la bricolla e` "una sacca di iuta cucita grossolanamente, irrigidita dal cartone, con due bretelle per il trasporto, che puo` contenere fino a 35-40 kg di sigarette". bricolla e` anche il soprannome di piero vigano`, uno spallone che per fame, prende la via della montagna verso il confine svizzero. negli anni della guerra, dai piccoli paesi del luinese sdraiati sulla sponda del lago maggiore, attraversavano non solo contrabbandieri carichi di riso e farina da scambiare con cacao, sale, tabacco e caffe`, ma anche ladri, disertori ed ebrei. nel 1945 la guerra finisce, ma non si conclude la storia del bricolla, che vede nei soldi del contrabbando il modo piu` veloce per assicurarsi una nuova esistenza. ma a pochi mesi dall`addio alla vita di sfrosatore, succede un fatto che cambia per sempre la sua vita. il destino si presenta con un carico speciale e lo costringe a dare l`addio al futuro di barista. alla soglia dei settant`anni, piero rientra a mogliasca, nella casa ristrutturata dalla sua famiglia di origine e il passato da bricolla torna a mostrarsi nell`ufficio del sindaco. non e` solo la storia di un contrabbandiere, ma una vicenda umana intrisa di generosita` e amore.
con questo libro neri pozza avvia la prima edizione integrale degli scritti di leonardo da vinci, pubblicati secondo l`ordine e la forma dei codici che li conservano. questo primo volume contiene la trascrizione del manoscritto d, il suo lavoro incompiuto sull`ottica, e del manoscritto f, i densissimi appunti che accompagnano la stesura del suo trattato di cosmologia. per tutta la sua vita, leonardo da vinci stilo` un`immensa congerie di appunti, schizzi, trattati tecnici, note di diario, annotazioni scientifiche, favole e allegorie. gran parte di essi andarono perduti. il resto fece di lui l`archetipo del "genio multiforme". ma e` stata appunto la sconcertante ricchezza di questo corpus a renderlo finora quasi inaccessibile. l`immagine che per molti si e` fissata di leonardo e` infatti quella di un ricercatore incapace di metodicita`, inventivo ma sprovveduto. cio` spiega come, dall`eta` barocca fino ad oggi, i curatori delle sue opere si siano dedicati a un avvilente lavoro di ritaglio, finendo per offrire al lettore antologie di frammenti estrapolati dal loro contesto. leonardo invece cerco` di dare origine a un sistema filosofico estremamente articolato, in cui la centralita` della pittura avrebbe permesso di sovvertire l`ordine cosmico del rinascimento e ricomporre il sistema delle arti liberali. piu` di qualunque altro scritto occidentale, i suoi abbozzi palesano i retroscena del gioco enigmatico e audace da cui scaturisce il sapere.
passioni maturate nelle fredde mura di societa` multinazionali, fra compromessi e giochi di potere: oppure vissute dentro e fuori le piste, scandite dal rombo dei motori, in luoghi dove amicizia, amore, dedizione e coraggio si intreccianocreando legami impermeabili al tempo. e la passione la vera protagonista del romanzo, e` lei a scandire le tappe delle vite parallele di sergio e di andrea, disegnando incroci che sono punti di svolta per rinnovarsi e costruire un nuovo futuro. un cammino accompagnato dall`evoluzione delle tecnologie, dove pero` e` sempre l`uomo, con le sue forze, le sue debolezze, la sua tenacia, a risaltare. l`uomo capace di emergere grazie alle sue passioni.
la storia della chiesa parrocchiale di sant`anastasio e` la storia di persone volenterose e tenaci. don luigi villa volle la nuova chiesa con caparbia insistenza, nonostante le difficili condizioni storiche (le due guerre mondiali, il ventennio fascista, i contraccolpi europei della crisi del `29, le schermaglie politiche tra popolari, liberali e comunisti, l`analfabetismo, la debolezza cronica dell`economia rurale). nel 1930 fu benedetta la prima pietra e nel 1940 la chiesa venne consacrata. con don alessandro panzeri e la demolizione della chiesa vecchia, nacque la nuova piazza. don luigi perego ricevette il simbolico testimone e promosse molte iniziative volte a completare la struttura. e ora e` toccato a don bruno perego inserirsi nella lunga scia dei parroci che hanno guidato la comunita` cardanese: si sono appena conclusi imponenti lavori di restauro alla chiesa parrocchiale e ad alcune preziose opere d`arte in essa racchiuse, promossi in occasione dei settant`anni dalla consacrazione.
una laurea, uno studio nel quale lavora come praticante, un compagno. musica e tanti libri. la vita e` semplice per alice. fino a quando emanuele, imprenditore edile, chiede una consulenza. un solo sguardo e si e` gia` persa nel profondo di quegli occhi scuri. come un uragano, la passione risveglia in lei emozioni e sentimenti incontenibili. non e` cosi` per entrambi, purtroppo. e mentre le mura di un cantiere in periferia e la chiesetta di s. eusebio fanno da cornice agli incontri clandestini, alice dovra` lottare fino in fondo contro se stessa per rinascere a una nuova consapevolezza e accettare la realta`.
