: cosi` esordisce il protagonista di prima di travolgerci col disegno di una gelida vendetta: fara` innamorare alla follia una donna e poi la umiliera` con lo strumento della sua stessa menomazione per punire, attraverso di lei, tutte le donne. ma al momento decisivo, quando la prescelta sara` nuda e pudica di fronte a lui, l`imprevedibile accadra`. nella vita, del resto, tutto e` incerto. contraddittorio. persino gli affetti familiari e la letteratura offrono solo irragionevoli appigli, talche` in allo scrittore che ha appena perso il figlio indesiderato, un tesserino mostruoso e infernale, non resta che contemplare anche il naufragio del poema drammatico cui era affidata la speranza di sfuggire alla realta` quotidiana; e il la poesia e` ridotta a gioco combinatorio, a roulette alla rovescia. la silloge di tredici racconti e` apparsa per la prima volta nel 1962.
mattia ha sei anni, a scuola sta imparando a leggere e a scrivere. vivace e curioso, e` un campione con il pc, il tablet e lo smartphone. eppure non conosce le parole magiche. "com`e` possibile? - dicono le persone che credono di sapere tutto - le parole magiche si imparano a casa dalla famiglia, a scuola dagli insegnanti, sul campo dagli allenatori". mattia, come tanti altri bambini, non le ha imparate. oppure non le ricorda. o forse non sa che si chiamano cosi`. un sabato mattina al supermercato, mattia con il papa` fulvio incontra l`uomo della sicurezza che gli regala una scatolina misteriosa. all`interno, 35 lettere e un biglietto delle istruzioni. inizia cosi` il gioco per scoprire le cinque parole magiche che gli permetteranno di ricevere un premio davvero speciale. le parole magiche si trovano ovunque, nascoste tra gli scaffali. mattia deve afferrarle al volo, mentre spuntano all`improvviso, e scriverle subito per non dimenticarle... eta` di lettura: da 6 anni.
Philips Classics 1975 (416 274-1) 6LP (Stampa Olandese). Direzione di Kurt Masur; Gewandhausorchester Leipzig. Ancora sigillato.
LP. Barclay/Cachalot Records, 1981, USA. Progetto particolarissimo che recupera incisioni effettuate sul campo negli anni sessanta del collettivo di percussioni africane Royal Ingoma Drums of the Burundi che il lbatterista inglese Rusty Egan rielabora in uno studio di Londra aggiungendo pianoforte e nuove percussioni. Il disco riscopre le fonti del suono africano che ha ispiratomolta new wave e no wave nella seconda metà degli anni settanta dai Talking Heads a Brian Eno.