Vi ricordate dei Wagons, una band australiana che proponeva un rock venato di radici e che aveva una voce solista notevole. Henry Wagons è "quella voce". E questo è il suo primo lavoro da solista ( dopo un EP). Un disco che mostra le due facce del musicista: quella roots, quasi country, molto Americana e quella auistraliana, dura e rigorosa, quasi blues, figlia di certe cose di Nick Cave. Wagons non ha abbandonato la sua voluta ambiguità e mischia due suoni, due modi di fare musica. Ma lo fa con forza ( ha una grande voce ) e con molta conviinzione, ed alla fine affascina e coinvolge.
Hank Williams Jr, figlio del grande Hank Williams, ha superato i 70 anni ed ha inciso a suo nome più di cinquanta dischi. Ma, questa volta, ha scelto di farsi produrre e pubblicare da Dan Auerbach. E l'orecchio fino del chitarrista dei Black Keys ha prodotto un disco di country e blues ad alto livello. Infatti, oltre ai brani scritti da Hank, nel disco troviamo canzoni di Muddy Waters, Robert Johnson, Big Joe Turner, R.L. Burnside e Lightnin' Hopkins. E, alla chitarra solista, abbiamo Kenny Brown. Edizione in vinile, 180 grammi, stampa Usa.
LP. Epic, 1996, UK. Copia originale inglese del quarto album della band britannica. Contiene inserto.