


Definitiva antologia sulla carriera - Con I am the Walrus,Evil Woman,Better by you,Better than Me...
16 canzoni. Rimasterizzato

Dopo anni, un nuovo album del chitarrista acustico.

2 LP in 1 CD: Just Another Injustice e Some Kind Of Wonderful. Leader dei Grand Funk Railroad.

Secondo album per la cantautrice canadese, novella Lucinda Williams. Pur non essendo una southern gal, Kathleen sa dosare ritmo e melodia e compone ballate dal suono rarefatto, velate di country e giocate sulle tonalità personali della voce. Il suo disco migliore. Copia non sigillata.

Nuovo album per il cantautore di Los Angeles. prodotto da Tony Gilkyson l'album è più aperto verso sonorità roots - Americana.

Il nuovo albuim del prolifico rocker inglese, sempre accompagnato dai Venus 3. Tra rock ballads, echi dei Soft Boys e psichedelia moderata, Hitch non delude mai.

Finalmente il bassista dei Phish fa un bel disco. Con l'aiuto di Page Mc Connell e Jon Fishman mette suil piatto tre quarti della band ed una manciata di buone canzoni.

Il secondo album dei due Led Zepp, il loro migliore. Edizione limitata in digipack, fuori catalogo da tempo

John Hiatt cambia leggermente registro. Con la produzione di Kevin Shirley, ma sempre accompagnato dal suo fido combo (Kenny Blevins, drums, Patrick O'Hearn, bass e Doug Lancio, guitars ) vira leggermente verso la musica delle radici. Il suo songwriting non si discute, le ballate non mancano mentre il suono di Shirley dà una patina leggernete diversa al tutto. Come al solito John mette sul piatto una manciata di canzoni superbe: dal singolo Damn This Town a Train to Birmingham, I Love That Girl, Adios to California.etc.

Registrato dal vivo nel 1989, ad Ottawa, Canada. Tratto da una trasmissione radio dell'epoca. Hiatt con Sonny Landreth, chitarra solista, David Ransom, basso e Ken Blevins, batteria. Concerto dell'epoca di Bring The Family e Slow Turning. Uno dei periodo migliori per il rocker americano. Incisione ottima, performance splendida.

Ristampa rimasterizzata 2012

Il duo del Sud, Brett e Rennie Sparks, continua la sua strada, proponendo musica originale su un tessuto musicale che stra tra rock e radici. Con riferimenti colti, anche letterari, una musicalità alternative country, ma con cenni folk -psichedelici, i due proseguono nella loro originale opera sonora.

Al suo tredicesimo disco come solista, Joe Henry firma il suo capolavoro. Invisibile Hour è un lavoro molto bello, profondo, di una intensità straordinaria. Joe mette a profitto la sua esperienza come produttore e si produce il disco perfetto, coadiuvato da musicisti in grande spolvero. Il suono, la ricerca del suono, che avvolge le canzoni, è unico, e Joe lo ha ormai fatto suo. Al resto ci pensano le canzoni, una serie di ballate splendide, che risentono dell'influenza del Van Morrison di Astral Weeks. Grande disco!

CD/DVD. John Hiatt non sbaglia un colpo. Il suo nuovo laìvoro come solista è un disco essenzialmente di ballate urbane, più melodico che rock. Ma sempre con il marchio indelebile della sua scrittura lucida e quella voce incredibile, che è il suo punto di forza. La scrittura è sempre molto lirica, ma anche lucida e satirica, mentre la musica, con la produzione affidata al fido Doug Lancio ( da anni il suo chitarrista), è più morbida. Doug usa anche l'acustica e John l'armonica, cosa che non faceva da tempo. Splendido. Nel DVD è contenuto un concerto Live From Franklin Theatre in cui eseguono diversi classici come Tennesse Plates, Drive south, Slow turning e altri. Copia non sigillata.

Registrato dal vivo nel 1990. Havens accompagnato da un trio con Paul Williams alla chitarra. Richie esegue classici come God Bless The Child, The Night They Drove Old Dixie Down, All Along The Watchtower, Fire and Rain etc

Dopo avere esordito con Let Down, un disco che in patria ha ricevuto critiche molto positive, la figlia di John Hiatt, Lilly, prosegue la sua avventura solista. Royal Blue è un disco, elettrico come il primo, musicalmente più aperto. Non va sulle orme del padre, nè potrebbe, ma cerca con personalità di muoversi in ambito musicale più consono ai suoi mezzi. Dotata di una buona voce, Lilly fa della sana musica rock, che trae ispirazione da un certo folk rock di matrice texana, ma anche dal rock tipico del Pacific Northwest. In questo è aiutata dalla produzione di Adam Landry (Deertick, Diamond Rugs, T. Hardy Morris).

