tiepolo passo` la vita a eseguire opere su commissione in chiese, palazzi, ville. talvolta affrescando vasti soffitti, come per la residenz di wurzburg o per il palazzo reale di madrid. intorno scorreva la vita di un`epoca - il settecento - che lo apprezzo` e ammiro`, ma senza troppo preoccuparsi di capirlo. cosi` fu piu` facile per tiepolo sfuggirgli, quando volle dedicarsi a effigiare il suo segreto, che tale e` rimasto, in una sequenza di trentatre` incisioni: i capricci e gli scherzi. ciascuno di quei fogli e` il capitolo di un romanzo nero, abbagliante e muto, popolato da personaggi disparati e sconcertanti: efebi fiorenti, satiresse, orientali esoterici, gufi, serpenti e anche pulcinella e morte. li ritroveremo tutti nelle pagine di questo libro, insieme a venere, tempo, mose`, numerosi angeli, armida, cleopatra e beatrice di burgundia: una variegata, zingaresca compagnia sempre in cammino, "tribu` profetica dalle pupille ardenti", come suona un verso di baudelaire. oltre che un intermezzo smagliante nella storia della pittura, tiepolo fu un modo di manifestarsi delle forme, un certo stile nell`ostentarsi della loro sfida. le sue figure rivelavano una fluidita` senza ostacoli e senza sforzi. accedevano a tutti i cieli, senza dimenticare la terra, incarnando per un`ultima volta quella virtu` suprema della civilta` italiana che e` stata la "sprezzatura".
Until now the history, culture and textiles of the Chin, a heterogeneous group of people, has been inadequately studied. Their rich textile culture emphasizes grand blankets and intricate tunics, made of homespun cotton, flax, hemp and silk, dyed with indigo and lac, and woven on a back-tension loom. In considering Chin textiles as art and cultural objects, the authors describe both their beauty and technical virtuosity and their integral role in the Chin effort to achieve merit in this life and the next.
Tom Wilson, già leader dei Junkhouse, da un pò di tempo a questa parte incide e si esibisce sotto lo pseudonimo di Lee Harvey Osmond. Ha sempre goduto di un bel rapporto con Michael Timmins, leader dei Cowboy Junkies che, anche in questo caso, fa da produttore e da guida spiritual-musicale. Mohawk, il nuovo album di Wilson-Osmond, è un disco di rock e folk elettrico, con forti venature blues ed accenni alla musica pellerossa. Infatti, solo di recente, Wilson - Osmond ha scoperto la sua discendenza da una tribù Mohawk.
LUGLIO/AGOSTO 2023
(Testo inglese)
N.20/2023
HOLA ALTA COSTURA E PRÊT-À-PORTER AUTUNNO INVERNO 23/2024
gia` con "satura", apparso nel `71 dopo un lungo silenzio, eugenio montale aveva proposto rilevanti novita` nel cammino della sua poesia; novita` che sono ancora piu` evidenti nel "diario del `71 e del `72 ": il ritorno ai valori della comunicazione e l`ulteriore apertura a una dimensione quotidiana del reale. ma, s`intende, conservando in pieno la complessita` del messaggio e assorbendo, nella pronuncia piu` lineare e a volte colloquiale, non pochi tratti dell`incisiva tensione verticale dei libri precedenti. si impone dunque nel montale diaristico la coraggiosa scelta a favore di un dire piu` prosastico (con momenti di vivace estro plurilinguistico) e di una intonazione narrativa o gnomica. e forse oggi, piu` ancora di quando questi versi apparvero per la prima volta, la semplicita` elegantissima della loro natura, la loro verita` antiretorica ci appaiono esemplari. in queste pagine leggiamo un intreccio di meditazioni sull`esserci e sul mutare nel tempo di un soggetto che osserva se stesso e il mondo delle cose in cui e` inevitabilmente immerso. sono vere e proprie quotidiane annotazioni in versi che vanno dallo sguardo sulla realta` minima alla tensione metafisica, dalla riflessione sulla poesia stessa al pensiero di un`irraggiungibile divinita`: il tutto nel contesto di una societa` criticata con ironia tagliente. con scritti di angelo jacomuzzi e andrea zanzotto. commento di massimo gezzi.
nel panorama della poesia contemporanea italiana, si puo` affermare che l`unica forma di autentica controtendenza sia costituita da quei pochi cultori di una poesia non mortificata da una versificazione sostanzialmente prosaica, i rari coraggiosi autori che valorizzano elementi considerati dai piu` obsoleti, come il ritmo o la rima. anche chi non si attiene rigorosamente a schemi metrici tradizionali non dovrebbe infatti ignorare che in poesia "il verso e` tutto". e il verso implica una precisa misura musicale. silvio raffo ha scelto per questa antologia (a suo modo rivoluzionaria) ventiquattro giovani poeti che, in una certa misura, per forma e stile, riflettono il suo modo di intendere la poesia di oggi.

