La band afericana va in Usa e si fa produrre da Daniel Lanois. Il risultato è un disco intrigante che mischia sonorità tradizionali africane con melodie country Usa. Un disco atipico, innovativo, decisamente piacevolel e che, cosa molto importante, non assomioglia a nulla. LIMITED EDITION WHITE VINYL.
LP. Enigma, 1987, USA. All'incirca alla metà degli anni '80, erano considerate una delle next big thing della scena di Los Angeles con una miscela di armonie vocali à la Bangles e chitarre in quota rock'n'roll. Purtroppo le cose sono andate diversamente e le due brave cantanti Kristi Callan e Heidi Rodewald sono scomparse dalle luci dei riflettori, ma What We Had, prodotto da Don Dixon, rimane un debutto da tenere in considerazione nell'ambito del Paisley Underground. Copia americana sigillata.
LP. Superata la crisi creativa e personale che l'aveva bloccato all'inizio della pandemia, il cantante dei The National pubblica il suo secondo disco solista, che fin dal titolo sembra suggerire che la creazione artistica riguardi l'immersione nel profondo della propria interiorità per portare in superficie i frammenti di realtà utili a dare un senso all'intera esistenza. Con il contributo di un nutrito gruppo di ospiti, Get Drunk prende spunto dalle sonorità elettriche della band ma alla fine trova una propria strada con Berninger che canta benissimo, probabilmente come mai prima era successo, e scrive una manciata di canzoni al cospetto delle quali non si può rimanere indifferenti.
LP. Warner Brothers, 1980, USA. Il quarto album della band di Don Dixon.