e l`anno 3000 e l`uomo vive su un`altra galassia, da cui contempla, lontana, la terra. e proprio su questo pianeta uno storico scopre l`archivio che raccoglie la storia di un piccolo paese, noto successivamente con i nomi di giudea, palestina, israele, e del popolo che lo ha via via abitato, nei secoli. e il racconto si sposta su un piccolo borgo di podhoretz, nella polonia ottocentesca. qui vive il rabbino haim yaacov, un ciabattino violinista osannato come un santo, che con il suono del suo violino risana gli animi e i malati. un secolo dopo, da podhoretz invasa dai nazisti, fugge un bambino, haim schuster, discendente del rabbino, che si rifugia nel ghetto di varsavia solo per essere deportato ad auschwitz... quello che si salva dall`orrore, anni dopo, e` un uomo distrutto, uno scrittore apolide incapace di superare il dolore e l`angoscia del sopravissuto, fino all`incontro a parigi con sarah, figlia di un compagno di prigionia, con la quale decidera` di trasferirsi in israele. un`intensa saga famigliare, venata di sense of humour, per raccontare con toni luminosi e pacati l`indicibile dell`olocausto.
il 22 marzo 1943, in una bella giornata di sole, due "cacciatori di ebrei" prelevano klaartje e joseph de zwarte dalla loro casa di amsterdam. finisce cosi` il loro ultimo pomeriggio di liberta`. dopo l`arresto, marito e moglie vengono internati nel campo di concentramento di vught. nel giro di alcuni mesi klaartje sara` trasferita a westerbork e, da li`, a sobibor, dove morira` nelle camere a gas il 16 luglio, a trentadue anni. joseph, separato dalla moglie a vught e impiegato nei lavori forzati, sara` deportato in seguito, ma le sue tracce si perdono comunque in un luogo imprecisato della polonia. a dispetto dei suoi carcerieri e correndo un rischio enorme, la sartina klaartje trova il coraggio dell`unica resistenza possibile: tiene un diario preciso e dettagliato della vita nel campo di vught. forse presagendo a quale destino andra` incontro, al momento di salire sul treno per sobibor lo consegna al cognato. e una testimonianza commovente e un impietoso atto di accusa, ma insieme da` voce all`incredulita` di fronte a un sistema talmente assurdo da risultare inconcepibile. il diario e` stato riscoperto solo di recente, dopo la donazione di una superstite della famiglia al museo ebraico di amsterdam. con la sua pubblicazione non soltanto si e` riportato alla luce un documento fondamentale ma, finalmente, si realizza il desiderio di klaartje che quanto ha scritto raggiunga il mondo esterno perche` tutti conoscano le sue sofferenze e la sua rabbia.
palazzo serbelloni si e` offerto per tanti anni alla citta` di milano e ai milanesi come uno dei centri culturali piu` autorevoli e piu` affascinanti. ha attraversato la storia accogliendo personaggi illustri e ospitando eventi di prestigio. oggi si presenta al pubblico in una veste rinnovata ma con la consueta disponibilita` a far scoprire i propri tesori e a creare occasioni di crescita per la collettivita`. in questo libro fondazione serbelloni raccoglie gli scatti di alcuni giovani fotografi che hanno ritratto la citta`, i suoi abitanti e il palazzo, per invitarci a osservare con occhi nuovi angoli piu` o meno conosciuti del nostro patrimonio e a riscoprire la nostra identita`. nei dodici progetti fotografici che presentiamo, si riflettono il flusso del tempo che ha cambiato milano e i protagonisti che la animano, ma anche un`inesauribile ricchezza che viene dal passato senza la quale diventa difficile guardare al futuro.
Little Brown, 1996, USA. Curato dagli editori di LIFE, attraverso un percorso fotografico, il volume documenta l'evoluzione del popolare quartetto e le pressioni a cui vennero sottoposti dall'attenzione dei fans. Volume in Inglese.
Rogan House, 1997, USA. Dai Buffalo Springfield ai Pearl Jam, da Woodstock al Farm Aid, da Heart of Gold a Piece of Crap, per oltre trent'anni Neil Young è stato ai vertici del rock e tra giugno e novembre del 1996, nel corso di un tour monumentale con i Crazy Horse, ha riaffermato la sua reputazione come una delle figure più vitali, dinamiche e popolari della musica contemporanea. Il libro in questione è una preziosa biografia estesa dal padre e scrittore Scott Young, che non può che conoscere la personalità e i fatti realitivi all'artista meglio di chiunque altro. L'autore racconta momenti pubblici e privati dalle riunioni di famiglia al backstage di concerti tutti esauriti alla leggendaria Carnegie Hall, facendo scoprire al lettore l'uomo che sta dietro al musicista. In inglese.
2Lp. Beggars Banquet, 1984, UK. Il primo album della rock band inglese con allegato come bonus il disco dal vivo Dreamtime Live at the Lyceum.
A due anni dal precedente, Cedrix Bixler Zavala e Omar Rodríguez-López pubblicano il loro nono album di studio: al solito una esplosiva miscela di hard rock e progressive capace di tenere sveglio il vicinato.