Harvey Mandel, soprannominato The Snake ( è stato Barry Goldberg a definirlo in questa originale maniera), è un uomo iper attivo. E' da poco stato pubblicato un disco nuovo, Snake Pit, che ci troviamo tra le mani Snake Attack. Harvey, che in passato ha suonato con Canned Heat, Rolling Stones, John Mayall e Bob Dylan, è che sta sulla scene da 50 anni, non ha finito di stupire. Snake Attack è stato registrato nel suo studio, ed un disco tutto nuovo, in cui Mandel suona ogni strumento. Tra blues e rock, con accenni anche psichedelici.

Samantha Crain è una singer songwriter da tenere d'occhio. Molto lodata sopratutto dalla stampa inglese, la Crain ha uno stile personale, tra rock e radici, che non ha punti in comune con altri musicisti. La sua rilettura della musica delle radici, mischiata al folk albionico ed a elementi americani, è tutto tranne che risaputa. Questo nuovo lavoro, il quinto della sua carriera, arriva dopo il celebrato Under Branch & Thorn & Tree che, sopratutto in Inghilterra, ha ricevuto lodi sperticate. Memorizzate il suo nome.

2 CD. Il meglio di Wilko Johnson, le canzoni che lo hanno ispirato e che ha anche portato al successo. Registrato per lo più tra il 2008 ed il 2012, con Norman Watt-Roy (bass) e Dylan Howe (drums), la stessa sezione ritmica che ha inciso Going Back Home, il disco di grande successo, registrato assieme a Roger Daltrey. 25 caznoni in totale.

1996. Uno dei dischi migliori di John Cale, con David Byrne, Maureen Tucker, Dave Soldier e BJ Cole. Da tempo fuori catalogo.

Fantastic Plastic, che ci crediate o meno, è un disco nuovo. Il primo, da 38 anni a questa parte, in cui i due leaders originari, cioè Cyril Jordan e Chris Wilson, tornano a suonare assieme nella band californiana. Prodotto dallo stesso Jordan il disco contiene dieci canzoni scritte dalla band, e due covers: Don’t Talk to Strangers dei Beau Brummels ed I Want You Bad degli NRBQ. Una formazione storica che ci ha dato dischi come Shake Some Action, Now e Jumpin' In The Night, oltre a Flamingo e Teenage Head. Ed anche la copertina, molto bella, richiama la grafica degli anni settanta.

Il nuovo lavoro, 2018, della bizzarra formazione Usa.

2 CD. Ristampa rimasterizzata e potenziata su due CD di uno dei classici dei Greenslade: Time and Tide. Il disco originale contiene due inediti, mentre il secondo CD presenta una esibizione dal vivo, inedita, registrata in Svezia nel marzo 1975.

2 CD. Bella antologia curata dalla Real Gone Music con tutti i singoli del periodo 1970-1980, quello in cui il cantautore canadese ha prodotto il meglio ed ha goduto di maggiore popolarità. 34 cazoni, con tutti i classici ma anche rare b-side ed altrettanto rare single versions.

Logan Ledger è un esordiente, ma il suo disco era abbastanza atteso. Prima di tutto perchè il musicista è stato scoperto e di conseguenza prodotto dal grande T-Bone Burnett. Ledger è un cantautore, di genere roots Americana, dal suono personale e dotato di una voce interessante. E poi la produzione di Burnett ha dato al disco un suono particolare che lo classifica subito tra le cose più interessanti del momento, anche per il suo suono maturo e molto professionale. Ledger è accompagnato da Russ Pahl, chitarra e pedal steel, Marc Ribot,chitarrista supremo, dal batterista Jay Bellerose e dal bassista Dennis Crouch. Il suono non è Americana nel classico senso del termine, ma contiene elementi diversificanti, che danno maggiore fascino al tutto, come un tocco di acid rock e surf music ed anche di baroque '60s pop. Un sapore tutto partuicolare per un disco decisamente bello. Edizione limitata in vinile, 180 grammi, stampa Usa.

Jonatha Brooke, di professione cantautrice, è una figura poco conosciuta della scena Bostoniana. Ma è una musicista molto seria e con una produzione media ben oltre la sufficienza. Come dimostrano i suoi lavori precedenti, Back in The Circus, ad esempio e la sua militanza come leader delle Story.The Sweetwater Sessions, in cui Jonatha ha lavorato con il suo produttore abituale Mark Hornsby, è iniziato come un recording workshop, fatto negli splendidi Sweetwater Studios locati a Fort Wayne, Indiana. Ma poi è mutato radicalmente, diventando una sorta di retrospettiva, live in studio, della carriera di Jonatha.

