chi l`avrebbe detto che una delle piu` grandi e bisbetiche scrittrici del novecento americano avrebbe potuto insegnarci come si flirta ai grandi magazzini, non senza delineare un ironico spaccato della societa` attraverso una lezione di stile? in questi saggi raccolti per la prima volta in volume in italia, l`ineffabile ideatrice del "cubismo letterario" spazia con comicita` da un improbabile soggetto cinematografico per un grottesco cinema muto fino a una bislacca lezione di geografia sintattica per arrivare, bonta` sua, a una brusca spiegazione sul modo piu` semplice per sfornare capolavori. tutto questo, naturalmente, senza tralasciare i ritratti dei grandi pittori e artisti che aveva sostenuto e frequentato nella parigi d`inizio secolo: matisse, ce`zanne, juan gris e quel picasso che la immortalo` in uno dei suoi piu` celebri capolavori. "flirtare ai grandi magazzini" e` un libro curioso, una perla audace nata nella grande stagione modernista, dove lo sperimentalismo linguistico si coniuga a un`acre satira dell`epoca corrente, per regalare al lettore un`esperienza estetica davvero imprevedibile, in grande sintonia con i movimenti piu` esplosivi e dirompenti della vecchia europa.
sulla base di testimonianze, indizi, prove raccolte emerge il panorama completo dell`intero arco su cui il fenomeno mafioso si estende: la sicilia, la calabria, la campania e la puglia, ma anche le regioni settentrionali che per il loro movimento economico e finanziario costituiscono un terreno fertile per le imprese della mafia. in venti tesi, a cui segue un`esposizione e una discussione, violante illustra dunque la possibilita` di sintetizzare i concetti chiave di questo fenomeno cosi` destabilizzante per il nostro paese.
LP. Columbia, 1984, USA. Secondo album di studio della band rockabilly di Austin fondata dal batterista dei Fabulous Thuinderbirds Mike Buck.
Elektra, 1981, USA. Il secondo album solista di John "Mickey" Michael Thomas, cantante dei Jefferson Starship e degli Starship e in principio membro della band di Elvin Bishop. Qui interpreta brani scritti da Cindy Bullens, Jules Shear o Don Felder (ospite alla chitarra) tranne 3 composizioni autografe.