CD / DVD. Lo show di Hyde Park, registrato il 3 Luglio 2016, di fronte a 65.000 spettatori. Carole King, accompagnata da una super band, celebra il suo disco più famoso, in un tripudio di suoni, colori e applausi scroscianti. Tapestry è uno dei dischi più importanti di sempre e questa rilettura, brillante e spettacolare al tempo stesso ( basta pensare al recente Live in Hyde Park di Paul Simon) dà finalmente l'mportanza che si merita a Carole King, performer, ma anche autrice. La band della King, che non suonava in Europa dal 1989, è guidata dal chitarrista Danny Kortchmar. Tra gli ospiti Louise Goffin, figlia della King ed il cast di Beautiful: The Carole King Musical.
un concept album particolare, forse unico, che si sviluppa come un film attraverso 9 canzoni da ascoltare in sequenza. un film per musica e parole, insomma, ambientato sulle colline piemontesi delle langhe, a cavallo degli anni cinquanta e sessanta del novecento. mauro carrero riprende le pagine della sceneggiatura (incompiuta) che beppe fenoglio stava scrivendo, pochi mesi prima della sua morte, per il film d`esordio del regista gianfranco bettetini. la trasforma in qualcosa di altro, autonomo e concluso: un`opera nuova, ma che custodisce al contempo la struttura materiale e il significato morale e sentimentale del progetto originario. un modo per "riprendere" la` dove fenoglio ha purtroppo dovuto lasciare, ben sapendo che il film vero, come ha sempre ribadito bettetini, non si potrebbe fare piu`.
Edito per la prima volta, questo show registrato a Montreux nel 1973 (si tratta della prima esiizione dal vivo della King, al di fuori degli Stati Uniti ) cattura la cantautrice all'inizio della sua carriera.Dopo avere pubblicato il suo quinto album, Fantasy, Carole si esibisce in modo decisamente energico, suonando classici come It's Too Late, I Feel The Earth Move, You've Got A Friend. Ma anche canzoni tratte da Fantasy, come Believe in Humanity e Corazón e molte altre ancora. Carole King si esibisce accompagnata da un solida band.
"a diosa" o "non potho reposare", come e` meglio conosciuta oggi, e` la canzone d`amore piu` amata dai sardi. composta da giuseppe rachel su un testo di salvatore sini, nella sua storia ormai secolare e` stata interpretata da musicisti popolari e d`ambito colto, cori polifonici, rockers, cantanti d`opera e jazzisti, che hanno realizzato decine di versioni diverse fra loro e ricche di fascino. tra le piu` celebri quelle dei cori nuoresi, di maria carta e di andrea parodi, grazie alle quali "non potho reposare" e` stata apprezzata anche al di fuori dei confini regionali. il volume presenta i risultati della ricerca condotta nell`arco di due anni da marco lutzu che per studiare le singolari vicende di questa canzone si e` avvalso di metodologie d`indagine mutuate dalla musicologia storica, dall`etnomusicologia e dagli studi di popular music. il cd (19 tracce) allegato al libro raccoglie alcune tra le piu` significative versioni di "non potho reposare", scelte per il loro valore documentale oltre che per le qualita` artistiche degli esecutori.