Rimasterizzato, il classico di Fagen.
Secondo album per la rock band newyorkese, un incrocio tra Blasters e Stevie Ray Vaughan. Ballate, rock and roll, americana. Con la partecipazione di Joe Walsh e Robert Randolph.
Rarissimo album dal vivo, edito nel 1998, con registrazioni inedite di String Cheese Incident, Blazers, Anders Osborne, Gourds, Radiators, Loudon Wainwright III, Leftover Salmon e molti altri. Pochissime copie disponibili
Si tratta di una nuova band, ma i membri li conosciamo già. Super gruppo al femminile guidato da tre cantautrici. Eleni Mandell, Inara George e Becky Stark ( Lavender Diamond ).Se la Mandell è cantautrice affermata, Inara ( figlia di Lowell George) e la Stark sono due band leader in decisa ascesca.Country. soul, gospel, jazz ed altri stili legati alla tradizione.
Chris Cacavas, Louis Tillett e Hannah Marcus si esibiscono dal vivo, voce e piano. Da tempo introvabile.
No Depression le definisce: la roots band più promettente venuta alla luce nel Northwest da molti anni a questa parte. Originari della zona di Seattle, The Maldives ( non fate caso al nome ) migliorano a vista d'occhio. Il country rock del disco d'esordio ( Listen to The Thunder ) è diventato un rock più adulto, con chiari riferimenti roots, ma con una struttura più elettrica.Jason Dodson, il leader, ama molto il cinema e la sua scrittura prende spunto proprio dal mondo della celluloide. Una band in decisa crescita.
Dopo la parentesi coi Dead, Anastasio torna alla sua musica, alle sue canzoni. E fa un disco come solista, senza i Phish. Un disco atteso. 12 canzoni, tra cui Bounce, In Rounds, Cartwheels, Sometime After Sunset, Flying Machines. Canzoni che il nostro ha parzialemente presentato dal vivo con la sua band e che ora trovano finalmente un posto nella sua discografia. Un disco bello, molto bello, forse il suo più bello, a livello solista. Siamo nel campo delle cose migliori dei Phish. Copia non sigillata.
3 CD. Live at Keswick THR, Glenside, PA. Registrato il 21 Gennaio 2000. Marc Ford, Allen Woody, Matt Abts, Johnny Neel e Berry Oakley.
Haroula Rose, nome d'arte, è di origini greche, ma di mestiere fa la cantautrice in Usa. E' nata a Chicago, ma vive in California e, saltuariamente, lavora anche per il cinema. Infatti un paio delle sue canzoni sono finite in film importanti come Still Alice e For A Good Time. Al suo secondo disco Haroula mischia folk e rock in modo dsincatato, lasciando fuoriuscire le sue radici, ma andando poi direttamentre verso un suono, figlio del classici del cantautorato californiano. Ci sono echi della MItchell, ma non è tanto la derivazione, quanto il risultato ultimo ad interessare, in quanto le canzoni della Rose sono di indubbia qualità.
Al suo decimo lavoro, Laura Veirs, cantautrice e folksinger raffinata ed introspettiva, punta l'indice contro l'attuale dififcile situazione Americana, dominata da un presidente molto discusso. Non è un atto d'accusa nei confronti della presidenza americana, quanto una pacata e profonda riflessione sull'incertezza dei tempi che stiamo vivendo ( ed anche noi non siamo certo molto distanti, visto quello che sta accadendo nella nostra penisola ). La Veirs, per rendere più importante il suo lavoro, si fa produrre da Tucker Martine e si circonda di musicisti di un certo valore, coem Sufjan Stevens, Karl Blau, Jim James e John Hyde. Un disco da assaporare lentamente.
2 CD. Per il 20° Anniversario della pubblicazione di Soul's Core ( edito nel 1998 ) il suo album più famoso, Shawn Mullins rivista la musica di quel disco. Incide due nuove versioni dell'album: una acustica ed una elettrica.Soul's Core viene riletto quindi da capo a piedi con nuovi arrangiamenti. Un CD contiene una rilettura acustica: solo performances, con chitarra e piano ed anche qualche versione acappella. Il secondo invece vede Shawn Mullins rifare il disco con la sua attuale band, Soul Carnival, reinventando le canzoni con arrangiamenti nuovi. Un modo originale di riproporre un cult album degli anni novanta in una forma elegante e decisamente innovativa. A tutti gli effetti,un disco nuovo.
Quinto album per Fiona Apple, il primo da The Idler Wheel...., pubblicato nel 2012. Al contrario Fetch The Bolt Cutters è un disco innovativo, in parte anche sperimentale, cle la Apple ha registrato a casa sua, a Venice Beach, usando una strumentazione scarna unita ad una solida base di percussioni. Un disco diverso, sicuramente, in cui la Apple mischia la canzone d'autore con innovazioni strumentali, dando al suo suono una base decisamente diversa.Non un disco facile, è vero, sopratutto un disco da ascoltare, da approfondire lentamente, per farlo diventare una cosa propria. Complimeti Madame Apple. Non è un caso che Fiona Apple sia tra i pochi ospiti del nuovo, splendido, disco di Dylan.
Prodotto da Chris Funk dei Decemberists, il nuovo disco da solista del leader dei Drive By-Truckers è più intimista e meno sudista di quelli incisi con la band di Athens, un lavoro che a detta dell'autore prende il via dalle sensazioni provate quando si volge lo sguardo al passato, a un mondo diverso nel quale si accettava quanto oggi è classificato inaccettabile. Muove le atmosfere del disco un ricco parterre di ospiti che va dalle scosse elettriche dei Wednesday di MJ Lenderman, ai duetti con la brava Waxahatchee e con Lydia Loveless, passando per le chitarre e le tastiere in odor di New Orleans dei fratelli Brad e Phil Cooke e per i sassofoni di Steve Berlin dei Los Lobos. Con tutto il mestiere del caso, Hood mette insieme un disco dalle tinte crepuscolari, dagli umori malinconici e dai suoni delicati e fascinosi.
Gli Spin Doctors tornano con il primo nuovo album in 12 anni, debutto per la Capitol Records. In Face Full of Cake la band ritorna al suono vintage degli Spin Doctors dei '90, con le atmosfere dei brani che li hanno portati al successo, come “Little Miss Thing Can't Be Wrong” e “Two Princes”.
