l`intelligenza artificiale e` una delle piu` grandi promesse dell`umanita`; grazie ai suoi sviluppi, attuali e futuri, saremo probabilmente in grado di fare cose che oggi sarebbero impensabili, vivremo meglio, e magari piu` a lungo e piu` felici. e tuttavia c`e` una nube minacciosa sopra il cielo dell`intelligenza artificiale, e con questo libro nick bostrom e` stato il primo a vederla e ad analizzarla, lanciando un allarme che ha avuto un`eco vastissima in tutto il mondo. siamo certi che riusciremo a governare senza problemi una macchina dopo che l`avremo costruita? se lo scopo dell`attuale ricerca sull`intelligenza artificiale e` quello di costruire delle macchine fornite di un`intelligenza generale paragonabile a quella umana, quanto tempo occorrera` a quelle macchine, una volta costruite, per superare e surclassare le nostre capacita` intellettive? poco, ci informa bostrom, pochissimo. una volta raggiunto un livello di intelligenza paragonabile al nostro, alle macchine bastera` un piccolo passo per dare origine a superintelligenze che per noi risulteranno rapidamente inarrivabili. a quel punto le nostre creature potrebbero scapparci di mano, non necessariamente per , fino alle prospettive ipotizzate da tanta narrativa e filmografia di fantascienza: distruggere l`umanita` o addirittura il mondo intero. per questo - sostiene bostrom - dobbiamo preoccuparcene ora. per non rinunciare ai benefici che l`intelligenza artificiale potra` apportare, e` necessario che la ricerca tecnologica si ponga adesso le domande che questo libro pone con enorme chiarezza e chiaroveggenza.

il "gorgia", dialogo che dal celebre retore prende il nome, offre una delle piu` approfondite riflessioni platoniche sulla retorica. tuttavia la sua portata va ben al di la` del tentativo di definire e tracciare i confini di una disciplina. prendendo le mosse dalla retorica e dalle sue implicazioni sul piano della conoscenza e dell`etica, il dialogo solleva interrogativi fondamentali: come bisogna vivere? a quali cose deve dare importanza chi vuol essere pienamente uomo e felice? il confronto tra socrate e i suoi interlocutori disegna in modo estremamente incisivo e drammatico le due strade tra le quali si trova a dover scegliere l`uomo ateniese del iv secolo a.c, e non solo lui: la vita secondo giustizia e verita`, a cui conduce la filosofia, o, all`estremo opposto, la vita finalizzata al successo e all`affermazione personale, alla quale conducono la retorica e le altre pratiche dell`apparenza. attraverso una discussione la cui tensione tradisce la rilevanza dei temi affrontati e insieme regala alcuni dei ritratti piu` vividi dell`intera opera platonica, il "gorgia" segna uno snodo centrale nel pensiero del filosofo per i problemi che solleva e le vie di ricerca che intraprende.

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