quest`opera si inserisce in un progetto molto ampio che vede coinvolte la cooperativa dei pescatori in tutti i ruoli attivi. obiettivi sono lo studio e la realizzazione di un modello per il rilancio dell`economia del lago di varese. ernesto giorgetti e` pescatore sul lago di varese da una vita. curioso osservatore delle cose della natura e delle scienze, ha spesso interpretato, anche in anticipo sui tempi, gli equilibri di evoluzione del lago e dei suoi abitanti. tra le sue opere: fonte fuoco fumo, dialoghi fra un contadino e un lupo, confesso che ho pescato, come io vedo il lago, osteria della rosa, mara e charlie.
il libro racconta la storia di tre atleti formidabili che hanno lasciato una traccia profonda nel costume dello sport nazionale. il pallone e` il protagonista assoluto. adoperato con i piedi o con le mani, entrambi fatati, dalla genia degli ossola, figli di orafi, nati a varese. palloni diversi in epoche fra loro lontane. quello di cuoio robusto con valvola per l`aria e la cucitura a stringa aveva stregato fin da ragazzino franco, il primogenito, classe 1921, attaccante biancorosso, ingaggiato sul finire degli anni `30dal torino, lo squadrone granata dei sette scudetti, scomparso nel cielo di superga il 4maggio 1949. a luigi, "il cicci", il secondogenito, classe 1938, toccarono in sorte ben due palloni nell`arco di una ventina d`anni in cui e` racchiusa la sua carriera. per primo, quello della pallacanestro, con la maglia della robur et fides e poi della prealpi. un decennio dopo quello del calcio, vestendo i colori della vestes, del varese, della roma, del mantova. il pallone di aldo "l`aldino", il terzogenito (1945), era quello vellutato come una piuma del moderno basket di cui divento`, partendo dalla stessa robur et fides del "cicci", un asso insuperabile.
la "chronik", il diario della guardia di frontiera tedesca, con tutto il suo originale apparato fotografico, e` un eccezionale documento, unico nel suo genere, che ci racconta giorno per giorno le azioni e lo scenario di guerra del varesotto tra il settembre 1943 e il febbraio 1944. in questo volume la chronik viene pubblicata integralmente in tedesco e in italiano, con una ricostruzione delle vicende, dei luoghi e dei protagonisti. centinaia di scatti vecchi e sfocati, che ci permettono di guardare in faccia le vittime e i carnefici di quella che fu la prima vera battaglia della resistenza nell`italia settentrionale, combattuta sul monte san martino in valcuvia. sono anche le sole immagini esistenti relative all`arresto e alla deportazione di ebrei in italia. riemergono dal passato e ci interrogano gli sguardi di chi ha lottato ed e` morto per la liberta` e la democrazia.
ancora oggi si trovano notizie contrastanti sul comandante dionigi superti: da una parte si legge che fu legionario dannunziano, dall`altra no; oppure che fu decorato con quattro medaglie al valor militare, mentre negli elenchi ufficiali dei decorati non risulta mai il suo nome. a questi contrasti non sfugge neppure il giudizio sulla sua opera di combattente per la liberta` e di comandante partigiano che tuttavia fu di eccezionale rilievo. un contributo innovativo ci giunge con questo ampio volume di leonardo malatesta che si basa su fonti inedite, come i documenti conservati presso l`istituto nazionale per la storia del movimento di liberazione in italia, l`istituto per la storia della resistenza e dell`eta` contemporanea nel biellese, nel vercellese e in valsesia, l`istituto storico della resistenza in provincia di novara, la fondazione isec e il fondo casella, presente nell`archivio cantonale bellinzona, archivio corpo truppe ticinesi. di notevole interesse e` la narrazione di cio` che successe dal novembre 1944 fino all`aprile 1945 nella svizzera tedesca, a rohrbach, dove furono internati la maggior parte degli uomini della divisione partigiana valdossola.
Già leader e voce solista, tra la fine dei sessanta ed primi settanta, dei Blood Sweat & Tears, David Clayton-Thomas rilegge il blues in maniera decisamente personale. In possesso ancora di un voce che fa la differenza, Clayton-Thomas immette nel blues vari elementi, dal big band jazz al rock, per cercare nuove frontiere e suoni differenzati nella musica più vecchia del mondo. Say Somethin' è su questa linea, David ci mette anche del soul, ma è la forza della sua voce a fare la differenza.
Copertina e lunga intervista con Jason Isbell, autore di un bel disco, Reunions, regsitrato assieme alla sua band, 400 Unit. Intervista esclusiva con David Bromberg, mentre Big Road, il suo nuovo album, è il disco del mese. Bob Dylan: analisi delle sue nuove canzoni. John Prine: retrospettiva e ricordo di un grande da parte di amici e colleghi.Bill Withers, Hall Willner, Jess Williamson, Laura Marling, Burrito Brothers, Jerry Garcia, Magnetic Fields, Elmore James.Teskey Brothers, Phish, Cowboy Junkies, Eileen Rose, Damien Jurado, Mark Lanegan, Fiona Apple, Pearl Jam, Maria McKee, Mike Mattison, Logan Ledger, The Claudettes, Appalachian Road e molte altre cose. Questo numero del Busca ha due copertine. Jason Isbell e David Bromberg, ma sono sullo stesso numero: Isbell A Front, Bromberg, back front.
Recorded & Mixed for Alchemedia Productions, Inc.
Recorded at Utopia Sound Studio, Kauai, Hawaii
Mastered at Sterling Sound, New York
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