge alcune delle composizioni del suo repertorio solista ammantandole di sonorità folk rock elettriche e psichedeliche ispirate al suono dei Pentangle e alla filosofia di Miles Davis. Tra le altre il disco contiene spettacolari versioni di One Evening, New Moontide e una clamorosa Black is the colour cantata da un'ispiratissima Adele H.
a mick e izzy non mancano curiosita` e coraggio, percio` sono riusciti a entrare di nascosto negli studi cinematografici kellerman, che presto verranno demoliti per far posto a un grande albergo. un luogo affascinante, che custodisce tanti, troppi segreti. e scoprirli puo` essere molto pericoloso, soprattutto se riguardano una banda di inafferrabili rapinatori, non proprio tolleranti con i ficcanaso. ma quando i due ragazzi se ne rendono conto e` troppo tardi: ormai sono nei guai fino al collo! eta` di lettura: da 10 anni.
quando dymitr viene richiamato nel suo paese di origine per la notte vuota, un rito funebre pensato per tenere il male a distanza, si presenta per lui l`occasione perfetta per mettere le mani sulla reliquia piu pericolosa custodita dalla sua famiglia: un libro di maledizioni che potrebbe saldare il debito che lo lega alla leggendaria baba jaga. ma per riuscirci dovra sopravvivere alla notte affrontando cio che ha cercato di lasciarsi alle spalle: una famiglia di cacciatori di mostri per cui il dolore e una vocazione, una disciplina e una fede. tra veglie, rituali sanguinosi e segreti che potrebbero essere smascherati da un semplice sguardo, dymitr dovra muoversi con cautela, nascondendo cio che e diventato e cio che non e piu. con il calare del sole, poi, il confine tra nemici e alleati si fara sottile come una lama fino a disfarsi. le riunioni di famiglia, e noto, sono sempre difficili. talvolta tornare a casa e l`atto piu pericoloso di tutti. a un anno dall`uscita di "quando sei tra i corvi", veronica roth torna a esplorare un mondo intriso di folklore slavo e di ambiguita morali, interrogandosi ancora una volta su una domanda fondamentale: e possibile spezzare un`eredita costruita sul dolore senza diventare cio che si odia?