E' passato un pò di tempo dell'ultimo disco di Adams. Sopratutto da quando aveva annunciato di voler pubblicare ben tre dischi nuovi, e poi ha dovuto fermare questa idea, anzi annullare tutto, vista l'accusa di molestie sessuali che gli era piombata sul capo. Ora sembra che tutto sia rientrato e Ryan Adams torna a pubblicare dischi. Wednesday è il secondo album, dei tre promessi nel 2019 ed è un signor disco. Un album di ballate, introspettivo, intenso. Un disco come Ryan non faceva dai tempi di Ashes & Fire. Poco elettrico ma profondo, meditato, con la partecipazione di Benmont Tench, Emmylou Harris e Jason Isbell.

Interessante album che raccoglie 20 demos, 20 registrazioni inedite, fatte da Steve Goodman nel corso della sua breve carriera. 20 brani che percorrono la sua vita di autore, con classici come City of New Orleans, You Never Even Call Me By My Name, The Auctioneer, Dead Man Don't Wear Paid, Would You Like to Learn to Dance, The Dutchman, Jazzman, Eight Ball Blues. Ma anche brani tratta dal repertorio tradizionale come The Water is Wide. Le registrazioni sono sia acustiche, che elettriche. Un piccolo tesoro riscoperto.

4 CD / LP Versione super deluxe del disco d'esordio dei Replacements. Una versione ricca, piena zeppa di materiale inedito, che parte proprio dagli inizi della carriera della band di Paul Westerberg. Per celebrare il 40° anniverasrio del disco, pubblicato nell lontano 1982, la Rhinio ha assemblato ben 4 CD di inediti. Contiene anche If Only You Were Lonely ( b-side del singolo originale). CD 2: Raised in the City: The Early Recordings. 25 demo di studio, registrati nel corso della lavorazione del disco. CD 3: Tape's Rolling: Studio outtakes. 25 versioni alternate, registrate sempre in sudio, più quattro home demos casalinghi. CD 4: Album registrato dal vivo, Live at the 7th Street Entry, Minneapolis, MN, 1/23/81. LP: Contiene il disco Deliberate Noise, cioè una versione alternativa del disco Sorry Ma, fatta usando della takes di studio inedite sino ad oggi.

Secondo atteso capitolo, della trilogia iniziata recentemente con Wednesdays, Big Colors era pronto già da tempo, ma era stato bloccato in seguito alle accuse di molestie sessuali che avevano fermato la carriera di Ryan Adams. Big Colors è, nelle parole del suo autore, la colonna sonora di un film del 1984 che esiste solo nella mia mente, un dipinto ad acquarello di fumo blu, che sale dalle strade in una notte d'estate. Big Colors è un disco molto chitarristico che unisce idee e forme sonore newyorkesi e californiane. Se Wednesdays era uno studio sul declino e sulla moralità, ha aggiunto Adams, Big Colors è un sogno ad occhi apert. E che conferma che, al momento attuale, Ryan Adams ha ritrovato appieno la sua ispirazione. Big Colors è un disco di rock brillante ed estroverso. Contiene un 45 giri con canzoni inedite, vinile 180 grammi, copertina apribile

Tra le migliori cantanti della scena inglese, Maggie Bell ( che molti hanno definito la Janis Joplin inglese ) ha sempre dato il meglio di sè nelle esibizioni dal vivo. E questo Live At The Rainbow, registrato nel 1974, lo conferma appieno. Più di settanta minuti di rock, blues e soul al massimo della sua espressione, con la cantante scozzese, accompagnata da una solida band, che canta con voce poderosa. Maggie esegue diversi brani tratti da Suicide Sal, in modo coinvolgente: Tra le canzoni che appaiono nel disco, citiamo: As The Years Go Passing By reso celebre da B.B. King e Albert King) e Penicillin Blues (di Brownie McGhee), I Saw Her Standing There ( Beatles),Shout ( Isley Brothers ), un medley di soul gigante ( con più di 10 canzoni coinvolte ), Wishing Well e The Preacher.

Nuovo album per il chitarrista ro k blues. 77 anni, ma non li dimostra. Harvey Mandel, accompazgnato da Ryan Jewell e dal bassista Andy Hess. imbastice un dfisco tra rock e blues, vital e ben costrutio. Già membro dei Canned Heat, ma anche dei Rolling Stones e della band di John Mayall, Mandel non mostra cedimenti di sorta.

Questo è il disco più personale che ho mai fatto, racconta Joan Osborne. Nobody Owns You è una raccolta unica di dodici canzoni contemplative che offrono speranza e conforto, esplorando al tempo stesso il viaggio unico della Osborne dalla piccola città del Kentucky, che ha visto i suoi natali, al mondo intero. Le canzoni decisamente melodiche del disco, che includono alcuni brani scritti assieme al produttore Ben Rice (Valerie June; Norah Jones), offrono un suono molto americano. La sua voce straordinaria e i suoi testi poetici sono sostenuti da sonorità roots, che vanno dalla chitarra banjo di Rice, alla steel guitar di Cindy Cashdollar, al pianoforte e all'organo di Dave Sherman, alla chitarra di Jack Petruzzelli.

