la storia dell`italia del settecento, di un`entita` disgregata, in balia dello straniero, ma, nella quale, grazie ad alcuni spiriti illuminati e all`esempio della rivoluzione francese, andavano germinando tutti quei fermenti che avrebbero sia pure con fatica portato al riscatto nazionale.
la nuova indagine di buonvino, al commissariato di villa borghese, comincia con un suono misterioso. buonvino, mentre con i suoi festeggia il ritorno di ivano, il barista, al suo chiosco, sente qualcosa che lo inquieta, potrebbe essere una risata, un pianto, potrebbe essere anche un grido d`aiuto. e mattina presto, e sabato, villa borghese ha appena aperto i battenti, il commissario manda i suoi a controllare, ma non trovano niente. eppure, la memoria di quel suono non svanisce. cosi, quando la domenica all`alba lo chiamano perche hanno trovato una ragazza, giovane, giovanissima, sedici o forse diciassette anni, impiccata all`orologio ad acqua del pincio, il commissario sa, con l`intuito che lo contraddistingue, che quel grido, riso o pianto, e stato una premonizione. buonvino non ha avuto figli e, davanti al corpo della ragazza, capisce che i figli sono di tutta la societa e che gli assassini dei figli vanno trovati. in un`indagine che spazia dal cuore di roma a centocelle e il cui centro non sara in un luogo geografico, ma in un luogo digitale, un universo di fotografie, messaggi e commenti, walter veltroni, muovendosi tra comicita e tragedia, ci accompagna nella solitudine di una generazione: i ragazzi che muoiono.
mentre la cina e scossa da una serie di scandali e da una bolla finanziaria che minaccia di esplodere, l`ex ispettore capo chen, ora direttore dell`ufficio per la riforma del sistema giudiziario, riceve una richiesta d`aiuto da vecchio cacciatore. l`investigatore privato e alle prese con un incarico affidatogli da una celebre immobiliarista di shanghai alla disperata ricerca di un certo xiaohui, piu noto come x. in nome dell`antica amicizia che li lega, chen decide di accettare e, completamente assorto nella nuova indagine, comincia a individuare curiosi parallelismi tra il proprio passato e la storia dell`ex professore di filosofia di cui si sono perse le tracce. allontanato dall`universita dopo i fatti di piazza tian`anmen, x si nascondeva in una minuscola shikumen di vicolo della polvere rossa, dove si guadagnava da vivere come indovino, interpretando gli ideogrammi seduto su uno sgabello di bambu. da li, un giorno, e scomparso. con l`aiuto di jin, la sua brillante "piccola segretaria", chen fara di tutto per ritrovarlo e permettere cosi a mei di salvare l`uomo che la ama in segreto (ricambiato) da quasi quarant`anni. scoprire che fine ha fatto xiaohui, che un tempo - proprio come lui - studiava inglese su una panchina del parco del bund, e per chen anche un modo di rievocare la propria giovinezza durante la rivoluzione culturale. e mentre cerca di ricostruirne la vita, l`ex ispettore capo e preso dall`urgenza non solo di salvare il misterioso x, le cui inclinazioni risuonano sorprendentemente con le sue, ma anche di riscattarsi dai propri errori.
scelte audaci, successi insperati, ma anche esperienze dolorose e prese di posizione controcorrente. e fatto di tante svolte il percorso di giuseppe conte che si intreccia con la storia recente del nostro paese. dalla provincia del sud alle sfide della capitale. dalle aule universitarie e di tribunale a quella di montecitorio. dal movimento di protesta al movimento di proposta, che riforma competenze e valori, e si assume una responsabilita di governo esprimendo una forte carica innovatrice. il leader alla testa di tante battaglie per la prima volta si racconta, senza censure e senza sconti. mette ordine tra le vicende del passato, pubblico e privato, e ricostruisce gli snodi della sua ascesa professionale e politica, le riforme piu osteggiate, la rottura con beppe grillo e l`arrivo alla guida del movimento 5 stelle. torna alle decisioni piu difficili nei giorni bui della pandemia, all`impegno a favore dei piu deboli, alle tensioni che hanno portato alla nascita e alla conclusione del governo draghi, fino agli scontri con l`esecutivo di giorgia meloni. in questo libro lancia il suo progetto per un futuro diverso, fondato su una visione di rottura rispetto alla destra nazionale e nazionalista, e alternativa rispetto all`unione europea dei burocrati e all`america dei tecnocrati. emerge una chiara consapevolezza politica: se il rispetto delle regole e fondamentale, queste si possono e si devono cambiare per far funzionare davvero la nostra democrazia, rimuovere le ingiustizie e tornare a coltivare la speranza.
adele casagrande ha sessant`anni, un passato di cui non vuole parlare e un lavoro tutto nuovo. si e trasferita da milano in provenza, a villeneuve-les-avignon, come governante in una casa privata. qui si trova da sola a ricucire i pezzi di una famiglia che non e la sua, ma anche a fare i conti con i motivi che l`hanno spinta a tagliare di netto con la vita precedente, mentre tutti vorrebbero sapere cio che lei protegge con il silenzio. csaba dalla zorza, con passo certo e delicato, rivela poco alla volta la parte privata della vita di una donna che, vista da fuori, sembra avere tutto. la separazione dei genitori, la volonta di costruirsi un`indipendenza economica, la maternita e la fatica di conciliare famiglia e lavoro, il dolore per un matrimonio finito e il peso di un segreto che non vuole svelare. cosa succede, quando capisci che l`unica cosa che ti manca ti e stata negata dal tuo stesso senso del dovere? come si affronta la necessita di essere amata in quella fase della vita che tutti pensano coincida con il tramonto? io sono adele e il racconto intimo di una donna che sfida continuamente se stessa, alla ricerca dell`unico coraggio che non ha mai avuto: essere felice. sapendo che per farlo dovra infrangere le sue stesse regole.
ci sono stati, nell`infanzia di emmanuel carrere, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. "marina, che era la piu piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz". i tre fratelli, ormai piu che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l`ultima notte della sua vita. sara proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo iniziera la stesura di questo libro. che e al tempo stesso il grande "romanzo familiare" in cui carrere, da quel formidabile narratore che e, ricostruisce la storia - perigliosa, tormentata, avvincente come una saga - delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa helene zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la piu influente storica francese dell`unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell`academie francaise; e una struggente dichiarazione d`amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l`omaggio piu esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.