theodor billroth, scienziato e musicologo, e johannes brahms si incontrarono a zurigo nel 1865. il carteggio che nacque da quell`incontro e` la storia dell`amicizia tra due personalita` unite da un legame profondo ma assai diverse tra di loro. nell`epistolario troviamo il resoconto delle memorabili serate musicali nel corso delle quali si realizzo`, privatamente, la prima esecuzione di alcuni dei maggiori capolavori brahmsiani. ma anche progetti e ricordi di viaggi in italia fatti insieme, la vita di tutti i giorni, le piccole e grandi incombenze. da parte di billroth, che ormai esercitava il mestiere di musicologo solo nelle lettere a brahms, c`e` un`analisi dettagliata delle opere dell`amico che trovo` in lui in critico attento e solidale.
da tre millenni, e in un ambito geografico e letterario di amplissime proporzioni, la regina di saba esercita il proprio fascino. anche nel mondo islamico la figura di bilqis possiede grande rilievo e se il corano le dedica solo pochi cenni, trovera` una grandissima fortuna nei secoli successivi, fortuna che raggiunge con l`opera di ta`labi (x-xi secolo) la sua piu` completa stesura. in questo testo, i pochi accenni del corano sull`incontro tra l`adoratrice del sole e il profeta salomone, si allargano in un vero e proprio racconto sulla genealogia della regina, sulle sue presunte origini demoniache e si amplificano sulla descrizione del suo regno nella verde terra dello yemen.
versione sintetica dell`autobiografia di un misterioso avventuriero, exquemelin. difficile verificare l`attendibilita` storica di quello che in questo diario viene raccontato, tuttavia il testo e` un documento per ricostruire ambienti, cultura e mentalita` di uno dei capitoli piu` interessanti della dominazione europea in america latina. storia di una conquista e storia di una violenza di cui l`avventurioro exquemelin si fa inconsapevole strumento, immerso come tutti gli altri protagonisti in una visione del mondo che ancor oggi stiamo cercando di cambiare.
Rusconi, 1980, IT. Primo volume di tre del dizionario cinematografico curato da Pino Farinotti, che raccoglie oltre 20.000 pellicole entrate nel normale circuito italiano dal 1928 al 1980. I titoli sono ordinati alfabeticamente e sono esclusi film usciti nei circuiti alternativi, cioè film sperimentali e d'avanguardia. Compaiono invece i film prodotti dalla RAI e visti solo sull piccolo schermo e quelli che la RAI ha doppiato appositamente per suo uso. Il dizionario prende in esame dunque tutti i film parlati in italiano con schede che contengono il paese di produzione, l'anno, il genere, il colore (se non compaiono indicazioni il film è in bianconero), il nome del regista e gli interpreti principali, il titolo originale, la casa di produzione, il soggettista e lo sceneggiatore, l'autore della musica e un giudizio critico espresso in stellette e infine una sinossi della trama.
ecco il terzo volume della serie di atlanti letterari illustrati curati da anselmo roveda, che segue a ruota l`atlante salgariano e l`atlante dei luoghi immaginati. e dedicato a una delle penne piu` prolifiche e immaginifiche di sempre: jules verne. due secoli di appassionati lettori hanno seguito questo autore fino agli angoli piu` remoti del globo (anche sopra e nelle sue viscere, a dire il vero) e ancora oggi, a centocinquant`anni dalle prime pubblicazioni, la magia di quelle storie e` quanto mai viva. eta` di lettura: da 7 anni.