revelli affronta il problema della ricostruzione di una strategia della sinistra, a partire dalla consapevolezza della radicalita` della trasformazione dell`economia, della societa` e della politica verificatasi nel corso degli ultimi vent`anni. questa consapevolezza parte dall`analisi delle caratteristiche del postfordismo (rottura del circolo virtuoso sviluppo/occupazione, fine della centralita` del lavoro salariato, finanziarizzazione dell`economia) per esaminare le conseguenze politiche di questa nuova grande trasformazione e avanzare infine alcune ipotesi su una ricomposizione politica a partire dal sociale e non frutto di laboriose quanto sterili trovate d`ingegneria istituzionale.
dopo la locandiera, goldoni mette in scena le donne curiose. la lontananza da venezia, i lunghi anni trascorsi dalla data della prima rappresentazione, avevano fatto decantare la "pericolosita`" del vero argomento della commedia, ben dissimulato dietro le innocenti risorse comiche del tipico difetto muliebre, la curiosita`. e da parigi goldoni rivela apertamente le proprie intenzioni di un tempo, facendo tra l`altro risiedere in quel motivo nascosto la ragione autentica degli applausi entusiasti di veneziani e stranieri al teatro. stranieri, infatti, e precisamente inglesi, erano coloro che a venezia avevano importato il sistema delle logge, ma veneziani coloro che, in quelle "conversazioni" di soli uomini avevano individuato una nuova forma di socialita`.
dicono che nella vita ci sono dei vincitori e dei perdenti. sebbene i film selezionati in questa raccolta siano senza dubbio dei vincenti, non significa che gli esclusi siano perdenti. dagli horror ai film romantici, ai noir all`avventura ai tragici, dai film epici a quelli musicali si e` cercato di individuare per ogni genere il film rappresentativo. metropolis? c`e`. tempi moderni. c`e`. quarto potere? c`e`. i sette samurai? c`e`. e naturalmente, la dolce vita, psycho, arancia meccanica, oltre a il padrino, velluto blu e pulp fiction...e tante altre gemme indiscusse. si pensi a questa collezione come ad una sorta di celebrazione dei contrasti, come ad un omaggio alla settima arte, ad una riunione di grandi, ad un viaggio nostalgico attraverso la celluloide. le voci in ordine alfabetico includono una sinossi, il cast, la troupe, informazioni tecniche, biografia degli attori e del regista, fotogrammi dei film, foto di scena e il poster originale di ogni film.
ricardo conosce la "ragazza cattiva" da adolescente, a lima, e per trent`anni la rincorre in lungo e in largo per il mondo, colpito da un amore folle e sconsiderato. lei ama nascondersi sotto false identita`, e` sempre in fuga da qualcosa, irretita da ideali politici, alla ricerca di liberta`, ma anche di patrimoni da depredare. la rincontra a parigi, dove lei e` di passaggio, guerrigliera della mir destinata all`addestramento a cuba: sull`isola seduce un capo castrista, poi un diplomatico francese che la riporta con se` in europa. seduce poi un benestante inglese, per poi finire con un mafioso giapponese, che la devasta nel morale e nel fisico con ripetute, terribili violenze sessuali. ogni volta ricardo e` li` a proteggerla. e ogni volta lei riprende la sua via di fuga.
nel senso comune la storia e la storiografia hanno ben poco a che vedere con la teoria. quello storico e` un sapere ritenuto empirico e artigianale, basato sulla ricerca documentaria e su una ricomposizione il piu` possibile accurata delle tracce del passato. ma e` davvero cosi`? chi si occupa di indagine storica lavora in questo modo? non proprio. la ricerca storica dialoga con un quadro teorico di riferimento che sorregge l`analisi e l`interpretazione delle fonti e contribuisce a dare senso alle esperienze degli uomini e delle donne del passato. la svolta culturale che ha attraversato le scienze umane e sociali a partire dagli anni settanta del novecento ha accentuato gli scambi tra storia e teoria culturale. e nel contempo ha prodotto nel lavoro storico delle trasformazioni importanti in termini di metodo, di temi, di fonti. quali relazioni allora possono intercorrere tra riflessioni teoriche e pratica storiografica, quali opportunita` e occasioni esse aprono a una conoscenza piu` profonda del passato, e in ultima istanza quali lasciti la svolta culturale ha consegnato al fare storia oggi? questo libro offre ai lettori non soltanto una sintesi dei dibattiti e delle tendenze piu` interessanti ma anche un bilancio attento dei vantaggi e delle ambiguita` della svolta culturale.
le carte regionali 1:200.000 comprendono la rete viaria dettagliata con le caratteristiche di ogni strada. ricca la classificazione delle localita` di interesse turistico e le indicazioni relative alle aree naturali protette. sul retro delle carte l`indice dei nomi accompagnato dalla tabella delle distanze chilometriche tra le principali localita`. la leggibilita` e l`autorevolezza dell`informazione fanno di queste carte un perfetto strumento stradale, in linea con la grande tradizione touring.
Marsilio Editore, 1991, IT. Questo libro cerca di analizzare i problemi connessi con la nozione di verità e con quella di etica nell'ambito dei cosiddetti linguaggi della rappresentazione: soprattutto del cinema, della televisione e del teatro.
"una zia mi ha lasciato in eredita` un gatto d`angora, la bestia piu` stupida che conosca. ecco cio` che questo gatto mi ha raccontato una sera d`inverno, davanti alle braci del camino". cosi` inizia "il paradiso dei gatti", racconto di emile zola in cui un giovane gatto domestico sogna "l`ignoto, l`ideale" e mille avventure sui tetti al di la` della finestra. lungo le strade della parigi ottocentesca, in compagnia di un manipolo di randagi, il nostro eroe felino scoprira` le gioie ma anche le difficolta` della vita bohemienne. un gioiello narrativo illustrato con soffusa delicatezza da timothee le veel. "adoro i gatti, gli unici animali domestici a non essere schiavi e ad aver accettato la convivenza con l`uomo pur mantenendo la propria personalita`". (emile zola). eta` di lettura: da 5 anni.