EMI 1972. NO MINT.

Live album, captured in 2018 at Haw River Ballroom, North Carolina.

Tyler Ramsey, chitarra solista e leader dei Band Of Horses, arriva al terzo disco come solista, con New Lost Ages, scritto e prodotto di sua mano. Ballate languide, venate di radici, con aperture country, un suono di chitarra di spessore per un disco indubbiamente interessante. Ramsey, assieme all'ingegnere del suono Kevin Ratterman (My Morning Jacket, Ray LaMontagne, Joan Shelley, Strand of Oaks) ed a Seth Kauffman di Floating Action (e touring musician per Jim James e Ray LaMontagne) ha registrato il disco nei La La Land studios a Louisville, KY. For The Morning è arricchito dalle partecipazioni di Father John Misty e Lord Huron.

Materiali sonori 1992.

Il disco del progetto del leggendario chitarrista americano con il chitarrista lap steel Freddie Roulette e il pianista Pete Sears. Copia non sigillata.

All tracks (p)&(c) 1969 WEA International Inc.

Produced By Spencer Proffer

Sixth cd edition.
This is the re-recorded and re-mixed version of The Pink Album which originally came out in 1994.

Two digipak CDs and a 48-page booklet inside a cardboard slipcase.
Tracks 1.01, 1.06, 1.11, 1.13, 1.17, 1.20 and 2.21 from Flood (January 1990).
Tracks 1.02, 1.22, 2.24 to 2.26 from Lincoln and recorded in (November 1988).
Tracks 1.03 and 1.15 from Don't Let's Start EP (November 1987).
Track 1.04 from Music From Malcolm In The Middle (January 2001).
Track 1.05 from Long Tall Weekend (July 1999)
Tracks 1.07 and 1.16 from Severe Tire Damage (August 1998).
Tracks 1.08, 1.23, 1.26, 2.05, 2.09, 2.11 from Apollo 18 (March 1992).
Track 1.09 from More Music From The Motion Picture Austin Powers: The Spy Who Shagged Me (October 1999).
Tracks 1.10, 2.02, 2.03, 2.06, 2.08, 2.15 and 2.18 from Factory Showroom (October 1996).
Tracks 1.12, 1.14, 1.18, and 1.21 from Mink Car (September 2001).
Tracks 1.19, 2.04, 2.10 and 2.20 from John Henry (September 1994).
Track 1.24 from (She Was A) Hotel Detective EP (June 1988).
Tracks 1.25, 2.01, 2.17, 2.19 from They Might Be Giants (November 1986).
Track 2.07 from No! (June 2002).
Tracks 2.12 (July 16, 2002), and 2.14 (March 10, 1989) are previously unreleased.
Track 2.13 from Why Does The Sun Shine? EP (September 1993) (incorrectly listed as being previously unreleased).
Track 2.16 from Working Undercover For The Man EP (May 2000) (incorrectly listed as being from No!)
Track 2.22 from unreleased Purple Toupee EP (1989).
Track 2.23 from They'll Need A Crane EP (March 1989).

Il secondo album dei nuovi anfitrioni del country rock originari del Minnessota

Tender Is The Night Remastered at: The Mastering Lab
1. Sky Blue And Black (Edit) (4:14)
2. Sky Blue And Black (Live Version Recorded At The Royal Albert Hall In London) (6:18)
3. Tender Is The Night (Remastered) (4:50)

3CD. Il nuovo inedito triplo album dal vivo dei Grateful Dead è un estratto dal monumentale cofanetto di 60 CD Enjoying the Ride e raccoglie almeno un brano per ognuno dei 20 concerti del box. Le canzoni sono state registrate dal vivo nel corso dell'intera carriera della band dal 1969 al 1994, mai pubblicate in precedenza e prodotte dall'esperto David Lemieux. Tanti i classic tra cui Scarlet Begonias, Touch of Grey, Fire on the Mountain, Althea, Truckin e molte altre. La musica non si ferma mai e nemmeno il mito dei Grateful Dead!


Quinto album della band folk rock canadese.

Digipak

Il gruppo tedesco interpreta a propio modo la colonna sonora del capolavoro di Murnau.

Non sigillato

Il primo album della band alternative country di Austin fondata dal cantautore Michael Hall.

Versione disco singolo.

1999. Primo album di nuovo materiale dopo 30 anni.

Il secondo album della cantautrice di San Francisco.

Quarto album di studio della brava cantautrice di San Francisco.

Primo album della band di Jerry Joseph.